Menù settimanale primaverile usando gli ortaggi di stagione

Menù settimanale primaverile usando gli ortaggi di stagione

Oggi parliamo di menù settimanale primaverile. L’arrivo della primavera porta con sé una grande voglia di rinnovamento.  Le giornate si allungano, l’aria si scalda e i colori invadono le nostre giornate. Così torna la voglia di mangiare qualcosa di diverso, di potenziare la presenza delle verdure e sicuramente di pensare a qualcosa di più sano ed equilibrato.

Quindi approfitta del cambio stagione per rivedere il tuo menù settimanale e adattalo a questa meravigliosa stagione in cui la natura si risveglia.

Ti ho raccontato in questo post come impostare il menù settimanale in modo semplice e veloce.

Fare il menù settimanale è una buona abitudine che ti porta davvero tantissimi vantaggi.

  • Risparmiare tempo a decidere cosa fare
  • Ottimizzare la spesa e la dispensa
  • Risparmiare soldi
  • Mangiare più sano ed equilibrato

Io non amo cucinare per cui ho iniziato a fare il menù plan qualche anno fa con l’obiettivo di ridurre il tempo in cucina. Però mi piace mangiare ed anche variare gli alimenti, per cui sono sempre alla ricerca di soluzioni per migliorare e semplificare il più possibile la mia organizzazione ai fornelli.

Per pianificare il mio menù plan ho messo a punto un sistema davvero comodo che oltre a semplificarmi l’organizzazione in cucina, mi permette anche di variare spesso i piatti in modo furbo seguendo la stagionalità. Sei curiosa?

Ho dedicato un paio d’ore ad impostare uno schema settimanale di base.

Ho ripetuto questo menù inserendo per ogni settimana alcune varianti, giocando proprio sull’abbinamento delle verdure diverse. In questo modo ho ottenuto un menù mensile basato su 4 settimane. Comodissimo!

Ogni settimana devo solo controllare il menù, fare la lista della spesa e prendermi avanti con qualche preparazione.

Poi, con l’esperienza, ho visto che questo schema di base poteva essere migliorato adattandolo alla stagionalità e quindi ho impostato delle piccole varianti definendo:

un menù settimanale per l’autunno / Inverno: frutta e verdura di stagione, cibi più caldi e sostanziosi, preparazioni tipiche della stagione calda.

un menù settimanale per la primavera / estate: insalatone, verdura ripiena, insomma piatti più freschi e leggeri adatti alla stagione.

Sicuramente è molto più difficile da spiegare che da attuare, ma ti assicuro che in questo modo avrai uno schema da seguire flessibile, vario e quasi non ti sembrerà di avere un menù che si ripete.

Concentriamoci quindi sul pianificare il menù settimanale primaverile.

#1 Frutta e verdura di stagione per il menù settimanale primaverile.

Nell’orto troviamo: agretti, bietole, broccoli, carciofi, cavolfiori, cicoria, finocchi, fagiolini, cipolle, piselli, carote, fave e come primizia gli asparagi.

Invece come frutta di stagione abbiamo: arancia, mandarino, mandarancio, pompelmo, avocado, pere, lime, kiwi, mele, frutta secca e limone.

Ti metto il link al sito di rete Corradi dove trovi uno schema molto ben fatto per avere sempre sotto controllo la stagionalità degli ortaggi. Comodo da scaricare e tenere a portata di mano, ad esempio nell’home binder o nel quaderno delle ricette (se ne hai uno) oppure salvalo in digitale per averlo sempre con te.

#2 Qualche idea per il menù settimanale primaverile

In primavera abbiamo bisogno sicuramente di energia e di cibi che ci aiutino a depurarci dopo la lunga stagione invernale. Inoltre i primi caldi ci invitano ad usare cotture più leggere e brevi e ad usare la verdura di stagione in abbondanza.

Protagonisti della stagione primaverile sono sicuramente gli asparagi ed i piselli.

Questi ortaggi si prestano benissimo per i primi come risotti e pasta bianca, ma anche abbinati al farro o alla quinoa. Puoi prepararli come secondo abbinati alle uova sode o in comode frittate (da portare anche come schiscetta in ufficio!), oppure torte o muffin salati. Ovviamente puoi cuocerli come semplice contorno ad un piatto di carne o di pesce.

#3 come iniziare ad impostare il menù settimanale primaverile

In questo post ti ho raccontato come iniziare a fare un menù planning. Per iniziare segui questi semplici passaggi e vedrai che con il tempo affinerai sempre di più la “tecnica”.

  • Prepara uno schema con i giorni della settimana e i pasti che vuoi pianificare
  • Individua i macro alimenti per ogni pasto (proteine, carboidrati ecc.)
  • Scegli gli ortaggi di stagione e fai una lista delle ricette che preferisci
  • Inserisci le varie ricette che hai individuato nello schema

E se proprio non sai da dove partire, in rete troverai tantissime idee e menù già fatti e lasciati ispirare!

Hai trovato qualche idea interessante in questo post? Fammelo sapere nei commenti!


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Buone abitudini: pianificare il menù settimanale

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Iniziamo l’anno con una buona abitudine: pianificare il menù settimanale.

Infatti il 2022 è iniziato da poco e sono sicura che molte di voi avranno messo nella lista degli obiettivi quello di mangiare più sano. Si perché dopo le scorpacciate delle feste, il nostro corpo richiede proprio un po’ di pausa e di sano equilibrio alimentare.

Ma la ripresa della routine normale ci porta immediatamente ad avere la giornata piena di impegni, cose da fare, appuntamenti scadenze ecc. e poco tempo. E allora è facile arrivare la sera e non sapere cosa mangiare nonostante frigo e dispensa siano pieni. Oppure mangiare sempre le stesse cose , senza nessun equilibrio alimentare o, peggio ancora, ricorrere molto spesso al fast food.

Capita anche a te?

Magari sei in macchina sulla strada del rientro dal lavoro e pensi a cosa preparare da mangiare per la sera. Ti fermi velocemente a fare la spesa, probabilmente comprando qualcosa di già fatto o molto veloce da assemblare. E poi a casa i tuoi familiari si lamenteranno perché non era quello che volevano.

A casa mia succedeva abbastanza spesso, complice il fatto che a me non piace cucinare.

E allora perché non organizzarsi un pochino e risparmiare un po’ di tempo e … di stress mentale?

 Come?

Con una buona abitudine: pianificare il menù settimanale.

Le prime volte che ho sentito parlare di pianificare il menù settimanale ho pensato: “che stress! Non si può pianificare tutto! Figurati se mi metto a scrivere anche cosa mangiare!”

Poi ho deciso di provare e … non ho più smesso.

pagina agenda

Perché pianificare il menù settimanale mi permette di risparmiare un sacco di tempo a pensare ogni giorno cosa cucinare. Guardo cosa ho in dispensa ed in frigo, confronto con lo schema di base che tengo sempre nella mia agenda, e definisco i pasti della settimana. Lo faccio in genere il venerdì quando imposto la spesa (generalmente on line) per la settimana successiva.

E poi usando il sistema di pianificare il menù settimanale, mangio decisamente più sano ed equilibrato, soprattutto a pranzo che sono fuori casa e devo mangiare al bar oppure portarmi qualcosa da casa. Riesco ad equilibrare i macroalimenti e preparare piatti adatti alla stagione.

Pianificare il menù settimanale, è davvero una buona abitudine, se inizi, sono sicura che non potrai più rinunciare.

Ecco 5 buoni motivi per iniziare a pianificare il menù settimanale

#1 Mangiare equilibrato

Potrai impostare una giusta alternanza dei macro alimenti. Evitando di sovraccaricare la tua alimentazione di carboidrati o zuccheri. Se vuoi fare le cose fatte bene puoi farti consigliare da un nutrizionista uno schema alimentare adatto alla tua famiglia e poi potrai adattarlo di settimana in settimana con ricette che ti piacciono.

#2 Variare gli alimenti

Pianificare il menù è un ottimo modo per variare gli alimenti, in particolare le verdure di stagione. Pensa solo a quanti modi diversi puoi cucinare uno stesso ingrediente, per cui anche se sei un’appassionata di cucina avrai un sacco di soddisfazione ad organizzare un menù settimanale.

#3 Provare nuove ricette

Io cerco di inserire qualche nuova ricetta nei miei menù settimanali. Perché è bello sperimentare qualcosa di nuovo, assaggiare nuove combinazioni o mettere in pratica i suggerimenti di un’amica. Per farlo puoi coinvolgere la tua famiglia, potresti fare ad esempio che a turno ognuno dei componenti della famiglia prepara (o propone a seconda dell’età) una ricetta da sperimentare. I miei figli ogni volta che tornano da un pigiama party o da una cena a casa di amici mi chiedono di fare qualche nuovo piatto.

# 4 Ottimizzare la spesa

Se hai chiaro in testa cosa fare durante la settimana puoi fare la spesa in funzione di quello che ti serve senza acquistare di impulso o girovagando per il supermercato in cerca di ispirazione. Se come me fai la spesa on line avere in mente cosa ti serve per la settimana ti aiuta a scegliere bene, magari approfittando con intelligenza delle offerte. Eviterai di riempire la dispensa senza una coerenza. Ti assicuro che oltre a mangiare meglio risparmierai anche dei soldi.

#5 Risparmiare tempo nelle preparazioni

In base ai tuoi impegni potrai dedicare un po’ più tempo ad alcune preparazioni (tipo le verdure) nei giorni che sei più scarica per trovatele già pronte per i giorni che invece hai poco tempo. Una stessa preparazione può servire per diversi piatti. Ad esempio se fai le zucchine saltate in padella puoi usarle come contorno, come condimento per la pasta, oppure come ingrediente per una frittata. In questo post Meal Prep: come organizzare i pasti in anticipo puoi trovare qualche idea su come fare.

Come iniziare a pianificare il menù settimanale?

Davvero tanti vantaggi sia materiali che “emozionali”. Ma come iniziare? In questo post ti spiego in dettaglio come faccio io che non sono un’appassionata di cucina. Puoi iniziare semplicemente guardando cosa hai a disposizione e componendo i piatti per 2/3 giorni. Poi man mano che avrai preso pratica potrai estendere la pianificazione a tutta la settimana.

E ricorda che pianificare il menù settimanale, non ti obbliga a rispettarlo rigorosamente alla lettera. Consideralo una linea guida. Capiteranno sempre gli imprevisti! Un invito a cena, un ospite improvviso, una giornata di pigrizia totale … insomma non è una costrizione!

Cosa ti serve davvero per pianificare il menù settimanale

In realtà ti serve solo un po’ di iniziativa e concentrazione e qualcosa su cui scrivere.

Io ti consiglio di usare un semplice planner con vista settimanale ed una matita. Ma se vuoi puoi usare dei post-it colorati e associare a ciascun colore un macroalimento. Così anche visivamente vedrai la distribuzione nella settimana ed eventualmente potrai fare qualche aggiustamento.

Questo sistema è molto creativo e divertente soprattutto se hai dei bambini così potrai coinvolgerli nella pianificazione del menù settimanale.

Se sei più tecnologica puoi impostare un foglio excel tipo questo che ti allego in foto.

Schema base per pianificare il menù settimanale

Ti lascio alcuni link a materiali di cancelleria che potrebbero esserti utili.

Che ne pensi? Inizierai anche tu a pianificare il menù settimanale? O lo fai già?

Scrivimelo nei commenti, sono curiosa di sapere come fai!


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Pianificare i pasti delle feste senza stress

Pianificare i pasti delle feste senza stress

Adoro il periodo delle feste natalizie!

Mi piace quel mix di sfumature che passa dalla gioia dei colori e dell’allegria, all’impegno e alla stanchezza per le mille cose da fare: addobbare la casa, comprare i regali, organizzare pranzi e cene con parenti e amici …

Ormai si comincia a parlare di Natale già da metà novembre e quindi è molto facile immergersi nel mood e iniziare con le varie cose da fare.

Iniziamo a decorando la casa, perché cosi la magia del Natale si diffonde anche tra le mura domestiche. In questo post “5 modi per creare atmosfera di natale in casa … oltre all’albero!“ ti propongo alcune idee per rendere più accogliente la casa in questo periodo dell’anno.

A seguire c’è il tema regali di cui ti ho parlato  in questo post “Organizzare i regali di natale“, in modo da non arrivare all’ultimo momento con gli acquisti da fare.

In questo post invece voglio concentrarmi su un altro aspetto molto presente nel periodo delle feste: il cibo!!!  

Generalmente durante le feste si trascorre un po’ più tempo a casa e quindi c’è da pensare a cosa mangiare ogni giorno e in particolare nei giorni di festa. Durante il periodo delle feste i figli non vanno a scuola di conseguenza è molto probabile che invitino i loro amici a casa per una piccola festicciola o un “pigiama party”. E non dimentichiamo che è l’occasione per ritrovarsi con i parenti o con gli amici e quindi le tavolate non mancheranno. Facile quindi stressarsi tra spesa, preparazioni e voglia di riposarsi.

Per evitare di trascorrere ore in cucina, ti suggerisco di pianificare i pasti delle feste ed i menù e preparare quanto più possibile in anticipo.  Di seguito alcuni punti che possono aiutarti nella tua organizzazione.

#1 Prendi il calendario del mese di dicembre

La prima cosa che ti suggerisco è di avere a portata di mano il calendario del mese di dicembre con la visione mensile (anche quello del telefono o del PC vanno benissimo!) e segnati tutti gli impegni programmati durante il mese di dicembre di tutta la famiglia. In questo modo avrai subito una visione d’insieme. Se usi l’agenda ti consiglio di scrivere a matita o con una penna cancellabile perché sarà molto probabile che questi impegni subiranno delle modifiche. Inviti all’ultimo momento, cambi di programma ecc.

# 2 definisci i pranzi o cene più strutturati di tua competenza.

Se sei solita organizzare una serata con gli amici, o se vuoi pianificare una tombolata per gli amici dei tuoi figli, o cose simili, segnati sul calendario una data ipotetica di impegno. Io ad esempio organizzo sempre a casa mia, con i parenti “lato marito” il pranzo di Natale. Quindi il giorno 25 dicembre sul calendario segno pranzo parenti a casa mia. Segna eventuali giorni di vacanza fuori casa, occasioni in cui magari sei invitata e impegni vari. A questo punto avrai chiaro i giorni che sei  casa, sei hai pranzi o cene da preparare, per quante persone ecc.

# 3 Stila una lista per pianificare i pasti delle feste.

 A questo punto hai le idee abbastanza chiare per decidere cosa puoi preparare per questi giorni di festa e definire un menù plan che ti accompagnerà. Ti suggerisco di scegliere piatti che si possono preparare in anticipo, magari anche surgelare e tirare fuori all’occorrenza.  

Macchina per fare la pasta

Se ti piace cucinare, puoi sfruttare i giorni di festa per  provare qualcosa di nuovo o per fare qualcosa di più casalingo. Io nel periodo delle feste tiro fuori la mia pasta maker della Philips e faccio la pasta fatta in casa. Non viene esattamente come quella che preparava mia nonna, ma è un buon compromesso.

# 4 fai la lista della spesa e sfrutta i servizi di spesa on line.

Nell’ultimo periodo ci sono davvero tantissime catene di supermercati che ti permettono di sfruttare il servizio di spesa on line. Oppure puoi usare dei servizi come Everli (In questo periodo stanno facendo tantissima pubblicità) che fanno la spesa al posto tuo. È un servizio che non ho mai provato, ma ne ho sentito parlare un gran bene.

Io faccio la spesa on line da anni, ti ho parlato dei vantaggi in questo post. Nel periodo delle feste te li riconfermo alla grande: eviterai la confusione del supermercato, le lunghe file in cassa, e potrai pianificare tranquillamente tutto direttamente dal divano di casa tua! Io utilizzo da tantissimo il servizio Cosìcomodo, è comodissimo perché uso la app sul cellulare. I prezzi di solito sono sempre uguali (se non inferiori) a quelli che trovi in negozio. Comprerai solo quello che ti serve e fidati che anche nel caso di freschi ti consegneranno solo cose buone perché hanno tutto l’interesse ad avere clienti contenti.

# 5 usa la tecnica del meal prep, avvero prepara in anticipo più preparazioni.

Ti ho parlato di questa tecnica nel post Meal Prep: come organizzare i pasti in anticipo. Cucini una volta in abbondanza, porzioni e poi surgeli. Nel periodo delle feste è sempre meglio avere sempre qualcosa di pronto in frigo / freezer per quella visita all’ultimo minuto che poi si trasforma in: “ti fermi a cena? Facciamo 2 spaghetti aglio e olio ok? Ecco alcune idee di preparazioni anticipate che sfrutto ogni anno.

  • Brodo di carne. Una volta che lo faccio (esattamente 1 volta l’anno in occasione delle feste …) ne faccio in abbondanza e lo surgelo. È una preparazione lunga, che puzza la casa, ma è buonissimo e non ha confronto vs quello comprato fatto.
  • Lasagne. Farne una teglia o 2/3 è praticamente la stessa cosa, devi avere solo più ingredienti. Visto che il pasticcio di lasagne a casa mia è un must have delle feste quando lo preparo mi armo di buona pazienza, padelle grandi e teglie in alluminio adatte a freezer e forno e vai con i pasticci! Stesso discorso per i cannelloni ripieni. Tra l’altro ne puoi fare di varie tipologie e quindi avere una varietà di menù.
  • Verdure: cavoli, broccoli, zucca, verze, puntarelle. Sono verdure buonissime, ma quando le cuoci fanno tanta puzza. Per questo motivo quando le preparo preferisco abbondare. Poi le metto in comodi sacchetti pronti ad essere usate all’occorrenza.
  •  Come secondi faccio scorta di arrosti, polpette (di carne, di verdura, di pesce, di legumi) e polpettoni. Sono gustosi, si possono fare in vari modi e se hai qualche ospite vegetariano li puoi preparare con i legumi.

Non sono una cuoca, per cui le mie idee sono piuttosto basiche, ma se vuoi qualche spunto per pianificare i pasti delle feste e per comporre un menù equilibrato e con diversi livelli di difficoltà ti consiglio questi due libri di Benedetta Parodi: I menù di Benedetta e È pronto! Oltre 250 ricette salvacena.  Trovi un sacco di idee facili e veloci da realizzare, ed anche dei menù più strutturati per i giorni di festa.

Ecco questi sono 5 step per aiutarti a pianificare i pasti delle feste. Sono passaggi che danno un sacco di vantaggi:

  • Idee chiare e meno spreco di tempo
  • Ottimizzare gli ingredienti con preparazioni multiple
  • Risparmiare soldi
  • Più rilassata per goderti le feste

E se poi sei stanca e non hai voglia di fare niente, puoi sempre ordinare e farti portare a casa una meravigliosa pizza  da mangiare in totale relax.

Il consiglio furbo: usa l’agenda del Natale così l’anno prossimo avrai una base di pianificazione  da cui partire.

Che ne pensi? Anche tu pianifichi i pasti delle feste? Scrivimi nei commenti come ti organizzi.

La Pokè un’ottima ricetta per l’estate

La Pokè un’ottima ricetta per l’estate

Da qualche mese sta impazzando anche in Italia la moda delle pokè bowl. Un piatto che arriva direttamente dalle Hawaii e che è una sorta di reinterpretazione della nostra classica insalatona e il soushi.

Il nome significa “tagliato a tocchi. Gli ingredienti sono puliti e tagliati a pezzetti così diventano facilissimi e comodissimi da mangiare e trasportare.

In Italia stanno aprendo tantissimi takeaway di pokè, e praticamente in ogni città puoi trovare un rivenditore specializzato. Secondo gli ultimi dati nel 2020 la Pokè è stato l’ottavo piatto più ordinato a domicilio (fonte Pambianco Magazine).

Uno dei motivi che decreta il successo di questo piatto è sicuramente la voglia di mangiare cibo sano in modo consapevole. Infatti la Pokè permette di usare ingredienti molto genuini, lontani dal junk food.

A me piace molto perché si può replicare facilmente anche a casa, infatti è facile da comporre, si possono preparare gli ingredienti in anticipo (W il meal prep J !!!) e si può personalizzare a piacere.

Io preparo tanti contenitori con gli ingredienti e poi ogni componente della famiglia si prepara la sua ciotola con le proporzioni e con gli ingredienti che preferisce … e non manca la gara per decidere qual è la ciotola più bella.

Altro aspetto importante è che la pokè è un piatto perfetto come salva linea, Infatti fornisce grassi buoni e proteine bruciacalorie, tanti antiossidanti e fibre presenti nelle verdure e se si usa anche il riso bollito, meglio se integrale, altre fibre e carboidrati antifame.

Come si compone una ottima pokè?

Ci sono fondamentalmente 4 passaggi da seguire

Scegli una base (riso, riso integrale, quinoa o farro)

Scegli una proteina (salmone, tonno, gamberi al vapore, tofu)

Scegli la marinatura (combinazioni di salsa di soia, olio di sesamo, latte di cocco, olio evo).

Scegli la guarnizione (pomodoro, avocado, insalata e qualsivoglia elemento croccante come mandorle saltate, cipolla fritta o ceci abbrustoliti).

Come la Pokè ti aiuta nella tua organizzazione

È un piatto che richiede davvero poco tempo per essere preparato. La vera “fatica” è preparare tutti gli ingredienti, ma essendo in gran parte crudi puoi davvero organizzarti in anticipo.

In un’oretta ti prepari il cereale che preferisci e lo conservi in un contenitore in frigorifero. E fai lo stesso con le verdure. Per la parte proteica io preferisco usare pesce cotto, quindi anche in questo caso si può lavorare d’anticipo.

Quindi all’occorrenza apri il frigo e assembli!!!

La Pokè è una soluzione perfetta in questo periodo che siamo in piena estate e le temperature sono molto alte, la Pokè è fresca e ricca di alimenti adatti alla stagione. Te la puoi portare facilmente in spiaggia e mangiarla sotto l’ombrellone. Ed ogni giorno puoi fare qualche piccola variante per renderla diversa.

E tu, l’hai già provata?


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Come organizzare la schiscetta

Come organizzare la schiscetta

Quante volte ti sei ritrovata in ufficio, davanti alle macchinette, a scegliere il tuo pranzo tra cracker, dolcetti e tramezzini? Oppure a prendere qualcosa dallo scaffale del supermercato e a mangiarlo in auto? Bar e ristoranti? Ottimi, ma oltre al tempo per andare ordinare e mangiare, non tutte siamo così fortunate da averne uno nei pressi dell’ufficio … per non parlare del costo!

Mesi e mesi di pandemia inoltre, ci hanno un po’ costrette a organizzare la pausa pranzo in modo diverso, riscoprendo la famosa “schiscetta”.

La parola schiscetta è un termine dialettale di origine milanese che fa riferimento al contenitore che si usa per trasportare e consumare le vivande fuori casa. Molto comunemente la parola schiscetta sta ad indicare semplicemente il pranzo che si porta in ufficio da casa.

Portare al lavoro la schiscetta è un ottimo modo per mangiare sano, equilibrato e gustoso.

Bellissima soluzione, ma come organizzare la schiscetta affinchè non diventi una ulteriore incombenza?

Io ho passato anni ad aprire il frigo, la mattina, in cerca di qualcosa di comodo da portare in ufficio. Ma poi ho capito che organizzando i pasti con la tecnica del menù planning settimanale si può mangiare sano, buono ed equilibrato.

Se ci pensi bene, la schiscetta è fantastica, perché devi pensare solo a te stessa! Quindi puoi scegliere tutto ciò che ti piace e ti fa star bene. È un ottima occasione per farti una coccola culinaria.

Premessi tutti questi vantaggi passiamo al pratico, ovvero come organizzare la schiscetta in modo efficace.

Primo step: prepara uno schema di riferimento per organizzare la schiscetta

Prendi carta e penna e imposta uno schema di massima per la settimana, tenendo conto dei tuoi gusti e dei tuoi impegni. Ti metto la foto del mio schema, giusto per darti un’idea da cui partire.

Secondo Step: varia spesso gli ingredienti.

Ad esempio cambia le verdure in base alla stagionalità per rendere il menù sempre nuovo e appetitoso. Partendo dallo schema di riferimento basta alternare le verdure in base alla stagione, o al tipo di cottura e avrai sempre menù diversi e vari.

Per trovare tante idee semplici e veloci puoi dare un’occhiata alla mia bacheca di Pinterest “Pausa pranzo in ufficio: idee per il menù plan” dove raccolgo tanti spunti per organizzare la schiscetta!

Terzo step: prepara in anticipo e se puoi congela!

È inutile dire che anticipando qualche cottura, soprattutto quelle più lunghe, si può limitare la preparazione al tempo dell’assemblaggio. Io di solito dedico un paio di ore la domenica mattina alla preparazione delle verdure. Le verdure infatti sono tra gli ingredienti che richiedono più tempo, tra pulizia, taglio e cottura. Tengo in frigo quello che mi serve per i primi giorni della settimana e surgelo tutto ciò che non resisterebbe per troppi giorni.

Ecco, per esempio, tratto dalla mia agenda come organizzare la schiscetta per la prossima settimana!

Lunedì: cereali con verdure. Farro con zucchine e carote a julienne.

Martedì: cereali con verdure: Farro con pomodorini zucchine grigliate e olive nere

Mercoledì: sformato di verdure, Parmigiana di zucchine

Giovedì: insalatona + proteine di pesce: Insalata, pomodorini, olive, mais e gamberetti

Venerdì: legumi + verdure: Hummus di ceci, crostini integrali e pomodorini

Come organizzare la preparazione?

Domenica pomeriggio:

Lessare il farro. Lo userò lunedì e martedì, ma ne faccio un po’ di più per la sera. In estate è un piatto fresco e nutriente che va benissimo per tutta la famiglia

Tagliare zucchine e carote a julienne e cuocerle in padella con un filo di olio. Le userò per condire il farrò lunedì. Anche in questo caso ne faccio in abbondanza perché sono un ottimo contorno per la cena.

Grigliare le zucchine. Ottime per completare l’insalata di farro, fare la parmigiana di zucchine e come contorno durante la settimana.

Assemblare e cuocere una parmigiana di zucchine, porzionarla e surgelarla. Quando faccio la parmigiana ne approfitto per cuocere almeno 2/3 porzioni. Le surgelo e le uso all’occorrenza, un grandissimo vantaggio e … un pensiero in meno.

Tempo stimato per queste attività? Poco più di un’ora, ma dipende dalle quantità che deciderai di cucinare.

E tu come ti organizzi? Se hai qualche idea da suggerirmi, scrivimi nei commenti.


3 idee salva tempo in cucina

3 idee salva tempo in cucina

Sempre di corsa, sempre alle prese con mille impegni il tempo da dedicare alla cucina è sempre più limitato. E così spesso ricorriamo a cibi confezionati, fast food ecc. per sopperire alla mancanza di tempo da dedicare ai fornelli.

Ma io sono convinta che con un po’ di organizzazione si può mangiare sano anche senza impegnare troppo tempo in cucina. Mangiare bene non vuole dire necessariamente mangiare cose elaborate o ricercate. Mangiare bene vuol dire piuttosto scegliere ingredienti freschi, naturali, stagionali e cuocerli rispettando le loro caratteristiche.

Con un po’ di buona volontà ed un pizzico di organizzazione si può raggiungere questo risultato.

Il primo passo da fare (è la base): imposta un menù plan settimanale.

In altri post che trovi linkati sotto, ho parlato di come impostare il menù plan in modo semplice, veloce ed efficace. Ti renderai conto di quanto sia utile fare un menù plan settimanale, e di quando possa essere semplice ottimizzarlo per un intero mese o una intera stagione. Tutto questo mantenendo la varietà di cibi e la semplicità nelle preparazioni.

Pianificare il menù settimanale infatti ha davvero tantissimi vantaggi e un po’ alla volta diventa un’abitudine irrinunciabile. Penso quindi che fare una pianificazione dei pasti settimanali sia la base per ottimizzare il tempo in cucina.

Ma oltre alla pianificazione dei pasti, ci sono almeno altre 3 idee salva tempo che puoi usare per risparmiare tempo in cucina e allo stesso tempo mangiare sano.

#1 Prediligi preparazioni multiuso

Ci sono tante preparazioni che ti permettono di essere usate per più piatti.

L’esempio più semplice: il sugo di pomodoro!

Foto: canva

Il sugo di pomodoro può servirti per condire la pasta, farcire una bruschetta, preparare una parmigiana di melanzane, cuocere una bistecca alla pizzaiola, stufare delle verdure  ecc. Quando prepari il sugo quindi fanne in abbondanza e cerca di mettere nel menù settimanale tanti piatti che ne hanno bisogno. Se ti avanza, surgelalo in monoporzioni, ti salverà in tantissime situazioni!

Quali altre preparazioni multiuso si possono preparare? Prova a fare questo esercizio:

prendi carta e penna, cellulare o tablet e … un po’ di pazienza.

Scegli un ingrediente, possibilmente un ortaggio di stagione e scrivi tutte le ricette che ti vengono in mente e che sai fare. Quando hai esaurito la tua fantasia fai una piccola ricerca su internet e scrivi tutte le idee che ti verranno suggerite e che ovviamente rientrano nei tuoi gusti. Una volta che avrai questa preziosissima lista di idee usala per pianificare i tuoi menù settimanali e usa quell’ingrediente più volte durante la settimana.

#2 Cucina sempre almeno il doppio di quello che ti serve

 Questo è un trucchetto salva tempo davvero banale, ma utilissimo. Per cuocere 1 pasticcio ci vuole più o meno lo stesso tempo di cuocerne 2. Quindi quando ti ci cimenti a fare il pasticcio organizza gli ingredienti per 2 teglie, una la mangi, l’altra la surgeli (magari già porzionata) così all’occorrenza avrai un buonissimo piatto già pronto solo da scaldare. Ma ricordati la mattina di togliere la teglia dal freezer!

Foto: canva

Se non vuoi surgelare, puoi sempre mangiare il giorno dopo.

#3 Utilizza strumenti di cottura salva tempo

Foto: canva

Ci sono due tipi di strumenti salva tempo in cucina:

  • Quelli che ti permettono di velocizzare le preparazioni e le cotture: pentola a pressione, microonde, robot vari, ecc. Ognuno ha il suo preferito, io spesso scelgo il microonde funzione crisp ideale per torte salate, pizza e patatine “fritte”.
  • Quelli che “fanno da soli” , quindi li imposti e puoi fare dell’altro: forno, slowcooker, bimby ecc. comodissimi perché una volta che hai messo gli ingredienti puoi lasciarli fare e intanto apparecchiare la tavola, condire la verdura, riordinare quello che hai usato!

E tu quali trucchi salva tempo utilizzi in cucina? Fammelo sapere nei commenti!

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