Scegliere i contenitori giusti per conservare gli alimenti

Scegliere i contenitori giusti per conservare gli alimenti

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Scegliere i contenitori giusti per gli alimenti è fondamentale non solo per conservare più a lungo il cibo, ma anche per tenere organizzati e ordinati gli spazi che dedichi alle scorte ed e alle preparazioni (ad esempio frigorifero, freezer, dispensa).

La maggior parte degli alimenti che acquistiamo ha già il suo packaging, alcune volte bellissimo, eppure secondo me è molto utile travasare il contenuto dentro appositi contenitori per alimenti.

Perché usare i contenitori per conservare gli alimenti?

1.Per conservare il cibo più a lungo.

Se scegli i contenitori con chiusura ermetica il contenuto si conserverà più a lungo senza perdere le sue qualità. Ad esempio i biscotti, una volta aperto il sacchetto che li contiene, se li metti in una biscottiera, manterranno la loro fragranza sicuramente più a lungo.

2. Per innalzare il livello di igiene.

Si evita l’accumulo di polvere, di residui.

Tutto viene custodito in un contenitore senza che vengano sparse briciole o piccoli residui in giro. Penso solo al sacchetto della farina che ogni volta che lo apri sparge farina sul tavolo o sul mobile.

Accedere al contenuto di un barattolo piuttosto che un sacchetto è più agevole ed eviterai di toccare con le mani alimenti che poi rimangono conservati. Io ad esempio tengo il sale grosso da cucina in un comodissimo contenitore ermetico trasparente con dentro un cucchiaino di legno che mi funge anche da dosatore.

3. Per tenere lo spazio e gli alimenti organizzati.

Prova ad aprire uno sportello dove vedi tanti sacchetti chiusi, aperti, di dimensioni diverse … cosa vedi? Confusione!!!

Apri lo stesso sportello con un ripiano organizzato con i barattoli o con contenitori adeguati al contenuto… cosa vedi? Ordine.

Un piccolo sforzo in più e vedrai anche organizzazione se tieni i contenitori di alimenti simili vicini tra loro. Ad esempio tutti quelli della pasta da un lato, quelli dei biscotti da un altro, quelli delle farine da un altro ancora e così via.

La mia dispensa ad esempio è quasi tutta organizzata con i barattoli, qui trovi il post completo.

4. Per rendere più comodi spostamenti e trasporti.

I contenitori ti permettono anche di porzionare gli alimenti e trasportarli più facilmente. Penso ad esempio a quelli che usi per portare il pranzo in ufficio.

Se ti piace organizzare il tuo menù settimanale con qualche preparazione fatta in anticipo, i contenitori per alimenti sono un alleato indispensabile

Quali contenitori scegliere per conservare gli alimenti

In commercio c’è davvero una grandissima scelta di contenitori, barattoli e sacchetti per conservare gli alimenti e le preparazioni. Per scegliere quindi è importante che tieni in considerazione alcuni aspetti.

La forma dei contenitori per alimenti.

Personalmente preferisco i contenitori a base quadrata o rettangolare perché permettono di sfruttare meglio lo spazio a disposizione rispetto a quelli rotondi. Per me è una discriminante importantissima e scelgo praticamente sempre questo tipo di contenitori.

Sicuramente ci sono forme bellissime che sono particolarmente indicate se tieni i contenitori a vista e quindi i contenitori, oltre ad essere un elemento contenitivo diventano anche un elemento estetico.

Il materiale con cui sono fatti.

  • In vetro sono particolarmente “green”, facili da pulire, ma hanno lo svantaggio di essere più delicati in quanto se cadono si rompono e sono anche mediamente più pesanti.
  • Realizzati in plastica. Sono leggeri e indistruttibili, ma assicurati che sia una plastica di buona qualità che non rilasci sostanze nocive (importante che siano BPA FREE)

La dimensione.

Assicurati che la dimensione sia adatta al contenuto, ovvero che non ci sia troppo spazio vuoto.

Dove acquistare i contenitori per conservare gli alimenti

Secondo il mio punto di vista Amazon è sicuramente il portale più rifornito e vario e dove puoi trovare tantissime occasioni per acquistare i contenitori anche delle marche più famose.

Ma a me piace tantissimo curiosare su Ikea perché ci sono delle bellissime foto ambientate in cui danno anche diverse opzioni creative per utilizzare i contenitori che propongono in vendita.

I miei contenitori per alimenti preferiti

Io vado pazza per scatole e contenitori, adoro vedere i miei spazi organizzati e ordinati. Quando vado in qualsiasi negozio di casalinghi mi soffermo sempre sull’area dedicata ai contenitori.

Ho alcune “fisse” per i contenitori trasparenti e a base quadrata, se posso scelgo il vetro.

Ho organizzato la dispensa (qui trovi il post dettagliato) con dei meravigliosi barattoli in vetro con coperchio ermetico che ho acquistato al supermercato con una strepitosa occasione qualche anno fa. Sono perfetti per le mie esigenze. Li uso per conservare la pasta e sono decisamente i miei preferiti in assoluto anche se sono un po’ pesanti e quindi a mio avviso vanno bene solo per la dispensa. Peccato che non ne ho più trovati uguali anche se ho visto che su Amazon ci sono alcune proposta molto simili.

Decisamente funzionali e consigliatissimi sono i contenitori di Lok&Lock. È una marca tedesca che realizza contenitori di varie forme e dimensioni in plastica ma con tutti i criteri di durevolezza e sicurezza alimentare. Io ho scelto la versione rettangolare con un set molto ricco di contenitori di varie dimensioni.

Ci sono quelli molto piccoli in cui tengo spezie, frutta secca ecc. Sono indistruttibili e molto resistenti.

Vanno benissimo per conservare gli alimenti in frigorifero, in freezer e li puoi mettere nel micronde.

Sono leggeri per cui li uso anche per portare il pranzo in ufficio o per la merenda dei ragazzi.

E da quando ho imparato il trucchetto per lavarli facilmente sono entrati assolutamente nei miei preferiti.

Qualche anno fa mi hanno regalato alcuni contenitori della Tupperware che però non ricomprerei semplicemente perché non sono trasparenti e non sono impilabili, quindi occupano tanto spazio nel cassettone.

Riso e cereali li tengo nella serie Ikea …. Mi era piaciuta l’idea che ci fosse il coperchio apribile come una sorta di dosatore. In realtà è un po’ scomodo e fa perdere un po’ di tenuta.

Il prossimo acquisto? Sicuramente i sacchetti in silicone. Ne ho sentito parlare benissimo e vorrei provarli al posto dei sacchetti apribili che io uso per tenere le erbette tritate in freezer come ad esempio prezzemolo, basilico, rosmarino e cipolla.

Accessori utili per usare al meglio i contenitori per alimenti

I contenitori sono utilissimi per conservare al meglio gli alimenti, ma è molto facile dimenticarsi il contenuto, la data di preparazione (e quindi la scadenza), per cui è importante aiutarsi con piccoli strumenti:

  • Pennarello a gesso liquido, ce ne sono di tanti colori e dimensioni. Sono praticissimi perché si cancellano facilmente e scrivono praticamente su tutte le superfici.
  • Etichette, fisse o removibili. Io uso quelle ad effetto lavagna sui contenitori che tengo in dispensa in modo da poterci scrivere sopra facilmente. Ad esempio sui barattoli della pasta scrivo il tempo di cottura.
  • Scotth carta … il mio preferito. Ne ho un rotolo a portata di mano nel cassetto in cucina. Te lo consiglio perché si attacca e si scrive facilmente. E con la stessa facilità si rimuove e si sostituisce. Lo uso soprattutto per i contenitori che conservo in frigo o in freezer perché è facile da togliere prima di lavare il contenitore e non lasca aloni o segni vari.

Riepilogando:

I contenitori per alimenti sono utilissimi per tenere in ordine ed organizzati gli spazi, l’importante è sceglierli delle dimensioni e dei materiali giusti per il tipo di contenuto che devono custodire


Risorse (libri) Utili:



Menu plan, piccolo sforzo, grande risultato!

Menu plan, piccolo sforzo, grande risultato!

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Non amo cucinare, mangerei sempre insalatone e cose molto semplici assemblate al momento con quello che trovo in dispensa o in frigorifero, ma ho 2 figli in piena adolescenza, super sportivi che hanno sempre fame per cui, mio malgrado, devo ingegnarmi ai fornelli per preparare qualcosa che vada bene per tutta la famiglia.

Così, cercando in rete, ho trovato diversi spunti per mettere a punto il mio personale metodo per fare il menù planning e ormai da un paio di anni è una routine consolidata che mi aiuta ad organizzare i pasti settimanali.

Di seguito ti racconto come faccio in pochi piccoli passi.

Per organizzare il tuo menù settimanale inizia con una lista di piatti che sai cucinare facilmente e che piacciono alla tua famiglia.

Se ti fermi a pensare un po’, in breve riuscirai a stilare una lista dei tuoi piatti preferiti, che ti sarà utilissima quando inizierai ad assemblare il tuo menù settimanale o quando sarai a corto di idee e dividila in categorie: tutti i primi, i secondi ecc.

Iniziare è la parte più difficile. Quindi ti racconto come faccio io.

Prendo un ingrediente alla volta e scrivo tutte le ricette che mi vengono in mente con quell’ingrediente.

Ad esempio pollo: pollo alla griglia, cotolette di pollo al limone, straccetti di pollo ai funghi, cosce di pollo al forno ecc.

Oppure zucchine: lesse, parmigiana di zucchine, zucchine ripiene, rotoli di zucchine al formaggio ecc. Se poi sei una precisina suddividi queste ricette tra primi e secondi e poi ancora tra carne / pesce / ecc. e in pochissimi minuti avrai un archivio di ricette organizzato per pianificare almeno 1 mese!

in fondo al post ti suggerisco alcune libri da cui puoi sicuramente trarre qualche idea interessante. Un libro tra i miei preferiti per la semplicità (e velocità delle ricette) è “i menù di Benedetta” di Benedetta Parodi.

Compila uno schema della tua settimana e inserisci i macro alimenti per ogni giorno

Su un semplicissimo foglio, o sulla tua agenda o su file, fai una tabellina della settimana suddivisa per pranzo e cena. e inserisci in ogni casella i tuoi piatti preferiti.

Io cerco di stare attenta ad equilibrare i pasti quindi ho preparato una tabellina di esempio che mi serve per andare a decidere quali piatti fare ogni settimana. Per me è più difficile bilanciare le proteine per questo motivo ho pensato di fare uno schema dove ci sia una buona alternanza.

Non sono una nutrizionista per cui questo schema va bene per me e la mia famiglia non sono suggerimenti o consigli, va quindi adattato alle proprie esigenze.

LunedìMartedìMercoledìGiovedìVenerdìSabatoDomenica
Pranzocarnepesceuovacarnepescecarnecarne
Cenalegumiformaggiolegumilegumilegumiformaggiopesce
il mio schema settimanale generico con ottimizzazione proteine

questo schema generico mi permette di variare gli alimenti mantenendo un equilibrio nutrizionale. Ma il motivo per cui lo adoro è che se sono a corto di idee o se vado a cena fuori o se quel giorno non ho voglia di mangiare quel tipo di piatto, posso invertire le preparazioni e adattarle.

Traduci questo schema in piatti effettivi da preparare

Fatto lo schema di base, vai a pescare dalla lista che hai fatto all’inizio ed il gioco è fatto!!!

io ho impostato il menù per 4 settimane, in pratica un mese! In questo modo riesco a variare gli alimenti, senza troppo ripetizioni degli stessi piatti, infatti ho una tabella per l’autunno / inverno ed una tabella per la primavera / estate. Che si differenziano per le diverse verdure di stagione che uso per la freschezza dei piatti … difficilmente preparo pasta e fagioli in estate!

Periodicamente rivedi il tuo schema e la tua lista di piatti

Settimanalmente, o quando preferisci, riguarda la tabella e adattala agli impegni o alle situazioni della settimana e tieni conto che ci saranno sempre degli imprevisti, per cui massima flessibilità!

Dai spazio agli ingredienti che hai in dispensa o in frigo in modo da consumare già quello che hai a disposizione evitando sprechi. E se ogni tanto non hai voglia di cucinare quello che “era previsto” non sentirti in colpa. Il menù settimanale è una traccia, non una gabbia!!!

Se vuoi iniziare con semplicità scarica “Menù settimanale FACILE”, il mio freebie dedicato a chi ha voglia di iniziare a pianificare il menù in modo semplice e veloce.

Dopo aver pianificato il tuo menù, organizza la dispensa!

Avere una dispensa organizzata ti permette di far fronte agli imprevisti o ai cambi di programma dell’ultimo minuto, tipo: “mamma vengono a casa le mie amiche per fare la ricerca insieme, possono fermarsi a cena?” oppure ci sono quei giorni che proprio non hai voglia di cucinare come da programma o … si brucia tutto nella padella! Se vuoi qualche consiglio di lascio il link al post “Organizzare la dispensa con i barattoli

Il mio menù è costruito per il fabbisogno nutrizionale dei miei figli, io a pranzo mangio il primo e la sera il secondo, loro mangiano primo e secondo sia a pranzo che a cena … beati loro!!! Noi siamo onnivori, ma questo metodo puoi facilmente adattarlo alle tue preferenze. Alla base ci vuole tanta flessibilità e un po’ di costanza, i benefici di un menù plan sono impagabili!

  • Risparmi tempo a decidere cosa fare, lo attacchi sul frigorifero e tutti sanno cosa si mangia! Io lo scrivo sulla mia agenda in modo che è sempre a portata di mano! E visto che siamo tutti grandi pensavo di mettere un file su google drive e condividerlo con i familiari, giusto per evitare la solita domanda: cosa si mangia questa sera?
  • Ottimizzi la spesa e la dispensa, infatti spesso il menù della settimana successiva si basa sugli ingredienti rimasti, o che sono in scadenza.
  • Risparmi soldi, eviti di comprare cose inutili e di buttare via cibo che va a male.
  • Riesci a mangiare più sano ed equilibrato,

Ogni tanto mi piace sperimentare qualcosa quindi nel mio quadernetto delle liste tengo anche una lista di piatti che vorrei provare, sempre suddiviso per primi e secondi così ogni tanto inserisco qualche novità, e se vedo che piace e soprattutto se è semplice, la inserisco nel plan mensile al posto di qualcosa che magari non piace a tutti.

Ultimamente sto sperimentando alcune tecniche di Meal Prep, ovvero preparare dei piatti in anticipo, soprattutto le verdure che richiedono un sacco di tempo di preparazione. Ma di questo argomento ve ne parlo in un altro post!

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Menù settimanale primaverile usando gli ortaggi di stagione

Menù settimanale primaverile usando gli ortaggi di stagione

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Oggi parliamo di menù settimanale primaverile. L’arrivo della primavera porta con sé una grande voglia di rinnovamento.  Le giornate si allungano, l’aria si scalda e i colori invadono le nostre giornate. Così torna la voglia di mangiare qualcosa di diverso, di potenziare la presenza delle verdure e sicuramente di pensare a qualcosa di più sano ed equilibrato.

Quindi approfitta del cambio stagione per rivedere il tuo menù settimanale e adattalo a questa meravigliosa stagione in cui la natura si risveglia.

Ti ho raccontato in questo post come impostare il menù settimanale in modo semplice e veloce.

Fare il menù settimanale è una buona abitudine che ti porta davvero tantissimi vantaggi.

  • Risparmiare tempo a decidere cosa fare
  • Ottimizzare la spesa e la dispensa
  • Risparmiare soldi
  • Mangiare più sano ed equilibrato

Io non amo cucinare per cui ho iniziato a fare il menù plan qualche anno fa con l’obiettivo di ridurre il tempo in cucina. Però mi piace mangiare ed anche variare gli alimenti, per cui sono sempre alla ricerca di soluzioni per migliorare e semplificare il più possibile la mia organizzazione ai fornelli.

Per pianificare il mio menù plan ho messo a punto un sistema davvero comodo che oltre a semplificarmi l’organizzazione in cucina, mi permette anche di variare spesso i piatti in modo furbo seguendo la stagionalità. Sei curiosa?

Ho dedicato un paio d’ore ad impostare uno schema settimanale di base.

Ho ripetuto questo menù inserendo per ogni settimana alcune varianti, giocando proprio sull’abbinamento delle verdure diverse. In questo modo ho ottenuto un menù mensile basato su 4 settimane. Comodissimo!

Ogni settimana devo solo controllare il menù, fare la lista della spesa e prendermi avanti con qualche preparazione.

Poi, con l’esperienza, ho visto che questo schema di base poteva essere migliorato adattandolo alla stagionalità e quindi ho impostato delle piccole varianti definendo:

un menù settimanale per l’autunno / Inverno: frutta e verdura di stagione, cibi più caldi e sostanziosi, preparazioni tipiche della stagione calda.

un menù settimanale per la primavera / estate: insalatone, verdura ripiena, insomma piatti più freschi e leggeri adatti alla stagione.

Sicuramente è molto più difficile da spiegare che da attuare, ma ti assicuro che in questo modo avrai uno schema da seguire flessibile, vario e quasi non ti sembrerà di avere un menù che si ripete.

Concentriamoci quindi sul pianificare il menù settimanale primaverile.

#1 Frutta e verdura di stagione per il menù settimanale primaverile.

Nell’orto troviamo: agretti, bietole, broccoli, carciofi, cavolfiori, cicoria, finocchi, fagiolini, cipolle, piselli, carote, fave e come primizia gli asparagi.

Invece come frutta di stagione abbiamo: arancia, mandarino, mandarancio, pompelmo, avocado, pere, lime, kiwi, mele, frutta secca e limone.

Ti metto il link al sito di rete Corradi dove trovi uno schema molto ben fatto per avere sempre sotto controllo la stagionalità degli ortaggi oppure puoi trovare in libreria o su Amazon dei fascicoli o dei calendari che ti possono aiutare ad avere sempre chiaro la stagionalità di frutta e verdura.. Comodo da scaricare e tenere a portata di mano, ad esempio nell’home binder o nel quaderno delle ricette (se ne hai uno) oppure salvalo in digitale per averlo sempre con te.

#2 Qualche idea per il menù settimanale primaverile

In primavera abbiamo bisogno sicuramente di energia e di cibi che ci aiutino a depurarci dopo la lunga stagione invernale. Inoltre i primi caldi ci invitano ad usare cotture più leggere e brevi e ad usare la verdura di stagione in abbondanza.

Protagonisti della stagione primaverile sono sicuramente gli asparagi ed i piselli.

Questi ortaggi si prestano benissimo per i primi come risotti e pasta bianca, ma anche abbinati al farro o alla quinoa. Puoi prepararli come secondo abbinati alle uova sode o in comode frittate (da portare anche come schiscetta in ufficio!), oppure torte o muffin salati. Ovviamente puoi cuocerli come semplice contorno ad un piatto di carne o di pesce.

Qualche idea dedicata proprio alle diverse stagioni la puoi trovare su questo utilissimo libro di Benedetta Parodi: Benedetta tutto l’anno: 170 nuove ricette facili e sorprendenti per quattro stagioni di bontà

#3 come iniziare ad impostare il menù settimanale primaverile

In questo post ti ho raccontato come iniziare a fare un menù planning. Per iniziare segui questi semplici passaggi e vedrai che con il tempo affinerai sempre di più la “tecnica”.

  • Prepara uno schema con i giorni della settimana e i pasti che vuoi pianificare
  • Individua i macro alimenti per ogni pasto (proteine, carboidrati ecc.)
  • Scegli gli ortaggi di stagione e fai una lista delle ricette che preferisci
  • Inserisci le varie ricette che hai individuato nello schema

E se proprio non sai da dove partire, in rete troverai tantissime idee e menù già fatti e lasciati ispirare!

Hai trovato qualche idea interessante in questo post? Fammelo sapere nei commenti!


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Buone abitudini: pianificare il menù settimanale

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Iniziamo l’anno con una buona abitudine: pianificare il menù settimanale.

Infatti il 2022 è iniziato da poco e sono sicura che molte di voi avranno messo nella lista degli obiettivi quello di mangiare più sano. Si perché dopo le scorpacciate delle feste, il nostro corpo richiede proprio un po’ di pausa e di sano equilibrio alimentare.

Ma la ripresa della routine normale ci porta immediatamente ad avere la giornata piena di impegni, cose da fare, appuntamenti scadenze ecc. e poco tempo. E allora è facile arrivare la sera e non sapere cosa mangiare nonostante frigo e dispensa siano pieni. Oppure mangiare sempre le stesse cose, senza nessun equilibrio alimentare o, peggio ancora, ricorrere molto spesso al fast food.

Capita anche a te?

Magari sei in macchina sulla strada del rientro dal lavoro e pensi a cosa preparare da mangiare per la sera. Ti fermi velocemente a fare la spesa, probabilmente comprando qualcosa di già printo o molto veloce da assemblare. E poi a casa i tuoi familiari si lamenteranno perché non era quello che desideravano.

A casa mia succedeva abbastanza spesso, complice il fatto che a me non piace cucinare.

E allora perché non organizzarsi un pochino e risparmiare un po’ di tempo e … di stress mentale?  Come?

Con una buona abitudine: pianificare il menù settimanale.

Le prime volte che ho sentito parlare di pianificare il menù settimanale ho pensato: “che stress! Non si può pianificare tutto! Figurati se mi metto a scrivere anche cosa mangiare!”

Poi ho deciso di provare e … non ho più smesso.

pagina agenda

Perché pianificare il menù settimanale mi permette di risparmiare un sacco di tempo a pensare ogni giorno cosa cucinare. Guardo cosa ho in dispensa ed in frigo, confronto con lo schema di base che tengo sempre nella mia agenda, e definisco i pasti della settimana. Lo faccio in genere il venerdì quando imposto la spesa (generalmente on line) per la settimana successiva.

E poi usando il sistema di pianificare il menù settimanale, mangio decisamente più sano ed equilibrato, soprattutto a pranzo che sono fuori casa e devo mangiare al bar oppure portarmi qualcosa da casa. Riesco ad equilibrare i macroalimenti e preparare piatti adatti alla stagione.

Pianificare il menù settimanale, è davvero una buona abitudine, se inizi, sono sicura che non potrai più rinunciare.

Ecco 5 buoni motivi per iniziare a pianificare il menù settimanale

#1 Mangiare equilibrato

Potrai impostare una giusta alternanza dei macro alimenti. Evitando di sovraccaricare la tua alimentazione di carboidrati o zuccheri. Se vuoi fare le cose fatte bene puoi farti consigliare da un nutrizionista uno schema alimentare adatto alla tua famiglia e poi potrai adattarlo di settimana in settimana con ricette che ti piacciono.

#2 Variare gli alimenti

Pianificare il menù è un ottimo modo per variare gli alimenti, in particolare le verdure di stagione. Pensa solo a quanti modi diversi puoi cucinare uno stesso ingrediente, per cui anche se sei un’appassionata di cucina avrai un sacco di soddisfazione ad organizzare un menù settimanale.

#3 Provare nuove ricette

Io cerco di inserire qualche nuova ricetta nei miei menù settimanali. Perché è bello sperimentare qualcosa di nuovo, assaggiare nuove combinazioni o mettere in pratica i suggerimenti di un’amica. Per farlo puoi coinvolgere la tua famiglia, potresti fare ad esempio che a turno ognuno dei componenti della famiglia prepara (o propone a seconda dell’età) una ricetta da sperimentare. I miei figli ogni volta che tornano da un pigiama party o da una cena a casa di amici mi chiedono di fare qualche nuovo piatto.

# 4 Ottimizzare la spesa

Se hai chiaro in testa cosa fare durante la settimana puoi fare la spesa in funzione di quello che ti serve senza acquistare di impulso o girovagando per il supermercato in cerca di ispirazione.

Se come me fai la spesa on line, avere in mente cosa ti serve per la settimana, ti aiuta a scegliere bene, magari approfittando con intelligenza delle offerte. Eviterai di riempire la dispensa senza una coerenza. Ti assicuro che oltre a mangiare meglio risparmierai anche dei soldi.

#5 Risparmiare tempo nelle preparazioni

In base ai tuoi impegni potrai dedicare un po’ più tempo ad alcune preparazioni (tipo le verdure) nei giorni che sei più scarica per trovatele già pronte per i giorni che invece hai poco tempo. Una stessa preparazione può servire per diversi piatti. Ad esempio se fai le zucchine saltate in padella puoi usarle come contorno, come condimento per la pasta, oppure come ingrediente per una frittata. In questo post Meal Prep: come organizzare i pasti in anticipo puoi trovare qualche idea su come fare.

Come iniziare a pianificare il menù settimanale?

Davvero tanti vantaggi sia materiali che “emozionali”. Ma come iniziare? In questo post ti spiego in dettaglio come faccio io che non sono un’appassionata di cucina. Puoi iniziare semplicemente guardando cosa hai a disposizione e componendo i piatti per 2/3 giorni. Poi man mano che avrai preso pratica potrai estendere la pianificazione a tutta la settimana.

E ricorda che pianificare il menù settimanale, non ti obbliga a rispettarlo rigorosamente alla lettera. Consideralo una linea guida. Capiteranno sempre gli imprevisti! Un invito a cena, un ospite improvviso, una giornata di pigrizia totale … insomma non è una costrizione!

Cosa ti serve davvero per pianificare il menù settimanale

In realtà ti serve solo un po’ di iniziativa e concentrazione e qualcosa su cui scrivere.

Io ti consiglio di usare un semplice planner con vista settimanale ed una matita. Ma se vuoi puoi usare dei post-it colorati e associare a ciascun colore un macroalimento. Così anche visivamente vedrai la distribuzione nella settimana ed eventualmente potrai fare qualche aggiustamento.

Questo sistema è molto creativo e divertente soprattutto se hai dei bambini così potrai coinvolgerli nella pianificazione del menù settimanale.

Se sei più tecnologica puoi impostare un foglio excel tipo questo che puoi scaricare facilmente.

Ti lascio alcuni link a materiali di cancelleria che potrebbero esserti utili.

Che ne pensi? Inizierai anche tu a pianificare il menù settimanale? O lo fai già?

Scrivimelo nei commenti, sono curiosa di sapere come fai!


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Pianificare i pasti delle feste senza stress

Pianificare i pasti delle feste senza stress

Adoro il periodo delle feste natalizie!

Mi piace quel mix di sfumature che passa dalla gioia dei colori e dell’allegria, all’impegno e alla stanchezza per le mille cose da fare: addobbare la casa, comprare i regali, organizzare pranzi e cene con parenti e amici …

Ormai si comincia a parlare di Natale già da metà novembre e quindi è molto facile immergersi nel mood e iniziare con le varie cose da fare.

Iniziamo a decorando la casa, perché cosi la magia del Natale si diffonde anche tra le mura domestiche. In questo post “5 modi per creare atmosfera di natale in casa … oltre all’albero!“ ti propongo alcune idee per rendere più accogliente la casa in questo periodo dell’anno.

A seguire c’è il tema regali di cui ti ho parlato  in questo post “Organizzare i regali di natale“, in modo da non arrivare all’ultimo momento con gli acquisti da fare.

In questo post invece voglio concentrarmi su un altro aspetto molto presente nel periodo delle feste: il cibo!!!  

Generalmente durante le feste si trascorre un po’ più tempo a casa e quindi c’è da pensare a cosa mangiare ogni giorno e in particolare nei giorni di festa. Durante il periodo delle feste i figli non vanno a scuola di conseguenza è molto probabile che invitino i loro amici a casa per una piccola festicciola o un “pigiama party”. E non dimentichiamo che è l’occasione per ritrovarsi con i parenti o con gli amici e quindi le tavolate non mancheranno. Facile quindi stressarsi tra spesa, preparazioni e voglia di riposarsi.

Per evitare di trascorrere ore in cucina, ti suggerisco di pianificare i pasti delle feste ed i menù e preparare quanto più possibile in anticipo.  Di seguito alcuni punti che possono aiutarti nella tua organizzazione.

#1 Prendi il calendario del mese di dicembre

La prima cosa che ti suggerisco è di avere a portata di mano il calendario del mese di dicembre con la visione mensile (anche quello del telefono o del PC vanno benissimo!) e segnati tutti gli impegni programmati durante il mese di dicembre di tutta la famiglia. In questo modo avrai subito una visione d’insieme. Se usi l’agenda ti consiglio di scrivere a matita o con una penna cancellabile perché sarà molto probabile che questi impegni subiranno delle modifiche. Inviti all’ultimo momento, cambi di programma ecc.

# 2 definisci i pranzi o cene più strutturati di tua competenza.

Se sei solita organizzare una serata con gli amici, o se vuoi pianificare una tombolata per gli amici dei tuoi figli, o cose simili, segnati sul calendario una data ipotetica di impegno. Io ad esempio organizzo sempre a casa mia, con i parenti “lato marito” il pranzo di Natale. Quindi il giorno 25 dicembre sul calendario segno pranzo parenti a casa mia. Segna eventuali giorni di vacanza fuori casa, occasioni in cui magari sei invitata e impegni vari. A questo punto avrai chiaro i giorni che sei  casa, sei hai pranzi o cene da preparare, per quante persone ecc.

# 3 Stila una lista per pianificare i pasti delle feste.

 A questo punto hai le idee abbastanza chiare per decidere cosa puoi preparare per questi giorni di festa e definire un menù plan che ti accompagnerà. Ti suggerisco di scegliere piatti che si possono preparare in anticipo, magari anche surgelare e tirare fuori all’occorrenza.  

Macchina per fare la pasta

Se ti piace cucinare, puoi sfruttare i giorni di festa per  provare qualcosa di nuovo o per fare qualcosa di più casalingo. Io nel periodo delle feste tiro fuori la mia pasta maker della Philips e faccio la pasta fatta in casa. Non viene esattamente come quella che preparava mia nonna, ma è un buon compromesso.

# 4 fai la lista della spesa e sfrutta i servizi di spesa on line.

Nell’ultimo periodo ci sono davvero tantissime catene di supermercati che ti permettono di sfruttare il servizio di spesa on line. Oppure puoi usare dei servizi come Everli (In questo periodo stanno facendo tantissima pubblicità) che fanno la spesa al posto tuo. È un servizio che non ho mai provato, ma ne ho sentito parlare un gran bene.

Io faccio la spesa on line da anni, ti ho parlato dei vantaggi in questo post. Nel periodo delle feste te li riconfermo alla grande: eviterai la confusione del supermercato, le lunghe file in cassa, e potrai pianificare tranquillamente tutto direttamente dal divano di casa tua! Io utilizzo da tantissimo il servizio Cosìcomodo, è comodissimo perché uso la app sul cellulare. I prezzi di solito sono sempre uguali (se non inferiori) a quelli che trovi in negozio. Comprerai solo quello che ti serve e fidati che anche nel caso di freschi ti consegneranno solo cose buone perché hanno tutto l’interesse ad avere clienti contenti.

# 5 usa la tecnica del meal prep, avvero prepara in anticipo più preparazioni.

Ti ho parlato di questa tecnica nel post Meal Prep: come organizzare i pasti in anticipo. Cucini una volta in abbondanza, porzioni e poi surgeli. Nel periodo delle feste è sempre meglio avere sempre qualcosa di pronto in frigo / freezer per quella visita all’ultimo minuto che poi si trasforma in: “ti fermi a cena? Facciamo 2 spaghetti aglio e olio ok? Ecco alcune idee di preparazioni anticipate che sfrutto ogni anno.

  • Brodo di carne. Una volta che lo faccio (esattamente 1 volta l’anno in occasione delle feste …) ne faccio in abbondanza e lo surgelo. È una preparazione lunga, che puzza la casa, ma è buonissimo e non ha confronto vs quello comprato fatto.
  • Lasagne. Farne una teglia o 2/3 è praticamente la stessa cosa, devi avere solo più ingredienti. Visto che il pasticcio di lasagne a casa mia è un must have delle feste quando lo preparo mi armo di buona pazienza, padelle grandi e teglie in alluminio adatte a freezer e forno e vai con i pasticci! Stesso discorso per i cannelloni ripieni. Tra l’altro ne puoi fare di varie tipologie e quindi avere una varietà di menù.
  • Verdure: cavoli, broccoli, zucca, verze, puntarelle. Sono verdure buonissime, ma quando le cuoci fanno tanta puzza. Per questo motivo quando le preparo preferisco abbondare. Poi le metto in comodi sacchetti pronti ad essere usate all’occorrenza.
  •  Come secondi faccio scorta di arrosti, polpette (di carne, di verdura, di pesce, di legumi) e polpettoni. Sono gustosi, si possono fare in vari modi e se hai qualche ospite vegetariano li puoi preparare con i legumi.

Non sono una cuoca, per cui le mie idee sono piuttosto basiche, ma se vuoi qualche spunto per pianificare i pasti delle feste e per comporre un menù equilibrato e con diversi livelli di difficoltà ti consiglio questi due libri di Benedetta Parodi: I menù di Benedetta e È pronto! Oltre 250 ricette salvacena.  Trovi un sacco di idee facili e veloci da realizzare, ed anche dei menù più strutturati per i giorni di festa.

Ecco questi sono 5 step per aiutarti a pianificare i pasti delle feste. Sono passaggi che danno un sacco di vantaggi:

  • Idee chiare e meno spreco di tempo
  • Ottimizzare gli ingredienti con preparazioni multiple
  • Risparmiare soldi
  • Più rilassata per goderti le feste

E se poi sei stanca e non hai voglia di fare niente, puoi sempre ordinare e farti portare a casa una meravigliosa pizza  da mangiare in totale relax.

Il consiglio furbo: usa l’agenda del Natale così l’anno prossimo avrai una base di pianificazione  da cui partire.

Che ne pensi? Anche tu pianifichi i pasti delle feste? Scrivimi nei commenti come ti organizzi.

La Pokè un’ottima ricetta per l’estate

La Pokè un’ottima ricetta per l’estate

Da qualche mese sta impazzando anche in Italia la moda delle pokè bowl. Un piatto che arriva direttamente dalle Hawaii e che è una sorta di reinterpretazione della nostra classica insalatona e il soushi.

Il nome significa “tagliato a tocchi. Gli ingredienti sono puliti e tagliati a pezzetti così diventano facilissimi e comodissimi da mangiare e trasportare.

In Italia stanno aprendo tantissimi takeaway di pokè, e praticamente in ogni città puoi trovare un rivenditore specializzato. Secondo gli ultimi dati nel 2020 la Pokè è stato l’ottavo piatto più ordinato a domicilio (fonte Pambianco Magazine).

Uno dei motivi che decreta il successo di questo piatto è sicuramente la voglia di mangiare cibo sano in modo consapevole. Infatti la Pokè permette di usare ingredienti molto genuini, lontani dal junk food.

A me piace molto perché si può replicare facilmente anche a casa, infatti è facile da comporre, si possono preparare gli ingredienti in anticipo (W il meal prep J !!!) e si può personalizzare a piacere.

Io preparo tanti contenitori con gli ingredienti e poi ogni componente della famiglia si prepara la sua ciotola con le proporzioni e con gli ingredienti che preferisce … e non manca la gara per decidere qual è la ciotola più bella.

Altro aspetto importante è che la pokè è un piatto perfetto come salva linea, Infatti fornisce grassi buoni e proteine bruciacalorie, tanti antiossidanti e fibre presenti nelle verdure e se si usa anche il riso bollito, meglio se integrale, altre fibre e carboidrati antifame.

Come si compone una ottima pokè?

Ci sono fondamentalmente 4 passaggi da seguire

Scegli una base (riso, riso integrale, quinoa o farro)

Scegli una proteina (salmone, tonno, gamberi al vapore, tofu)

Scegli la marinatura (combinazioni di salsa di soia, olio di sesamo, latte di cocco, olio evo).

Scegli la guarnizione (pomodoro, avocado, insalata e qualsivoglia elemento croccante come mandorle saltate, cipolla fritta o ceci abbrustoliti).

Come la Pokè ti aiuta nella tua organizzazione

È un piatto che richiede davvero poco tempo per essere preparato. La vera “fatica” è preparare tutti gli ingredienti, ma essendo in gran parte crudi puoi davvero organizzarti in anticipo.

In un’oretta ti prepari il cereale che preferisci e lo conservi in un contenitore in frigorifero. E fai lo stesso con le verdure. Per la parte proteica io preferisco usare pesce cotto, quindi anche in questo caso si può lavorare d’anticipo.

Quindi all’occorrenza apri il frigo e assembli!!!

La Pokè è una soluzione perfetta in questo periodo che siamo in piena estate e le temperature sono molto alte, la Pokè è fresca e ricca di alimenti adatti alla stagione. Te la puoi portare facilmente in spiaggia e mangiarla sotto l’ombrellone. Ed ogni giorno puoi fare qualche piccola variante per renderla diversa.

E tu, l’hai già provata?


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