Come organizzare la schiscetta

Come organizzare la schiscetta

Quante volte ti sei ritrovata in ufficio, davanti alle macchinette, a scegliere il tuo pranzo tra cracker, dolcetti e tramezzini? Oppure a prendere qualcosa dallo scaffale del supermercato e a mangiarlo in auto? Bar e ristoranti? Ottimi, ma oltre al tempo per andare ordinare e mangiare, non tutte siamo così fortunate da averne uno nei pressi dell’ufficio … per non parlare del costo!

Mesi e mesi di pandemia inoltre, ci hanno un po’ costrette a organizzare la pausa pranzo in modo diverso, riscoprendo la famosa “schiscetta”.

La parola schiscetta è un termine dialettale di origine milanese che fa riferimento al contenitore che si usa per trasportare e consumare le vivande fuori casa. Molto comunemente la parola schiscetta sta ad indicare semplicemente il pranzo che si porta in ufficio da casa.

Portare al lavoro la schiscetta è un ottimo modo per mangiare sano, equilibrato e gustoso.

Bellissima soluzione, ma come organizzare la schiscetta affinchè non diventi una ulteriore incombenza?

Io ho passato anni ad aprire il frigo, la mattina, in cerca di qualcosa di comodo da portare in ufficio. Ma poi ho capito che organizzando i pasti con la tecnica del menù planning settimanale si può mangiare sano, buono ed equilibrato.

Se ci pensi bene, la schiscetta è fantastica, perché devi pensare solo a te stessa! Quindi puoi scegliere tutto ciò che ti piace e ti fa star bene. È un ottima occasione per farti una coccola culinaria.

Premessi tutti questi vantaggi passiamo al pratico, ovvero come organizzare la schiscetta in modo efficace.

Primo step: prepara uno schema di riferimento per organizzare la schiscetta

Prendi carta e penna e imposta uno schema di massima per la settimana, tenendo conto dei tuoi gusti e dei tuoi impegni. Ti metto la foto del mio schema, giusto per darti un’idea da cui partire.

Secondo Step: varia spesso gli ingredienti.

Ad esempio cambia le verdure in base alla stagionalità per rendere il menù sempre nuovo e appetitoso. Partendo dallo schema di riferimento basta alternare le verdure in base alla stagione, o al tipo di cottura e avrai sempre menù diversi e vari.

Per trovare tante idee semplici e veloci puoi dare un’occhiata alla mia bacheca di Pinterest “Pausa pranzo in ufficio: idee per il menù plan” dove raccolgo tanti spunti per organizzare la schiscetta!

Terzo step: prepara in anticipo e se puoi congela!

È inutile dire che anticipando qualche cottura, soprattutto quelle più lunghe, si può limitare la preparazione al tempo dell’assemblaggio. Io di solito dedico un paio di ore la domenica mattina alla preparazione delle verdure. Le verdure infatti sono tra gli ingredienti che richiedono più tempo, tra pulizia, taglio e cottura. Tengo in frigo quello che mi serve per i primi giorni della settimana e surgelo tutto ciò che non resisterebbe per troppi giorni.

Ecco, per esempio, tratto dalla mia agenda come organizzare la schiscetta per la prossima settimana!

Lunedì: cereali con verdure. Farro con zucchine e carote a julienne.

Martedì: cereali con verdure: Farro con pomodorini zucchine grigliate e olive nere

Mercoledì: sformato di verdure, Parmigiana di zucchine

Giovedì: insalatona + proteine di pesce: Insalata, pomodorini, olive, mais e gamberetti

Venerdì: legumi + verdure: Hummus di ceci, crostini integrali e pomodorini

Come organizzare la preparazione?

Domenica pomeriggio:

Lessare il farro. Lo userò lunedì e martedì, ma ne faccio un po’ di più per la sera. In estate è un piatto fresco e nutriente che va benissimo per tutta la famiglia

Tagliare zucchine e carote a julienne e cuocerle in padella con un filo di olio. Le userò per condire il farrò lunedì. Anche in questo caso ne faccio in abbondanza perché sono un ottimo contorno per la cena.

Grigliare le zucchine. Ottime per completare l’insalata di farro, fare la parmigiana di zucchine e come contorno durante la settimana.

Assemblare e cuocere una parmigiana di zucchine, porzionarla e surgelarla. Quando faccio la parmigiana ne approfitto per cuocere almeno 2/3 porzioni. Le surgelo e le uso all’occorrenza, un grandissimo vantaggio e … un pensiero in meno.

Tempo stimato per queste attività? Poco più di un’ora, ma dipende dalle quantità che deciderai di cucinare.

E tu come ti organizzi? Se hai qualche idea da suggerirmi, scrivimi nei commenti.


3 idee salva tempo in cucina

3 idee salva tempo in cucina

Sempre di corsa, sempre alle prese con mille impegni il tempo da dedicare alla cucina è sempre più limitato. E così spesso ricorriamo a cibi confezionati, fast food ecc. per sopperire alla mancanza di tempo da dedicare ai fornelli.

Ma io sono convinta che con un po’ di organizzazione si può mangiare sano anche senza impegnare troppo tempo in cucina. Mangiare bene non vuole dire necessariamente mangiare cose elaborate o ricercate. Mangiare bene vuol dire piuttosto scegliere ingredienti freschi, naturali, stagionali e cuocerli rispettando le loro caratteristiche.

Con un po’ di buona volontà ed un pizzico di organizzazione si può raggiungere questo risultato.

Il primo passo da fare (è la base): imposta un menù plan settimanale.

In altri post che trovi linkati sotto, ho parlato di come impostare il menù plan in modo semplice, veloce ed efficace. Ti renderai conto di quanto sia utile fare un menù plan settimanale, e di quando possa essere semplice ottimizzarlo per un intero mese o una intera stagione. Tutto questo mantenendo la varietà di cibi e la semplicità nelle preparazioni.

Pianificare il menù settimanale infatti ha davvero tantissimi vantaggi e un po’ alla volta diventa un’abitudine irrinunciabile. Penso quindi che fare una pianificazione dei pasti settimanali sia la base per ottimizzare il tempo in cucina.

Ma oltre alla pianificazione dei pasti, ci sono almeno altre 3 idee salva tempo che puoi usare per risparmiare tempo in cucina e allo stesso tempo mangiare sano.

#1 Prediligi preparazioni multiuso

Ci sono tante preparazioni che ti permettono di essere usate per più piatti.

L’esempio più semplice: il sugo di pomodoro!

Foto: canva

Il sugo di pomodoro può servirti per condire la pasta, farcire una bruschetta, preparare una parmigiana di melanzane, cuocere una bistecca alla pizzaiola, stufare delle verdure  ecc. Quando prepari il sugo quindi fanne in abbondanza e cerca di mettere nel menù settimanale tanti piatti che ne hanno bisogno. Se ti avanza, surgelalo in monoporzioni, ti salverà in tantissime situazioni!

Quali altre preparazioni multiuso si possono preparare? Prova a fare questo esercizio:

prendi carta e penna, cellulare o tablet e … un po’ di pazienza.

Scegli un ingrediente, possibilmente un ortaggio di stagione e scrivi tutte le ricette che ti vengono in mente e che sai fare. Quando hai esaurito la tua fantasia fai una piccola ricerca su internet e scrivi tutte le idee che ti verranno suggerite e che ovviamente rientrano nei tuoi gusti. Una volta che avrai questa preziosissima lista di idee usala per pianificare i tuoi menù settimanali e usa quell’ingrediente più volte durante la settimana.

#2 Cucina sempre almeno il doppio di quello che ti serve

 Questo è un trucchetto salva tempo davvero banale, ma utilissimo. Per cuocere 1 pasticcio ci vuole più o meno lo stesso tempo di cuocerne 2. Quindi quando ti ci cimenti a fare il pasticcio organizza gli ingredienti per 2 teglie, una la mangi, l’altra la surgeli (magari già porzionata) così all’occorrenza avrai un buonissimo piatto già pronto solo da scaldare. Ma ricordati la mattina di togliere la teglia dal freezer!

Foto: canva

Se non vuoi surgelare, puoi sempre mangiare il giorno dopo.

#3 Utilizza strumenti di cottura salva tempo

Foto: canva

Ci sono due tipi di strumenti salva tempo in cucina:

  • Quelli che ti permettono di velocizzare le preparazioni e le cotture: pentola a pressione, microonde, robot vari, ecc. Ognuno ha il suo preferito, io spesso scelgo il microonde funzione crisp ideale per torte salate, pizza e patatine “fritte”.
  • Quelli che “fanno da soli” , quindi li imposti e puoi fare dell’altro: forno, slowcooker, bimby ecc. comodissimi perché una volta che hai messo gli ingredienti puoi lasciarli fare e intanto apparecchiare la tavola, condire la verdura, riordinare quello che hai usato!

E tu quali trucchi salva tempo utilizzi in cucina? Fammelo sapere nei commenti!

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Meal Prep: come organizzare i pasti in anticipo

Meal Prep: come organizzare i pasti in anticipo

I miei articoli possono contenere link affiliati sui quali potrei ricevere una commissione sui prodotti che acquisterai in seguito ad un mio consiglio. In ogni caso per te il prezzo resterà uguale. Ti consiglierò sempre e solo prodotti di cui ho fiducia.


Il meal prep, ovvero preparazione dei pasti, è una tecnica per organizzare e pianificare i pasti in anticipo. È funzionale a raggiungere obiettivi diversi come ad esempio risparmiare tempo in cucina, bilanciare i pasti, rendere i pasti fruibili per la famiglia anche in tua assenza.

Se come me non ami particolarmente cucinare, ma ti piace mangiare sano, bilanciato e semplice, usare il meal prep è davvero utile. Infatti usando la tecnica del meal prep ti concentri in cucina per un tempo definito (anche solo un paio di ore) e ti porti avanti per gran parte della settimana.

Invece se sei un’appassionata di cucina, usare il meal prep ti consentirà di esprimere al meglio la tua creatività e risparmiare tempo avendo a disposizione delle basi da assemblare durante la settimana.

Perché il meal prep migliora l’organizzazione in cucina.

Il meal prep aiuta a migliorare la tua organizzazione in cucina per tanti motivi:

  • mangerai più vario e più sano
  • risparmierai tempo in cucina
  • avrai meno sprechi, ottimizzando gli ingredienti
  • sarai più serena

Come impostare il meal prep

#1 definisci il menù della settimana

Una volta alla settimana dedicati alla definizione del tuo menù settimanale. Se vuoi qualche spunto su come fare leggi questo post dedicato proprio a come fare il menù planning.

#2 pianifica spesa e preparazioni

Dopo aver definito il menù, fai un check alla tua dispensa e definisci la lista della spesa. Di seguito pianifica con cura la sequenza delle varie cotture. Ad esempio mentre fai cuocere un cereale che ti richiederà circa 15-20 minuti, pulisci le verdure, o grattuggia il grana e così via. Cerca di ottimizzare i tempi delle cotture più lunghe per inserire altre preparazioni. E se accendi il forno sfruttalo per fare anche un dolcetto! La tua famiglia sarà sicuramente contenta.

Ci sono molti libri che spiegano come organizzarsi al meglio in cucina, uno in particolare mi è stato di grande aiuto per capire la tecnica: Cucina seriale. Cucina un giorno, mangia una settimana 

#3 prenditi del tempo per cucinare

Adesso che hai tutto a disposizione e le idee sicuramente più chiare, ritagliati del tempo per cucinare. Metti una bella play list musicale, oppure ascolta un podcast di un argomento che ti interessa, oppure coinvolgi i tuoi figli. Questo momento diventerà sicuramente più coinvolgente e motivante.

Per imparare a pianificare i pasti in anticipo ci vuole un po’ di pratica. Ma se dedichi anche solo 10 minuti alla pianificazione, sono sicura che riuscirai e preparare tantissime preparazioni in poco tempo. E poi durante la settimana ti ritroverai davvero tanto avvantaggiata, perché dovrai solo assemblare al meglio gli ingredienti.

Il mio consiglio è di iniziare a provare questa tecnica con i cibi che richiedono più tempo ad esempio la cottura dei cereali come orzo, riso, farro, ecc. oppure le verdure che devono essere pulite, lavate e cotte, oppure i legumi come lenticchie, ceci e fagioli. Appena sarai più pratica  potrai aggiungere altre preparazioni più complesse.

Ricordati di prestare attenzione alla conservazione degli alimenti, usa contenitori adatti (ti lascio il link al mio shop di Amazon dove potrai trovare quelli che uso io), tieni in frigo le preparazioni che userai entro 2-3 giorni e metti in freezer tutto il resto.

In rete troverai tantissime idee per realizzare preparazioni adatte ad ogni tipo di alimentazione.

Se sei vegetariana non puoi perderti il libro Il goloso mangiar sano. Ricette, trucchi e segreti per organizzare menu vegetali, oltre a contenere tantissime ricette ti suggerisce veramente come organizzarti al meglio per preparare i pasti in anticipo.

Devi solo … iniziare!!!

Idee per fare meal prep

Ecco qualche idea per iniziare.

Scegli un cerale, ad esempio il farro che è davvero tanto versatile ed ha un sacco di proprietà nutritive, lessalo e conservalo in un contenitore ermetico. È perfetto per essere abbinato alle verdure o unito all’insalata. Sarà comodissimo da portare in ufficio (hai letto il post sul menù plan per la pausa pranzo?). Oppure ti tornerà utile per una cena dell’ultimo minuto.

Prepara un legume, i ceci ad esempio hanno un alto contenuto proteico e potrai usarli davvero in tanti modi diversi. Potrai condire condire una pasta, farci un’insalatona, preparare un hummus da mangiare con del pane tostato e verdure oppure farci delle fantastiche polpette.

Non possono mancare 2-3 verdure. Da cuocere in modi diversi, lessate, al forno gratinate o semplicemente crude.

Infine ti servirà sicuramente un sugo, un ragù o un pesto di verdure per condire la pasta che difficilmente manca sulla tavola di noi italiani.

Hai visto? con poche preparazioni mirate hai già a disposizione tantissimo per la tua settimana. Se ti piace l’argomento guarda la mia bacheca Pinterest, troveri tantissime idee in più.

Che ne pensi? Ti piace l’idea di provare il meal prep?


POST CORRELATI

Di seguito alcuni dei miei post più popolari dedicati all’organizzazione del menù settimanale e a come semplificarti la vita in cucina:



Paola Bertoni

Ciao!

sono Paola, nella vita faccio la mamma, la moglie, la manager e … la blogger!

in questo spazio condivido idee e consigli per organizzare al meglio tempo e spazio. Vuoi sapere qualcosa in più? Continua a leggere

I vantaggi di fare la spesa on line, scopri quali sono

I vantaggi di fare la spesa on line, scopri quali sono

Hai mai pensato a quanti sono i vantaggi di fare la spesa on line rispetto ad andare al supermercato? Un po’ di pianificazione, qualche click e puoi risparmiare tantissimo tempo con i servizi di spesa on line che un po’ tutte le insegne di supermercati hanno messo in atto.

Scopri i vantaggi di fare la spesa on line.

Quindi se sei sempre di corsa e vuoi ottimizzare al massimo il tuo tempo scoprire i vantaggi di fare la spesa on line è sicuramente una soluzione che ti darà grandi soddisfazioni. Inoltre negli ultimi mesi, con la pandemia di Coronavirus in corso, optare per un servizio di spesa on line è una scelta di prudenza, oltre che di ottimizzazione del tempo.

Io ho iniziato per caso qualche hanno fa, appena nella mi città hanno attivato il servizio Cosìcomodo del gruppo Selex legato alle insegne Emisfero, Il gigante, Famila.

Il primo freno ad usare i servizi di spesa on line generalmente è legato alla qualità: mi daranno veramente frutta e verdura fresca e tagli buoni di carne e affettati? Puoi stare certa che l’interesse del servizio è quello di farti felice e soddisfatta in modo che ripeterai l’esperienza ed anzi la consiglierai alle amiche. Quindi, salvo rarissime eccezioni, staranno ben attenti a darti i tagli migliori e la frutta e verdura ben fresca, staranno attenti alle scadenze dei prodotti ecc.

Ci sono almeno 3 vantaggi nel fare la spesa on line:

#1 risparmiare tempo

non devi uscire, trovare parcheggio, prendere il carrello ecc. ti basta sederti davanti ad un pc o semplicemente prendere il tuo smartphone e aprire la app che preferisci. Poi, con le funzionalità messe a disposizione, puoi organizzare la tua spesa on line sfruttando le liste predefinite di articoli, creare una lista di preferiti, oppure navigare attraverso le offerte.

#2 risparmiare soldi

quando acquisti on-line hai sempre sott’occhio il totale del carrello, quindi se ti sei imposta un budget riuscirai facilmente a monitorarlo. Inoltre ogni articolo oltre al prezzo al pubblico ha anche il prezzo al KG / L per cui potrai facilmente confrontare i prezzi dei vari prodotti e valutare se le offerte sono davvero convenienti. Spesso sui servizio di spesa on line ci sono degli sconti aggiuntivi proprio dedicati al WEB.

#3 acquistare in  modo consapevole

tema sicuramente intrigante e complesso! usare la spesa on line ti aiuta ad acquistare quello che ti serve realmente, senza lasciarti influenzare dall’esposizione o dalle offerte sugli scaffali.

Come organizzarti per sfruttare i vantaggi di fare la spesa on line?

Pianifica una spesa settimanale più consistente una volta alla settimana ad esempio il venerdì sera o il  sabato mattina, dove inserirai i prodotti “da dispensa”, pasta, biscotti, passate ecc. e tutti i freschi che ti servono per il week end. In questo modo avrai il tempo di metterli in dispensa ordinati. Inoltre potrai fare quelle preparazioni che possono agevolarti durante la settimana, come ad esempio pulire, tagliare e cuocere o conservare le verdure. Grattugiare il grana. Oppure preparare qualche piatto da surgelare e tirare fuori durante la settimana quando tornerai dal lavoro e non avrai nessuna voglia di metterti a cucinare.

Durante la settimana potrai pianificare uno o due “riassortimenti”, generalmente di freschi, o di quelle cose che hai dimenticato o che ti servono per preparazioni dell’ultimo minuto.

Certo se sei hai già come abitudine quella di stilare il tuo menù plan, integrare con la compilazione della spesa on line è un passo molto naturale e quasi ovvio. Se invece, fare un menù plan, non rientra nelle tue abitudini, prova a leggere questo post, che ho dedicato al menù plan oppure questo post dedicato alla pausa pranzo. Iniziare è davvero semplice e ti aiuterà a risparmiare tantissimo tempo!

Consegna a casa o ritiro in negozio?

Uno dei vantaggi di fare la spesa on line è la possibilità di scegliere tra ritiro in negozio o consegna a casa. Quale scegliere? Dipende! Sei sei spesso a casa o se a casa tua c’è qualcuno che può ritirare e poi riporre la tua spesa questa soluzione è davvero comoda. Ti arriva tutto a casa, custodito in modo da non interrompere la catena del freddo e tu devi solo ritirare e conservare tutto. Se invece sei spesso fuori casa e il punto di ritiro è sul tuo percorso, allora ritirare la consegna personalmente è una opzione altrettanto valida.

Io preferisco passare a ritirare la spesa quando rientro dal lavoro, quindi prenoto l’orario di consegna compatibile con i miei impegni e poi … via … dritta a casa!!!

Quale servizio offre i maggiori vantaggi nel fare la spesa on line?

Ci sono davvero tantissimi portali che forniscono il servizio di spesa on line. Io uso da alcuni anni Cosìcomodo del gruppo selex e mi trovo davvero bene, sono sempre puntuali, la selezione dei prodotti è buona e ci sono spesso offerte che si aggiungono a quelle del punto vendita.

Verifica sempre la copertura della tua città, e poi scegli il servizio più adatto alle tue esigente. Ti metto di alcuni dei migliori servizi di spesa on  line.

Utilizzi anche tu il servizio di spesa on line? Come ti organizzi? Fammelo sapere nei commenti!

Pausa pranzo in ufficio: usa il menù plan!

Pausa pranzo in ufficio: usa il menù plan!

Ho pensato di dedicare il post del menù planning di febbraio alla pausa pranzo in ufficio, la così detta schiscetta, tecieta, ecc. ecc.

Se lavori fuori casa o se sei in smart working poco cambia, la pausa pranzo arriva sempre ed è un momento importantissimo per ricaricare le energie sia mentali che fisiche. Mangiare sano (e gratificante) è il primo passo  per lavorare meglio anche il pomeriggio, senza sonnolenza, appesantimenti o cattiva digestione.

In questo periodo di pandemia inoltre è sempre più difficile andare a mangiare al bar o ristorante in pausa pranzo, e se non sei così fortunata di lavorare o abitare in un centro dove c’è un po’ di scelta di delivery l’unica alternativa è portarsi qualcosa da casa e consumare la pausa pranzo in ufficio.

E poi diciamocelo, alla fine del mese portarsi il pranzo da casa è un bel risparmio … di soldi sicuramente, e, se ti  organizzi un po’, anche di tempo! Invece se lasci tutto all’improvvisazione potrebbe diventare una vera seccatura e oltre a farti perdere un sacco di tempo, potresti rischiare di saziarti di snack o cibi preconfezionati magari presi alle macchinette.

Ti basta davvero pochissimo per organizzare la tua pausa pranzo in ufficio:

  • uno schema per pianificare le pietanze da portarsi
  • una borsa portapranzo
  • una serie di contenitori ermetici
  • un po’ di fantasia!

Uno schema per impostare il tuo menù

Per creare il tuo menù plan relativo alla pausa pranzo in ufficio puoi usare una semplice tabellina con i giorni della settimana e lo spazio per scrivere. Io mi sono fatta uno schema ricorrente che aggiorno di tanto in tanto. Poi ogni settimana scrivo il menù vero e proprio in base agli ingredienti che ho in casa e in base alla stagionalità. Riporto tutto sulla mia agenda in modo da avere sempre a portata di mano la pianificazione completa (è molto utile per fare la lista della spesa).

Comporrai il tuo menù a seconda del tipo di alimentazione che preferisci, io sono onnivora per cui cerco di bilanciare il pranzo con un piatto unico. Non sono una nutrizionista per cui leggi quello che scrivo come una proposta da cui prendere spunto.

Con questo semplice schema riesco a preparare i vari ingredienti in anticipo e poi la mattina (o la sera) devo solo assemblare nel contenitore. Iniziamo?

Borsa porta pranzo

Per consumare la tua pausa pranzo in ufficio ti servirà sicuramente una borsa, la classica borsa termica va benissimo in ogni stagione, la dimensione piuttosto che la fantasia dipendono dalle tue preferenze, ma oggi in commercio ce ne sono davvero tantissime e bellissime. Anche molto fashion o super funzionali. Un brand che a me piace tantissimo è Iris. Il suggerimento è di avere qualcosa di poco ingombrante e facile da lavare. Prova a immaginare quando torni a casa tra borsa, spesa, cartelle dei figli ecc ci manca solo un altro peso per la nostra povera schiena.  

Contenitori & co

I contenitori sono importantissimi, scegli con cura il materiale, le dimensioni e soprattutto la tenuta ermetica. Quelli in vetro sono sicuramente consigliati perché il vetro non cede alcun elemento al contenuto e ne mantiene meglio le proprietà. Inoltre il vetro è ecosostenibile e si può utilizzare all’infinito, ma hanno un piccolo difetto, sono mediamente più pesanti di quelli in plastica. Io mi trovo benissimo con i contenitori della Lock&Lock. Li ho acquistati su QVC. Sono fatti in propilene con guarnizione in silicone super resistente (io ci trasporto anche i passati di verdura). Sono leggeri e si possono usare in frigorifero, in freezer fino a -20° e nel forno a microonde inoltre si lavano facilmente in lavastoviglie nel cestello superiore. Essendo realizzati in plastica trasparente, è possibile vedere il contenuto anche se li metti in freezer.

Se in ufficio non hai un forno a micronde, ci sono anche i contenitori che si scaldano attaccandosi alla presa di corrente o hanno un semplice cavetto USB. Le recensioni su Amazon sono buone, io, onestamente, non li ho mai provati.

Una tendenza che sta prendendo sempre più piede sono le bento box. Bellissime! Coniugano perfettamente la funzionalità, l’estetica e l’ottimizzazione dello spazio. Ti suggerisco questo sito (italiano) dove puoi acquistarle senza problemi di cambio, dogana ecc. Arrivano direttamente dal Giappone. Ce ne sono davvero bellissime, con capienze diverse, penso che me ne regalerò una per il mio compleanno!!!

Un po’ di fantasia!

Dicevamo che per il menù della pausa pranzo in ufficio un ingrediente importante è la fantasia!

Siccome io non amo particolarmente cucinare e quando mi si presenta il foglio bianco da compilare mi si annebbia ancora di più il cervello, oltre ad avere una lista di piatti preferiti, ho una bacheca di pinterest in cui raccolgo le idee per piatti semplici, veloci e possibilmente preparabili in anticipo per rinnovare ogni tanto la composizione del menù della pausa pranzo in ufficio.

Si perché è gratificante mangiare qualcosa di buono anche se preparato in anticipo. Io cerco di sfruttare il potere delle verdure che si prestano benissimo d’estate per delle freschissime insalatone, e d’inverno per delle torte salate, sformati o verdure ripiene. Pochi ingredienti, sani e leggeri e allo stesso tempo gustosi.

Come ho detto non sono una nutrizionista e nemmeno una cuoca per cui prendi queste idee come puri suggerimenti e ispirazioni.

Per il mese di febbraio ho pensato di prendere come ingrediente “focus” il finocchio, un ortaggio molto versatile, nutriente, a basso contenuto calorico e con forte impatto drenante. Io lo adoro sia in insalata che cotto. Ti propongo 4 idee semplicissime per sfruttarlo nel menù planning della tua pausa pranzo in ufficio (e non solo), come piatto unico sia nella versione insalata, sia nella versione sformato.

Insalata di finocchi, salmone affumicato, arance e olive nere

Affetta il finocchio dello spessore che preferisci (puoi usare la classica mandolina), sbuccia l’arancia e tagliala a pezzettini, taglia il salmone affumicato e metti una manciata di olive nere. Per condire basta un po’ di olio EVO, sale e, se ti piace un goccio di aceto (in realtà è sufficiente il succo che sprigiona l’arancia. Mescoli il tutto nel tuo contenitore e … porti in ufficio.

Insalata di finocchi, formaggio tipo Asiago o Emmental, olive nere e cubetti di prosciutto

Procedimento molto simile alla precedente, le quantità dei singoli ingredienti dipendono dai tuoi gusti e dalla tua fame! Per condire un cucchiaino di senape, sale, olio Evo e aceto balsamico. Questa insalatona si insaporisce proprio se la prepari e condisci in anticipo.

Sformato di finocchi gratinati con besciamella, prosciutto cotto e grana

Taglia i finocchi a spicchi sottili, mettili su una pirofila coperti di besciamella, prosciutto cotto e una bella spolverata di grana. Alterna un paio di strati di finocchi e degli altri ingredienti. Cuoci in forno per 20/30 minuti a 180°. Una volta raffreddato puoi porzionare e surgelare. Avrai un ottimo piatto unico da scongelare all’occorrenza.

Sformato di finocchi al pomodoro con mozzarella e origano

Finocchi a spicchi, coprili di sugo al pomodoro, alterna fettine di mozzarella e finocchi con il pomodoro. Condisci con un leggero velo di olio Evo, sale, origano ed infine una generosa manciata di grana grattuggiato. Cuoci in forno per circa 20/30 minuti a 180° e poi una volta raffreddato procedi anche in questo caso al porzionamento per surgelare.

Per chiudere questo post lunghissimo ti lascio il mio schema di base, fammi sapere come ti organizzi tu per la pausa pranzo in ufficio e se hai qualche ricetta furba condividila nel commenti!