4 accessori indispensabili per organizzare il guardaroba

4 accessori indispensabili per organizzare il guardaroba

Siamo a inizio ottobre, l’autunno è appena iniziato ed è arrivato il momento di fare il noiosissimo cambio armadio. E allora, perché non approfittare di questo momento per rivedere l’organizzazione del tuo guardaroba?

In ogni stagione accumuliamo tante cose nell’armadio, vestiti nuovi, accessori, regali. E senza nemmeno renderci conto ci ritroviamo con una tantissime cose che non usiamo che però occupano tanto spazio.

Capita anche a te? Sono sicura che un po’ influenzata della moda, un po’ bisognosa di cambiamento, anche tu non hai più voglia di indossare alcuni capi che invece sono lì, proprio nel tuo guardaroba.

Il cambio stagione quindi è un ottimo momento per fare una riflessione sul tuo armadio e riorganizzarlo.

In questo post “Come organizzare il cambio armadio” ti ho raccontato alcuni trucchi per rendere il cambio armadio veloce e pratico.

Da qualche anno sono riuscita, anche usando la tecnica del guardaroba capsula, ad organizzare il mio armadio in modo molto funzionale. Dispongo di 2 ante abbastanza grandi, e una parte del contenitore del letto. Quindi ho creato 3 macro aree:

  • Un’anta dedicata al guardaroba stagionale: gli abiti che utilizzo nella stagione in corso con l’aggiunta di qualche capo evergreen tipo jeans e t-shirt. In questa parte dell’armadio ho a disposizione anche alcuni cassetti per intimo, abbigliamento da notte e capi sportivi.
  • La seconda anta dedicata alla “mezza stagione”, ovvero quei capi che vanno benissimo come transito da una stagione all’altra. Tipo maglioncini di cotone, trench, camicette, Abiti che in genere si usano in primavera ed autunno ma che all’occorrenza possono essere utili anche d’estate o inverno.
  • La zona alta dell’armadio e il contenitore del letto sono dedicati ai capi che non utilizzo nella stagione in corso perché sono strettamente estivi o strettamente invernali.

Questo tipo di organizzazione è davvero molto funzionale. Mi rende il cambio armadio velocissimo. Ma ci sono degli strumenti fondamentali per mantenere ordine e funzionalità nell’armadio. Non potrei fare a meno di questi 4 accessori indispensabili per organizzare l’armadio.

  1. Grucce
  2. Custodie vestiti
  3. Scatole
  4. Organizzatori

#1 Le grucce.

Il primo accessorio indispensabile per organizzare il guardaroba e tenerlo ordinato sono sicuramente le grucce. Ce ne sono di varie forme, dimensioni e materiali.

Ti suggerisco di sceglierle bene, adatte al tipo di capo che dovrai appendere. Altro suggerimento é di averle tutte uguali, almeno per tipologie di abiti, aiuterà a dare un senso di ordine visivo nel guardaroba.

Grucce più strutturate, ottime quelle in legno con la spallina più larga, sono perfette per i capospalla più importanti come cappotti e giacche. Sono perfette perché tengono il capo in forma.

Per ottimizzare lo spazio ci sono le grucce extra slim in velluto, sono molto sottili e il materiale con cui sono realizzate permette al capo di non scivolare. Secondo me sono comodissime soprattutto per camicette e t-shirt perchè riesci davvero ad ottimizzare lo spazio dell’armadio.

Io ne ho acquistato uno stock da Amazon e  mi trovo benissimo. Avevo paura che perdessero i pelucchi ed invece non ho mai riscontrato questo tipo di problema. Se scegli quelle che hanno la base puoi usarle anche per i pantaloni, ma onestamente lasciano un po’ il segno a metà gamba per cui io utilizzo quelle specifiche per pantaloni e gonne.

Va benissimo riciclare le grucce che ti lasciano in negozio relative agli abiti che hai acquistato, ma secondo me non è bellissimo vedere grucce di vari colori e forme nell’armadio.

#2 Le custodie

Il secondo strumento per tenere l’armadio organizzato e ordinato sono le custodie per abiti.

Sono fondamentali per custodire i capi della stagione non in corso, ma anche per riparare quelli che non usi molto di frequente. È incredibile come la polvere si insinui negli armadi per cui se hai abiti delicati o che non usi spesso puoi proteggerli con queste custodie. Le migliori secondo me sono quelle trasparenti perchè ti permettono di vedere cosa c’è all’interno.

Molto spesso riciclo quelle che mi danno in pulitura, sono molto leggere, ma vanno benissimo per proteggere gli abiti. E poi è un peccato buttarle via!

Il mio sogno sarebbe avere un armadio perfettamente coordinato con custodie e scatole dello stesso colore, ma la mia piccola anima green (e il mio portafoglio) mi impone di riciclare il più possibile quello che ho in casa.

#3 le scatole.

Il terzo strumento per tenere l’armadio organizzato e ordinato sono le scatole.

Le scatole vanno benissimo per il cambio di stagione. Puoi scegliere la dimensione in base al tipo di indumento che devi custodire. Io come sempre consiglio di sceglierle trasparenti in modo da sapere sempre che cosa contengono senza doverle aprire e senza particolari etichette.

Ma le scatole sono fondamentali anche per custodire gli accessori, tipo le cinture, i cappelli, le pochette ecc. le più funzionali sono quelle di forma quadrata o rettangolare perché sfruttano meglio lo spazio e sono impilabili facilmente. In genere io le tengo nella parte bassa del guardaroba.

#4 gli organizzatori

Il quarto strumento per tenere l’armadio organizzato e ordinato sono gli organizzatori. Ci sono dei prodotti studiati apposta per tenere in ordine alcune categorie di abiti / accessori.

Secondo me sono fantastici gli organizer per slip / calzini / reggiseni. Sono dei semplici contenitori suddivisi in piccoli scomparti studiati come dimensioni per il tipo di indumento che devono contenere.

Hai a disposizione uno spazio per ogni indumento e così tieni tutto in ordine e visibile. Occupano poco spazio e ti permettono di suddividere un grande spazio in altri più piccoli e funzionali.

Questi organizzatori hanno il super vantaggio di farti avere sempre sotto gli occhi tutto quello che hai, evitando che qualcosa finisca nascosto da altri indumenti. E a colpo d’occhio ti rendi conto se ti manca qualcosa.

Un altro organizer che trovo utilissimo è quello che ti permette di creare dei ripiani aggiuntivi. Ne ho uno perfetto per tenere le borse. Lo appendi all’asta dell’armadio e guadagni subito qualche ripiano da usare come meglio ritieni opportuno.

Poi ci sono gli organizer per le cinture, per i foulard, per i gioielli. Li puoi appendere sulla barra appendiabiti. Io non li amo molto, preferisco si gran lunga scatole e scatoline in cui tenere queste tipologie di accessori. 

Anche a te piace tenere l’armadio ordinato e organizzato? Che accessori indispensabili utilizzi per organizzare il tuo armadio?



Paola Bertoni

Ciao!

sono Paola, nella vita faccio la mamma, la moglie, la manager e … la blogger!

in questo spazio condivido idee e consigli per organizzare al meglio tempo e spazio. Vuoi sapere qualcosa in più? Continua a leggere

Come organizzare la borsa del mare

Come organizzare la borsa del mare

Finalmente arriva il momento di tirare fuori dall’armadio la borsa del mare!

Approfitto del primo vero week end di sole per trascorrere una giornata in spiaggia con la famiglia e quindi è doveroso organizzare la borsa del mare.

La mia è una semplicissima sacca in tessuto morbida con i manici in corda, dai classici colori marini bianco e blu. Ho scelto proprio questo tipo di modello perché ha la giusta capienza per portare il necessario per una intera giornata al mare, ma è anche perfetta da mettere in valigia senza che occupi troppo spazio.

Quando scegli la tua borsa del mare, oltre all’aspetto estetico, è importante che valuti anche quello funzionale e l’occasione d’uso che ne farai. È molto diverso preparare una borsa per una giornata con bimbi piccoli, piuttosto che quella per una gita da sola con le amiche!

Quale scegliere?

Personalmente trovo molto chic le borse in paglia tipo i modelli che si vedono nelle riviste e nei fashion blog. Ogni anno sono tentata di acquistarne una, ma poi desisto. La borsa del mare infatti deve avere alcune caratteristiche essenziali:

  • Capiente. Per me è importante che sia grande in modo da contenere tutto ciò che mi serve. Siccome viaggio ancora con i figli al seguito deve contenere almeno 1 asciugamano e 1 cambio per ciascuno.
  • Poco ingombrante. Oltre che capiente non deve essere troppo ingombrante. Potresti doverla mettere in valigia magari per un semplice weekend, oppure se ti muovi in bicicletta o motorino deve essere comoda da caricare in spalla. E. si sa, le cose troppo grandi sono scomode da trasportare.
  • Lavabile. La sabbia sporca tantissimo, quindi una borsa del mare che si può letteralmente buttare in lavatrice e lavare è estremamente comoda e pratica.

Cosa portare nella borsa del mare

Ci sono alcuni oggetti indispensabili ed essenziali che riassumerei in questa lista (quasi su ogni articolo trovi il link con un suggerimento che puoi trovare su Amazon):

  • Costume. Impossibile andare al mare senza costume! Puoi indossarlo già quando esci di casa, ma è comunque sempre meglio averne uno di scorta perché … non si sa mai!
  • Asciugamano. Per stendersi sul lettino o direttamente sulla sabbia, per asciugarsi dopo il bagno l’asciugamano è INDISPENSABILE. Io suggerisco quelli in microfibra perché si asciugano velocemente e occupano pochissimo spazio. Se viaggi con la famiglia al seguito in una borsa puoi facilmente contenerne 3 o 4.
  • Crema solare. Scegli il livello di protezione più adatto a te ed alla tua famiglia, ma non dimenticare MAI la crema solare. Ti aiuta a proteggerti dalle scottature e soprattutto a prevenire le malattie della pelle dovute all’eccessiva esposizione solare.
  • Infradito/ciabatte. Per camminare sulla sabbia che in certe ore del giorno è bruciante, per andare nei bagni delle spiagge o nei bar, per fare una passeggiata in riva al mare, le infradito sono essenziali per proteggere i piedi.
  • Cappellino / bandana. Non sottovalutare mai il potere del sole, quindi proteggiti con un semplice cappellino o con una bandana che ti aiuteranno a mantenere fresca la testa.

Una volta che sei sicura di avere tutto quello che ho elencato nel paragrafo precedente, puoi inserire anche altri oggetti. Ad esempio se vai in una spiaggia non attrezzata dove sai che non ci sono bar e punti di ristoro, è importante avere dell’acqua fresca e qualche snack.

Ecco gli altri oggetti che di solito porto con me in spiaggia.

Pettine / spazzola

Elastico per capelli

Fazzolettini

Burrocacao

Libro / Kindle / rivista

Cuscino gonfiabile

Bustina impermeabile

Bottiglia termica per acqua

Snack resistente al calore

Pochette per tenere portafoglio e chiavi per le passeggiate

Cellulare

Powerbank

Auricolari

Qualche monetina

Come organizzare la borsa del mare

Se hai una borsa molto ampia per contenere tutto il necessario, corri il rischio di avere tutto alla rinfusa e non trovare quello che ti serve nel momento in cui lo cerchi. Inoltre al mare è facilissimo che la borsa si riempia di sabbia. Basta un semplice colpo di vento, o una disattenzione nell’inserire qualcosa e in un attimo ti trovi il contenuto della tua borsa pieno di fastidiosissimi granelli di sabbia.

Che fare?

Il modo migliore è organizzare la borsa del mare con  delle pochette di diverse dimensioni e anche colori che suddividano il contenuto della borsa in categorie di oggetti simili per funzione.

La pochette tecnologica, quella della cura personale, quella del relax, quella del food&drink. E non dimenticare mai un sacchettino (possibilmente impermeabile) vuoto da usare all’occorrenza.

In questo post dedicato all’organizzazione della borsa ti ho ampiamente raccontato quanto sono utili le pochette. Per la borsa del mare questo è ancora più vero e funzionale.

e tu come ti organizzi la borsa del mare?


Come organizzare la dispensa con i barattoli

Come organizzare la dispensa con i barattoli

Barattoli, contenitori, scatole … sono per me una calamita!

Adoro le dispense ordinate ed organizzate che si vedono spesso nelle riviste e su pinterest. Quelle dispense che sembrano quasi un set fotografico (e forse lo sono!!!).

Cos’hanno in comune queste dispense? … i barattoli!!!

È meraviglioso come un semplice barattolo possa rendere così armoniosa e soprattutto funzionale la dispensa.

Piccola o grande che sia, la dispensa rischia di diventare un luogo di accumulo non gestito. Tutti quegli alimenti tipo pacchi di pasta, sacchetti di biscotti o patatine, cartocci di farina e zucchero che apri e non finisci immediatamente e quindi devi chiudere alla meno peggio con semplici mollette o raffinati chiudi pacco, diventano il regno del caos anche sul pìù grande ripiano disponibile.

Prova a pensare al semplice pacco dello zucchero da 1KG, quanto tempo impieghi a consumarlo tutto? E tra un utilizzo e l’altro come lo conservi? Tieni il pacchetto chiuso da una molletta come facevo io fino a qualche tempo fa? Ed i legumi secchi?

Insomma, nelle nostre dispense ci sono tantissimi alimenti a lunga conservazione che una volta aperti possono comunque essere conservati a lungo fuori dal frigo. Ma se li lasci nei contenitori originali oltre ad essere poco pratici da riporre rischi anche di dimenticare di averli perché puntualmente vanno a finire sotto altri sacchetti o nell’angoletto in fondo.

Barattoli IKEA

A me succedeva sempre con i pinoli. Aprivo il sacchetto, ne usavo qualcuno e poi richiudevo il sacchetto con una mollettina e lo riponevo nella dispensa. Immancabilmente andava a finire sotto qualcosa e non lo trovavo più se non in occasione della pulizia della dispensa, quando ormai erano da buttare. Ovviamente un sacco di spreco di cibo, un sacco di spazio usato male e uno spreco di tempo a cercare le cose. A volte poi compri cose che hai già solo perché non sai di averle …

E allora come fare?

Utilizza i barattoli per organizzare la dispensa.

Un semplice barattolo ti renderà la dispensa ordinata, organizzata e funzionale.

Un barattolo? Si certo, proprio un barattolo o meglio una certa quantità di barattoli per contenere gli alimenti che decidi di tenere in dispensa.

Quali barattoli scegliere per organizzare la dispensa?

Anche la scelta del barattolo da utilizzare per organizzare la dispensa è fondamentale.

I barattoli della mia dispensa per contenere la pasta

Qualche anno fa ho acquistato al supermercato dei semplici barattoli in vetro, con coperchio ermetico, con base quadrata e di diverse altezze. Sono stati una svolta per organizzare la mia dispensa. Infatti li uso per contenere la pasta, la farina, lo zucchero ecc.

Hanno tutte le caratteristiche che per me sono fondamentali per un barattolo per organizzare la dispensa:

  • Realizzati in vetro: materiale durevole, non inquinante, riutilizzabile infinite volte, non assorbe odori, non si macchia, si lava facilmente, è trasparente
  • Sono trasparenti: si vede perfettamente il contenuto che c’è all’interno e quindi anche a colpo d’occhio ci si rende conto se è necessario fare rifornimento.
  • Hanno la base quadrata: quindi si riesce ad ottimizzate lo spazio sfruttandolo fino all’ultimo centimetro.
  • Hanno il tappo ermetico: gli alimenti si conservano perfettamente a lungo.
  • Sono di diverse altezze: quindi contengono diverse quantità di prodotto. e quello più alto contiene gli spaghetti interi!
  • Sono perfettamente impilabili. Avendo una base piatta si possono riporre uno sull’altro, sfruttanto lo spazio anche in altezza.

Ho sfruttato un’occasione (erano in fine serie … chissà perché … ) e con il senno di poi ne avrei dovuti comprare molti di più perché sono davvero indistruttibili e funzionali. Li ho cercati anche successivamente, ma non sono riuscita a trovarli esattamente uguali. Ma ho visto che su Amazon ce ne sono di simili. E penso che a breve farò un acquisto di quelli di formato più piccolo perché voglio organizzare anche i legumi secchi.

Vantaggi di organizzare la dispensa con i barattoli

Organizzare la dispensa con i barattoli ha alcuni vantaggi importanti:

Più ordine: Ogni barattolo sarà destinato ad uno specifica alimento ed eviterai buste, bustine e imballi vari magari sovrapposti.

Meno sprechi: si vede quello che si ha a disposizione e il cibo si conserva più a lungo

Ottimizzazione spazio: se scegli i barattoli giusti (secondo me i migliori sono quelli quadrati o rettangolari) puoi sfruttare ogni singolo centimetro della tua dispensa sia sul piano che sull’altezza.

Minore impatto ambientale: puoi comprare sfuso, usando meno imballi, produrre meno rifiuti, generando più beneficio per l’ambiente.

Lista degli alimenti che puoi conservare nei barattoli:

i barattoli soprattutto se ermetici consentono di conservare davvero tante tipologie di cibo che non richiede di essere custodita in frigorifero. Ecco un elenco:

  • pasta secca
  • riso e cereali (quinoa, orzo, farro ecc.)
  • cornflakes, granola, fiocchi di avena, riso ecc
  • caffè, zucchero
  • farine di varia tipologia, pane grattugiato …
  • legumi secchi (fagioli, lenticchie, ceci ecc)
  • thè, tisane, composti solubili
  • sale, spezie
  • frutta secca (noci, mandorle, nocciole, pinoli ecc)
  • preparati per dolci (scaglie di cioccolato, granelle, zuccherini ecc).

Piccola guida alla capienza dei barattoli

Come avrai capito adoro i barattoli li uso anche per altre zone della casa, ma te ne parlerò in altri post!

Oltre ad Amazon, dove puoi trovare veramente di tutto, il regno dei barattoli è sicuramente IKEA, dove puoi trovare davvero ogni tipo di barattolo adatto ad ogni funzione della casa.

Ma ogni volta che vado in negozio ho sempre il dubbio sulla capienza di ogni contenitore.

Sulle etichette o sulle descrizioni in genere si trova la capienza in litri mentre invece io ho i parametri in grammi. Mi spiego meglio: un kilo di zucchero lo metto in un barattolo da quanti litri? Certo c’è anche la terza variabile che è il volume che occupa, perché sicuramente un chilo di riso occupa meno posto di un chilo di fusilli!

Quindi io mi oriento così (ma se avete uno strumento più scientifico lo ascolto volentieri!):

  • 1 litro: contiene 1KG di farine, riso, pasta piccola
  • 1.8 / 2 litri: contiene 1 kG di pasta grande e voluminosa, biscotti
  • 1/2 litro: piccoli volumi

Per completare l’opera …

Se ti sei convinta ad organizzare la dispensa con i barattoli, sono sicura che ne sarai felicissima e soprattutto nel giro di poco tempo potrai assaporare tutti i vantaggi di cui ti ho parlato un paio di paragrafi prima di questo.

Voglio darti altre due piccole dritte molto pratiche. Etichetta i barattoli per sapere esattamente cosa contengono. Se li prendi trasparenti per la gran parte dei cibi saprai cosa sono solo a guardarli! Ma per esempio per distinguere la farina o da quella OO un’etichetta ti aiuterà tantissimo.

Sull’etichetta puoi scriverti la data di scadenza. Oppure il tempo di cottura.

Basta  scegliere etichette comode. Semplici etichette bianche su cui scrivere a matita e poi cancellare ogni volta.

Oppure etichette effetto lavagna su cui puoi scrivere con i gessetti.

Ma la soluzione più pratica è sicuramente un pennarello a gesso liquido da usare direttamente sul barattolo. Questi pennarelli hanno il vantaggio di scrivere facilmente sul vetro ed essere cancellati altrettanto facilmente!!!

 Concludo dicendo che per organizzare la dispensa in modo funzionale, semplice e ordinato basta davvero poco, un piccolo investimento in barattoli ed etichette e incredibili vantaggi nel tempo.

Ti lascio i link ai miei prodotti preferiti (alcuni potrebbero essere link affiliati)

Barattoli in vetro a base quadrata

Pennarelli gesso liquido compresi di etichette

Tu come organizzi la tua dispensa? Scrivimi nei commenti.


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Organizzare la cucina in 5 semplici passi

Organizzare la cucina in 5 semplici passi

Una cucina in ordine e ben organizzata oltre ad essere bella da vedere è sicuramente comoda da vivere. La cucina è il cuore della casa, dove ci si riunisce per mangiare, dove ci si siede per chiacchierare, dove i figli preferiscono fare i compiti. Insomma la cucina è la stanza della casa più vissuta in assoluto.

Con la scusa che è il luogo che vivi di più, tendi a tenere tutto ciò che “ti può servire” per averlo a portata di mano.

Proprio per questo motivo rischia di diventare il luogo dove si accumulano tante cose inutili, dove si appoggia quello che non si sa dove mettere e dove si tengono una infinità di oggetti.

Se guardo in questo momento la mia cucina non posso che confermare quanto ho scritto. Sul ripiano c’è un elastico per capelli da 3 giorni, c’è il libro di spagnolo di mio figlio, nonché la felpa che si è tolto tornato da scuola. Sul tavolo la posta presa dalla cassetta, la mia agenda, e qualche depliant che arriva da non si sa dove.

So che se apro gli sportelli degli armadietti troverò sicuramente tanti altri oggetti che con la cucina centrano ben poco.

Sono sicura che anche tu vivi la stessa situazione, soprattutto se hai una famiglia con figli.

Nessun problema basta fare una volta alla settimana un giro raccogliendo tutti gli oggetti che non sono di competenza della cucina per rimetterli a posto. L’importante è che gli spazi siano ben organizzati, ed ogni cosa abbia il suo posto.

Ma scommetto che non è così.

Se stai leggendo questo post forse sei in cerca di ispirazione su come organizzare meglio gli spazi. Magari ti sei accorta che gli armadietti traboccano, che non sempre trovi quello che cerchi e lo ricompri. E poi dopo qualche settimana ti accorgi che era in fondo ad un cassetto.

Io penso di aver comprato almeno 10 mattarelli perché usandoli poco li metto in fondo al mobile e non mi ricordo mai dov’è. Adesso lo tengo dove ho gli accessori per i dolci.

Come fare allora per organizzare la cucina al meglio?

Ti propongo una soluzione che per me è stata la svolta. 5 passi per organizzare la cucina, renderla funzionale e leggera.

#1 Analizza la tua cucina e gli spazi a disposizione

Prendi un foglio, una matita ed un righello e disegna la tua cucina.

Non preoccuprti, non devi fare un’opera d’arte. È sufficiente uno schizzo di tutti i mobili che hai a disposizione con i cassetti, i ripiani, gli elettrodomestici.

Fatti un’idea di quali spazi assegnare a tutte le tue cose, tenendo conto di quello che hai.  E tieni a mente una piccola regoletta che suggerisce ti avere sempre il 30% di spazio vuoto.   

Fai un giro su pinterest per prendere un po’ di ispirazione. Ad esempio la mia bacheca.

#2 fai una lista delle categorie di oggetti che vuoi tenere in cucina

Scrivendo ti renderai conto di quanti oggetti ti servono in cucina, di quanti ne hai e di quanto spazio ti occupano. Facendo questa lista potrai iniziare a capire se ti serve tutto davvero, se usi tutto, con che frequenza e se il posto che hai assegnato è corretto. Ecco le categorie che puoi prendere come riferimento per organizzare la cucina.

  1. Piatti, bicchieri e tazze
  2. Padelle.
  3. Piccoli elettrodomestici
  4. Utensili, mestoli, coltelli
  5. Contenitori di plastica e vetro
  6. Tessili, presine, canovacci e tovaglie
  7. Spugne, detersivi,sgrassanti;
  8. Dispensa
  9. Libri di cucina, ricettari

Se necessario scomponi in sotto-categorie.

#3 Assegna uno spazio ad ogni categoria

Prendi dei semplicissimi post-it ed un pennarello, scrivi su ogni post it la categoria di oggetti della tua lista e attacca fisicamente il post it sull’anta dell’armadietto della cucina o sul cassetto che hai destinato a contenerla. Osserva per qualche giorno se puoi fare qualche cambiamento per rendere tutto più funzionale.

Cerca di tenere tutti gli oggetti appartenenti ad una categoria in uno spazio vicino.

Un’altra regoletta da ricordare è: tieni a portata di mano le cose che usi con più frequenza.

Se il tuo “piano di azione” ti convince, procedi con lo step 4.

 #4 Tira fuori una categoria alla volta

Fare decluttering ed organizzare la cucina non è una passeggiata. Abbiamo detto che è una stanza molto vissuta, dove si accumulano tante cose. Prendiamoci il tempo che serve.

Io suggerisco di fare una categoria alla volta, magari una al giorno. In modo da alleggerire il lavoro e non arrivare stanca e per la fretta di finire non fare le cose fatte bene. Ovviamente il tempo dipende molto dagli spazi che hai da organizzare.

E non dimenticare di fornirti di scatole per organizzare gli spazi. Prendi le misure dei ripiani e ricordati che l’occhio vuole la sua parte.

Questi 5 organizzatori non possono mancare nella tua cucina:

Organizzatore coperchi

Dox portariviste … non immagini nemmeno  gli usi che puoi farne!!!!

Scatole di varie dimensioni

Alzatine e mensoline per raddoppiare gli spazi dei ripiani

Cestini per ripiani

# 5 Seleziona, fai decluttering e rimetti a posto

Una volta tirato fuori tutti gli oggetti della stessa categoria. Separali in sottocategorie.

Metti tutto sul tavolo. Vedere tutta la massa di oggetti sul tavolo ti farà prendere consapevolezza di quante cose hai e ti aiuterà a capire meglio quanto spazio ti serve per ciascuna categoria. Analizza ad uno ad uno gli oggetti e verifica se sono ancora in buono stato, se li usi, se ti piacciono ancora. E quindi decidi se tenerli, buttarli, donarli o venderli.

Massima attenzione quando li rimetti a posto a non caricare troppo lo spazio che hai a disposizione.

Che ne pensi? Se hai qualche suggerimento per organizzare la cucina scrivimi nei commenti.


Creare l’atmosfera di Natale in casa … oltre all’albero!

Creare l’atmosfera di Natale in casa … oltre all’albero!

Ogni anno, sempre prima, le vetrine dei negozi si vestono di Natale e quindi la magia di questo periodo si diffonde tanto che tutti cerchiamo di portare un po’ di atmosfera di Natale anche in casa. Si comincia a pensare ai regali di Natale. A dove trascorrere le feste. E ovviamente a come portare questa magica atmosfera anche in casa.

Io adoro il Natale, mi piace un sacco l’atmosfera che si respira. E mi piace un sacco andare nei negozi tipo  i garden per vedere i meravigliosi allestimenti che propongono. Nella mia zona c’è Viridea che è sempre fornitissimo di spunti e idee per decorare il Natale.

Poi però all’atto pratico, sono un po’ pigra … e complice il fatto che per me dicembre è un periodo molto intenso per il lavoro, mi riduco sempre all’ultimo momento per decorare la casa. E di solito allestisco l’albero di Natale molto a ridosso della data.

Quest’anno ho deciso di organizzarmi in tempo e cominciare a pensare un po’ prima anche alla decorazione della casa. Mi sono soffermata su quelle cose, oltre all’albero di Natale, che creano atmosfera. La settima prossima c’è il black Friday quindi … Ecco le 5 cose che secondo me fanno atmosfera di Natale in casa!.

1_ Biancheria da cucina: presine, canovacci, runner e tovaglia

La cucina è il regno della casa. Dove si trascorreranno tante ore in famiglia, magari giocando a carte o a qualche gioco in scatola. Penso che insieme alla sala (ma spesso nelle case moderne è un tutt’uno) è la stanza dove si devono curare di più le decorazioni. Basta davvero pochissimo: presine, canovacci, un runner da tavola e una tovaglia. Magari tutti coordinati tra di loro. A me piace tantissimo il verde un colore che uso tantissimo negli accessori. Quando arriva Natale,  lo abbino e integro con qualche elemento oro o rosso e subito senza grande fatica la casa cambia look.

Qualche anno fa mi hanno regalato presine natalizie della Thun, che ogni anno sfodero proprio nelle settimane di dicembre. Ma sono un po’ rovinate quindi sto cercando qualche idea per sostituirle. Penso che acquisterò questo set che ho visto su Amazon.

Che si sposa benissimo con questa tovaglia per il tavolo e questo runner da tenere durante il giorno. mettere link di un set su Amazon

2_ Candele profumate: sfruttiamo tutti e 5 i sensi!

Per stimolare tutti i sensi, non possono mancare le candele profumate. Io adoro le yankee candle perché oltre ad essere bellissime da vedere con le loro colorazioni e con la forma delle giare, hanno delle profumazioni davvero uniche. La mia preferita è la … perché ha un retrogusto speziato che a me piace tantissimo. Tieni d’occhio le offerte delle yankee candle su Amazon perché spesso ci sono dei prezzi supervantaggiose.

Molto efficaci sono anche le tartle sempre delle yankee candle, sono sicuramente meno di impatto dal punto di vista dell’arredo, ma profumano molto di più.

Puoi metterle in un centro tavola e creare una composizione bellissima, magari con un po’ di pino, pigne e nastri colorati.

Se poi vuoi fare un po’ di aromaterapia puoi usare i diffusori ed essenze. Io uso quelle di Swisscare che so che hanno un’ottima composizione e ne bastano davvero poche gocce per creare un’atmosfera profumatissima. Foto del diffusore

3_ Cuscini decorativi: perfetti in salotto ed in camera

Un paio di cuscini, magari aggiunti a quelli che hai, ti aiutano a portare un tocco di festa anche sul divano.  Ce ne sono di bellissimi, il problema è solo scegliere quelli giusti.

4_Creare l’atmosfera di Natale con ghirlande o sticker

Non solo sulla porta esterna, ma anche le porte interne di casa e le finestre possono vestirsi di Natale, con fiocchi, ghirlande  o sticker a tema. Ce ne sono davvero di tutti i tipi, forme e stili. Personalmente non amo questo tipo di decorazione. Quando i figli erano piccoli usavo gli sticker nelle loro camerette come gioco per vivere con loro l’atmosfera di Natale.

Per la casa preferisco limitarmi alla ghirlanda da appendere sulla porta esterna o lucette led da sistemare in modo strategico.

5_Poster o quadri che creano atmosfera di Natale

A volte ci vuole davvero pochissimo per creare atmosfera.  Un bel quadro a tema può aiutarti soprattutto in uno spazio piccolo. Ad esempio sopra il caminetto. O semplicemente sostituendo temporaneamente un quadro con uno più  tematico.

Io adoro questa stampa che ho visto sul sito di posterstore.

www.posterstore.it

Un’altra idea che adoro è quella di creare un albero di natale a parete con le foto. Mi piacerebbe un sacco realizzarla, ma mi sa che anche quest’anno mi limiterò a guardare quelle degli altri su pinterest!!!

 Se sei alla ricerca di un po’ di ispirazione ti suggerisco di fare un giretto su Pinterest, nella mia bacheca dedicata al Natale, dove ho salvato tanti pin dove puoi trovare idee e suggerimenti per decorare la tua casa a Natale, per il menù e tanto altro!


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Organizza l’armadio con il guardaroba capsula

Organizza l’armadio con il guardaroba capsula

Siamo a fine ottobre, siamo in pieno autunno e … è anche tempo di cambio stagione nell’armadio.

Di solito quando si parla  di fare il cambio di stagione nell’armadio viene un po’ di ansia al solo pensiero di scatoloni, vestiti da lavare e sistemare ecc. Infatti mi sembra già di vedere che stai annuendo!!!

Eppure il cambio armadio è un ottimo momento per fare ordine, riorganizzare l’armadio e ottimizzare il tuo guardaroba. Ti ho raccontato in questo post come gestire il cambio armadio in modo semplice ed efficace.

Oggi invece voglio invece condividere un metodo di organizzazione dei vestiti davvero funzionale ed efficace anche per ridurre lo stress da cambio stagione. Immagino che anche tu, come molte donne, hai nell’armadio  decine di abiti, pantaloni maglie ecc eppure ogni mattina ti trovi a guardare sconsolata i tuoi abiti e senza decidere cosa indossare.

Ogni mattina dedichi quindi minuti preziosi a scegliere gli abiti da indossare. Per non parlare del fatto che ti sembra sempre di non avere proprio quello che ti serve e quindi alla prima occasione compri altre cose. Altri vestiti, altri accessori, insomma altre cose che andranno ad occupare spazio ne tuo armadio.

Tanto di tutto per poi indossare sempre le stesse cose.

Se questo scenario non ti piace e vuoi provare a cambiare approccio, usando un modo più consapevole di gestire il tuo guardaroba, ho una soluzione per te! Introdurti al metodo del “guardaroba capsula”.

Cos’è il guardaroba capsula?

Il termine nasce negli anni ’70 quando l’icona della moda britannica Susie Faux ha suggerito un metodo davvero innovativo per organizzare il guardaroba. In cosa consiste? È una collezione di 30-40 capi molto versatili e integrabili tra di loro in modo che combinandoli insieme creano un guardaroba per una stagione intera. In pratica ogni stagione avrai a disposizione nell’armadio solo una selezione dei tuoi vestiti che abbinandoli insieme di daranno una infinità di combinazioni.

Mini-guida facile per impostare il Guardaroba Capsula

Non sono una consulente di immagine, non sono nemmeno particolarmente appassionata di moda e tendenze, ma mi piace trovare la massima funzionalità per ogni aspetto della mia vita, anche nel guardaroba.

Ho trovato in questo metodo un valido alleato per ottimizzare lo spazio dell’armadio e avere sempre le idee chiare su cosa indossare. Quindi voglio condividere con te questo sistema proprio nell’ottica di aiutarti nell’organizzazione, non tanto nello stile. Sul tema stile lascio la parola a chi fa questo di mestiere.

# 1 inizia con un bel decluttering

Eliminare dall’armadio tutti i capi che non indossiamo più, perché non ci piacciono, perché non ci vanno bene, o semplicemente perché siamo stufe di indossarli. In questo post ti ho raccontato tutti i vantaggi del decluttering e di come metterlo in pratica in tanti ambiti dei tuoi spazi.

Immagina di aprire l’armadio e di trovare solo capi che ami indossare, che ti stanno a pennello e che ti fanno sentire a posto, non è meraviglioso?

Questo traguardo lo puoi raggiungere con una selezione accurata di quello che hai. Predi ogni capo del tuo armadio, provalo, toccalo, abbinalo e poi decidi se desideri tenerlo ancora. Se sei indecisa tienilo un attimo da parte e poi valutalo alla fine insieme a tutta la selezione che avrai fatto.

# 2 definisci il tuo stile

Arrivata a questo punto avrai nel tuo armadio solo abiti che ti piacciono e che ti stanno bene. Prova a combinarli insieme, osando anche qualche variante magari con l’aiuto degli accessori. Cerca ispirazione in rete, magari su pinterest.

Cerca di scoprire i mille abbinamenti che puoi fare e valuta con attenzione se ti manca qualcosa.

Assicurati di avere una buona quantità di capi basici di qualità  (i classici pantaloni neri e camicia bianca per capirci!). Questa tipologia di capi non possono mancare in nessun guardaroba. I capi basici infatti sono perfetti perché oltre ad essere senza tempo, sono anche facilmente abbinabili tra di loro.

Stai attenta anche alla scelta dei colori. I toni neutri sono i più facili da abbinare. Quindi se hai una buona scorta di abiti basici e con colori neutri, aggiungi un tocco di colore per dare vivacità al guardaroba.

# 3 tieni quanto più possibile a vista

Adesso che hai liberato un po’ di spazio nell’armadio e hai tenuto solo gli abiti che ti serviranno per la stagione in corso, quasi sicuramente riuscirai a tenere tutto a vista. In questo modo sarà molto più semplice ricordarti esattamente cosa hai e come abbinarlo

Progetta il tuo guardaroba capsula

Dopo la basi adesso arriva la parte divertente, progettare il guardaroba capsula!

Idealmente, gli specialisti suggeriscono che un guardaroba casula dovrebbe avere 30/40 pezzi suddivisi indicativamente come segue:

  • 15 pezzi di sopra
  • 5  pezzi di sotto
  • 5 vestiti
  • 5 giacche/giacconi
  • 5 paia di scarpe

Su questa base, adesso valuta il tuo guardaroba. Ma attenzione NON è uno schema rigido, adattalo alle tue esigenze e sentiti libera di comporre il tuo guardaroba capsula secondo la tua personalità e stile di vita.

Puoi prendere un bel foglio o una pagina della tua agenda o bullet journal e scrivere tutti i capi che hai dividendoli in categorie: parti sotto, maglie e camicie, capispalla ecc.

E adesso che hai progettato il tuo guardaroba capsula per questa stagione goditi i numerosi vantaggi:

  • Consapevolezza a 360°: cosa ti sta bene, cosa hai nell’armadio, cosa ti serve
  • Riduce il tempo di scelta e ricerca dei vestiti
  • Ridurre le operazioni di cambio armadio
  • Vestirsi più velocemente
  • Versatile, tutti i capi si combinano tra di loro permettendoti di creare infinite combinazioni

Quindi il suggerimento che posso darti è … inizia!!! Comincia da questa stagione, prova, sperimenta, ricerca. Vedrai che stagione dopo stagione diventerà molto più semplice da applicare e mantenere. E poi anche fare shopping sarà più funzionale. Vedrai che il portafoglio ringrazierà!

E tu conoscevi questo sistema? Se invece lo usi già raccontami la tua esperienza e qualche suggerimento pratico.