Come scegliere i tuoi oggetti essenziali in vacanza

Come scegliere i tuoi oggetti essenziali in vacanza

Quando si parte è molto importante avere con sé i propri oggetti essenziali in vacanza. Un pizzico di organizzazione infatti ti aiuterà a trascorrere delle splendide vacanze.

Immagino che sia capitato anche a te di arrivare nella destinazione della tua vacanza e accorgerti di aver dimenticato qualcosa o al contrario di accorgerti di aver portato troppe cose, aumentando inutilmente il peso del bagaglio e lo spazio occupato.

Nel post dedicato alla preparazione della valigia ti ho dato alcuni suggerimenti su come organizzare e ottimizzare il bagaglio.

In questo post invece, voglio condividere con te alcune riflessioni sul concetto di vacanza e, di conseguenza  di oggetti essenziali in vacanza da portare con sé.

Infatti lo stile di vacanza che scegli rispecchia sicuramente il tuo modo di essere. Ti piace una vacanza in totale relax e informale? Allora difficilmente ti servirà portare un abito di gala. Sei attratta dalla scoperta e dall’avventura? E allora non potrai partire senza scarpe comode!

Prova quindi a scrivere quali sono le parole, o meglio gli aggettivi, che caratterizzano la tua vacanza ideale e per ognuno associa un oggetto che lo rappresenta. In questo modo avrai trovato i tuoi oggetti essenziali in vacanza.

I miei oggetti essenziali in vacanza

Io associo le vacanza a queste 5 parole: Relax, Esperienza, Comodità, Imprevisti, Praticità

La vacanza è relax, staccare dalla quotidianità e dedicare del tempo a me stessa ed alla mia famiglia, per questo motivo non potrei mai partire senza un bel libro da leggere. Può essere un romanzo, un triller o un manuale, dipende dal momento e dallo stato d’animo del momento. Da un paio di anni sono passata ad utilizzare il kindle. È un dispositivo comodissimo perché occupa poco spazio e può contenere tantissimi titoli. Quindi risponde perfettamente al mio mantra di partire leggera.

Sono iscritta ad Amazon Prime e quindi posso accedere a centinaia di titoli compresi nell’abbonamento, quindi è anche economico.

Un terzo aspetto è che per leggere devo indossare gli occhiali da vista, ma con il Kindle potendo ingrandire il carattere, posso leggere senza sforzo anche senza occhiali.  

La vacanza è esperienza. Luoghi, sapori, odori che sperimenti in luoghi che non sono quelli tuoi abituali. Puoi catturare l’attimo con una foto o un video, ma a me piace scegliere per le mie vacanze un taccuino in cui annotare tutto quello che mi serve per ricordare l’esperienza che ho vissuto. Pensieri in libertà, riflessioni o idee che solo una vacanza sanno tirare fuori.

Generalmente nei miei taccuini, che sono piccoli e leggeri, annoto le ricette dei piatti che assaggio. Anche se devo ammettere che rifatti a casa non hanno mai lo stesso sapore.

Un altro aggettivo che associo alle vacanze è comodità. E quindi … scarpe comode! Le scarpe ti accompagnano nella scoperta dei luoghi della tua vacanza. Quindi porta con te scarpe comode con cui poter fare lunghe passeggiate senza costrizioni, mal di piedi o vesciche. Non c’è cosa peggiore di avere male ai piedi in vacanza!!!  

Imprevisti, fanno parte della vita e a maggior ragione in vacanza puoi trovarti a fronteggiare tante situazioni impreviste. Io associo a queste situazioni il foulard o la pashmina. Non mancano mai nella mia valigia, sono fondamentali in mille situazioni. Il foulard ti ripara in caso di vento o mal di gola. Lo puoi mettere in testa per fare un’acconciatura o semplicemente per ripararti dal sole o per entrare in un luogo di culto. È una cintura perfetta per dare un tocco originale ad un outfit molto semplice. Lo puoi usare come pareo al mare o come top ad una festa. Insomma il foulard occupa davvero pochissimo spazio e risolve infinite situazioni. Provare per credere!

La parola che forse è più ricorrente nelle mie vacanze è praticità, intesa come capacità di adattarsi alle situazioni. E il mio quinto oggetto essenziale in vacanza è una borsa (shopper) in tessuto. Perché è pratica? Perché la metti in valigia e occupa poco spazio. Può fungere da borsa da spiaggia, o da shopper per fare la spesa. Può servirti come bagaglio aggiuntivo per contenere qualche oggetto che hai acquistato che non ti sta in valigia.   

Nel mio cassetto ne ho tante, di diverse dimensioni e consistenze e in genere nelle mie vacanze ne porto almeno un paio … non si sa mai!

Quindi ricapitolando i miei 5 oggetti essenziali in vacanza sono: il Kindle, un taccuino, scarpe comode, foulard o pashmina, shopper in tessuto. E tu a cosa non puoi rinunciare in vacanza?


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10 consigli per preparare la valigia delle vacanze

10 consigli per preparare la valigia delle vacanze

Finalmente è iniziata l’estate!!! Estate, ovvero tempo di vacanze, viaggi, nuove scoperte e… valigia da preparare!

Ecco i miei 10 consigli per organizzare la valigia delle vacanze.

#1 considera la meta, il mezzo di trasporto e la durata.

Queste informazioni ti servono per valutare correttamente cosa portare e quanto spazio ti serve. Mare o montagna? Escursioni o relax al mare? Aereo o auto propria? Week end o doppia settimana? Sono alcune delle domande da porti per farti un’idea non solo dell’abbigliamento da portare, ma anche degli accessori.

In ogni caso punta ad avere una valigia “leggera” in tutti i sensi. Considera che quando torni dovrai lavare e sistemare tutto. E poi viaggiare con poco carico ti aiuta ad essere molto più flessibile e dinamica.

Se viaggi in aereo dovrai tener conto delle limitazioni di peso e dimensioni, ma anche le auto non sono caricabili all’infinito! Scegli una valigia comoda e resistente e se viaggiate in più persone ti suggerisco di avere una valigia a testa, è il modo migliore per responsabilizzare tutti su cosa portare e quanto spazio occupare.

La mia valigia è una Samsonite formato cabina, rigida, color bordò. Nonostante le piccole dimensioni è molto capiente e la divisione degli spazi interni è proprio funzionale. La sto usando davvero tantissimo, sia per i week end sia per i soggiorni un po’ più lunghi. Non sono capace di trovarle un difetto se non il prezzo, se non me l’avessero regalata non penso che avrei speso così tanto per una valigia!

#2 fai una lista delle cose da portare e seguila man mano che prepari la valigia delle vacanze.

Il modo migliore per non dimenticare niente è compilare una lista di cose da portare. Scrivi tutto, anche i più piccoli dettagli, tipo un elastico per i capelli o il dentifricio. Sembra scontato, ma non sai quante volte ho dimenticato il pettine per i capelli.

Organizza la tua lista per categorie: abiti, accessori, beauty, medicinali, documenti. In questo modo sarà molto più semplice fare la lista e seguirla mentre prepari la valigia. Io ho trovato da tiger una lista comodissima già stampata in più fogli che devi solo staccare. Comodissima anche se ha un unico difetto, è scritta tutta in inglese!!!

Blocco con ceck list acquistata da Tiger, per non dimenticare niente!!!

Ti suggerisco di scrivere la lista al pc, così potrai aggiornarla, integrarla ogni volta che ti serve in base alle esigenze del viaggio che stai organizzando, senza dover ogni volta partire da zero. Stampa questa lista e tienila nel tuo home binder (se non sai cos’è leggi questo post)

#3 Seleziona i capi e gli accessori che pensi di portare via e mettili tutti sul letto.

Il cuore dell’organizzazione della valigia sono i vestiti da portare. Devi fare un piccolo sforzo e immaginare giorno per giorno le attività che farai e di conseguenza portare gli abiti adatti. Puoi già creare degli outfit pensando alle diverse occasioni d’uso.

Scegli abiti e accessori intercambiabili, che stiano bene tra di loro e quindi facilmente abbinabili sia nei colori che nei tessuti. In pratica creerai una sorta di capsule collection per le vacanze!

Se non sai da dove iniziare puoi usare la regola del tre, ovvero 3 capi per ogni tipo di vestito. Scegli 3 pantaloni e gonne, 3 maglie, 3 maglioncini, 3 scarpe, 3 foulard ecc possibilmente che stiano bene tra di loro. Con questa semplice regola potrai creare infiniti outfit proprio mescolando infinite volte gli abiti tra di loro!!!

Siccome stai andando in vacanza scegli abiti che non si stropicciano e facili da lavare e asciugare, così li potrai lavare (se serve) senza preoccuparti di doverli stirare.

Per il mare scegli asciugamani in microfibra occupano pochissimo spazio, si asciugano velocemente e ce ne sono di bellissimi e colorati.

#4 Per guadagnare spazio nella valigia delle vacanze… arrotola!

Piegare i vestiti è diventata una vera e propria arte, sui youtube puoi trovare centinaia di tutorial che ti insegnano come piegare ogni tipo di indumento. C’è la tecnica del pacchetto, dell’arrotolamento ecc.

Devo ammettere che all’inizio ero un po’ scettica, poi mi sono decisa a provare e adesso non tornerei più indietro. I vestiti arrotolati occupano meno spazio, sono più facili da riporre e da riprendere. E poi si stropicciano molto meno, provare per credere!!!.

#5 Ottimizza le scarpe e le borse… e non dimenticare le infradito.

 Le scarpe e le borse occupano tanto spazio nella valigia delle vacanze, quindi seleziona con cura quali portarti via e prova pensare se ti servono veramente tutte. Sei proprio sicura che se non hai le scarpe perfettamente abbinate anche in vacanza, se ne accorgerà qualcuno? O ti divertirai di meno?

Avvolgile in un sacchetto e riponile in fondo alla valigia, così capirai subito l’ingombro di spazio che richiedono. Se viaggi in aereo ed hai limiti di peso fai attenzione perché le scarpe pesano tanto!

#6 Beauty & Co …

Sei in vacanza, limita all’essenziale tutto il necessario per la tua beauty routine. Prediligi soluzioni multiuso, tipo shampoo e balsamo insieme, burro cacao colorato, ecc. e i formati travel.

Se viaggi con la famiglia ottimizza e scegli prodotti che vadano bene per tutti.

Io utilizzo un beauty piccolino e superorganizzato che occupa davvero pochissimo spazio e si può appendere in modo che una volta arrivati a destinazione è molto comodo da usare. Ti lascio il link.

Una soluzione davvero comoda e pratica da portare in viaggio sono i foglietti di detersivo da bucato. Sono dei veri e propri foglietti che inseriscono in lavatrice o si sciolgono nella bacinella se fai il bucato a mano. Sono comodissimi perchè in pochissimo spazio puoi portarti qualche foglietto per lavare all’occorrenza i capi sporchi. Io li ho acquistati su Amazon, nei negozi non sono riuscita a trovarli.

Lo stesso principio vale per i foglietti di sapone per lavare e disinfettare le mani.

#7 Tecnologia e cavi.

Anche in questo caso pensa all’essenziale, cosa ti serve davvero? Io ti suggerisco un organizzatore o una pochette dove tenere cavi e cavetti, power bank, una presa multipla (fondamentale se viaggi all’estero portarti un adattatore). Insomma raduna tutto ciò che è “tecnologia” in un unico posto in modo da avere tutto a portata di mano.

#8 Medicinali

Salvo che tu non vada in un posto isolato e lontano dalla civiltà, porta con te solo i medicinali essenziali. Un antidolorifico, un paio di pastiglie in caso di febbre, un antizanzare e qualche cerotto. Tutto il resto puoi comprarlo all’occorrenza.

#9 Usa dei sacchetti per dividere in categorie e organizzare tutti i capi.

Qualche anno fa ho acquistato questi sacchetti da Ikea che sono letteralmente meravigliosi! Comodi, pratici e soprattutto funzionali. Trovi tantissimi set anche su

Organizer da viaggio IKEA: comodissimi!!!!

Usare questi set di organizzatori da valigia ti permette di dividere i capi per tipologia e quindi di ottimizzare lo spazio, oltre che di proteggerli dalla polvere.

#10 Lascia uno spazio nella valigia delle vacanze per gli acquisti.

Ho imparato negli anni che è sempre meglio lasciare un po’ di spazio in valigia. Quando si torna non si sa perché ci vuole sempre più spazio. E poi sfido chiunque a tornare dalle vacanze senza un ricordino!


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Come organizzare gli spazi con le scatole

Come organizzare gli spazi con le scatole

Hai mai sentito parlare di scatolite? Ovvero di avere una passione sfrenata per le scatole … beh io penso di essere una di quelle persone malate di scatolite.

Quando compro un paio di scarpe il primo pensiero è come poter riutilizzare la scatola! Adoro le scatole dei cioccolatini e ormai faccio collezione di scatole di latta di biscotti. Unico vincolo: devono essere rigorosamente rettangolari o quadrate perché permettono di sfruttare meglio lo spazio.

Effettivamente la stessa Marie Kondo suggerisce di usare le scatole quando si riordina o meglio si riorganizza uno spazio.

Le scatole infatti consentono di scomporre uno spazio grande in tanti più piccoli e poi destinare ogni spazio più piccolo ad una precisa categoria di cose.

Uno dei principi base dell’organizzazione è suddividere gli oggetti in categorie omogenee, in modo da rendere più funzionale la sistemazione e l’utilizzo. Per capirci nel cassetto delle posate avremo lo spazio per le forchette, per i coltelli e per i cucchiai. Insomma ogni oggetto starà  con i suoi simili!

In questo modo i nostri oggetti non solo saranno più ordinati, ma sarà anche estremamente più facile trovare quello che si cerca e riporlo quando si ha finito … provare per credere!!!

In commercio esistono tantissimi organizzatori di spazi, ma vi assicuro che con le scatole si ottiene lo stesso risultato, aiutando anche un po’ l’ambiente. Infatti basta pensare a tutto il packaging che viene prodotto per gli oggetti che acquistiamo regolarmente per rendersi conto di quanto materiale abbiamo a disposizione!!!

E poi se sei una persona creativa potrai divertirti a colorare le scatole, a decorarle o rivestirle per renderle omogenee e in nuance con la stanza.

fonte: Pinterest

Vediamo quindi alcuni vantaggi di usare le scatole per organizzare gli spazi:

#1 suddividere gli oggetti in categorie.

Abbiamo capito quanto è importante per l’organizzazione suddividere gli oggetti in categorie.

Quindi le scatole ci permettono di dividere uno spazio in aree più piccole per ogni categoria di oggetto.

Ad esempio se abbiamo un cassetto dove teniamo l’intimo possiamo suddividerlo in slip, reggiseni, canotte, calze, calzini ecc. Useremo una scatola per ogni categoria. Il nostro cassetto risulterà sicuramente più ordinato e funzionale. Io ad esempio utilizzo dei fantastici organizzatori da cassetto, mi piace che siano tutti uguali perchè visivamente mi da un senso di ordine.

fonte: Pinterest

#2 non lasciare le cose a vista.

Avere le cose a vista crea sicuramente confusione, basta pensare al bagno. Se lasciamo la spazzola sul lavandino ci da immediatamente il senso del disordine, ma se sul lavandino mettiamo un bella scatola colorata, o un cestino e all’interno appoggiamo la nostra spazzola, l’effetto sarà sicuramente di ordine e pulito.

# 3 decorare l’ambiente o addirittura arredarlo!

Le scatole possono diventare un elemento di arredo meraviglioso.

Basta fare un giro sul sito di Ikea o su Pinterest per vedere quanti spunti ci sono per rendere funzionale ed allo stesso tempo bello un ambiente proprio con le scatole. Ad esempio se in ufficio non hai una cassettiera potresti usare un paio di belle scatole robuste per farti da archivio e un porta cancelleria. Se fai un giro su pinterest troverai davvero tantissime idee per arredare con le scatole.

Fonte: Pinterest

# 4 riciclare il packaging degli oggetti.

In particolare nel periodo di Natale, moltissime aziende arricchiscono i loro prodotti con packaging meravigliosi che è davvero un peccato buttare.

Basti pensare ai profumi, oppure ai biscotti o ai panettoni. Spesso hanno delle scatole regalo stupende che possono essere usate per contenere qualche categoria di oggetto e possono essere lasciate a vista perché sono davvero favolose. Io per esempio ho ricevuto questa scatola di biscotti che utilizzo per contenere tutto il necessario per profumare l’ambiente come le candele, le essenze e le tea light. Ha dei colori che si intonano perfettamente con la mia cucina e quindi la tengo in bella vista su una mensola.

Come scegliere le scatole per organizzare gli spazi?

Secondo la mia esperienza ci sono 3 aspetti fondamentali che vanno considerati per scegliere una scatola:

  1. Ottimizza lo spazio? Questo per me è il punto fondamentale. Le scatole quadrate o rettangolari permettono sicuramente di sfruttare meglio lo spazio e quindi io le consiglio soprattutto se vengono usate dentro un cassetto o un mobile per organizzare il contenuto. Se invece è una scatola decorativa e la tieni a vista allora va bene qualsiasi forma.
  2. È resistente? Meglio preferire scatole robuste in modo che non si rovinano dopo pochi utilizzi.
  3. È impilabile? Se vuoi sfruttare al massimo uno spazio ti consiglio si usare delle scatole che siano impilabili, così sei sicura di poterne mettere una sopra all’altra senza fare danni.

Ci sarebbe un quarto aspetto che è la bellezza, ma per me diventa un requisito fondamentale solo se si tratta di una scatola da tenere a vista.

Quali scatole scegliere per organizzare gli spazi?

La risposta è dipende dall’uso che intendi farne. Se ti servono per dividere gli spazi all’interno di un cassetto vanno benissimo quelle in cartone, senza coperchio, di varie dimensioni in modo a sfruttare tutto lo spazio disponibile. Se invece le usi sul ripiano di un armadio, ti consiglio di usarle trasparenti in modo da vedere cosa c’è all’interno. Oppure ricordati di etichettare, già dopo qualche giorno sarà difficile ricordare il contenuto di ogni scatola che hai in casa.

Molti degli oggetti che usiamo regolarmente hanno packaging adatti ad essere usati per il nostro scopo. Pensa alle scatole delle scarpe, dei gioielli, dei profumi, dei biscotti, del nesquik ecc. Sono un potenziale pazzesco e ti permetteranno di organizzare in modo davvero eccellente i tuoi spazi.

Quali spazi iniziare ad organizzare con le scatole?

Beh, penso che ci sia solo l’imbarazzo della scelta in ogni casa o ufficio! Prova ad iniziare ad esempio ad organizzare tutti i cavi, cavetti, prese, del telefono, PC, Tablet e macchina fotografica. Radunali tutti su un tavolo, seleziona quelli che sono ancora utili (ti accorgerai di avere cavi di telefoni che non usi più da anni) e poi suddividili in categorie. Cavi, auricolari, prese, caricatori, adattatori. Per ogni categoria riserva una scatola e poi metti tutti in uno stesso cassetto. Sarà davvero comodo andare a cercare il caricatore quando ti serve perché magari tuo figlio ha preso il tuo!!!

Che ne pensi ti piace l’idea di usare le scatole come organizzatori? Lasciami un messaggio oppure un consiglio nei commenti.

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Come organizzare il cambio armadio

Come organizzare il cambio armadio

È primavera e con la nuova stagione arriva anche il cambio armadio!

Tra i mille impegni e cose da fare quotidianamente, il cambio armadio è una delle attività più rimandate e odiate da quasi tutti. Probabilmente l’aspetto che più spaventa è il tempo che bisogna dedicarci ovvero almeno qualche ora.

Eppure il cambio armadio può diventare un’attività molto pratica se la prendi con il giusto spirito e ti organizzi un pochino. Infatti con qualche piccolo accorgimento renderai il cambio armadio pratico e veloce.

#1 inizia il cambio armadio con un bel decluttering

Prenditi un po’ di tempo, metti una playlist piena di energia, vestiti comoda, analizza i tuoi capi e decidi cosa vuoi tenere, buttare, regalare o vendere. Spesso trasciniamo da una stagione all’altra vestiti che non indossiamo mai, che non  ci piacciono, che non ci vanno più bene, solo per il famoso “non si sa mai”. Il cambio armadio è l’occasione per prendere una decisione definitiva, magari dando una nuova vita ai capi che non usi più, regalandoli o vendendoli.

Se non hai molto tempo puoi suddividere il decluttering in più sessioni, un giorno ti dedichi ai pantaloni e gonne, un giorno ai maglioni e camicie e così via. L’obiettivo di questa attività è mantenere solo i capi che veramente ti piacciono e che userai. In questo post parlo del decluttering proprio come attività da fare per organizzare meglio gli spazi.

#2 lava i capi più pesanti che sei sicura di non indossare più.

Approfitta della prima giornata di sole per lavare i maglioni più pesanti, le giacche e tutto quello che sicuramente non indosserai più fino al prossimo inverno. Porta i capi che non puoi lavare tu in lavanderia.

È molto importante riporre i capi ben asciutti e puliti in modo che non si sviluppino muffe o cattivi odori.

#3 munisciti di sacchetti e scatole per custodire i vestiti, foglietti antitarme e, se ti piacciono, piccoli profumatori.

A me piace tantissimo sentire un buon profumo quando poi riaprirò le scatole il prossimo inverno. Se hai un armadio molto grande magari dovrai semplicemente spostare gli abiti nella parte alta o nella zona che hai destinato al cambio stagione (… beata te!!!) proteggendoli con una custodia. Se invece hai un armadio più piccolo e devi riporre gli abiti che non usi in un altro spazio utilizza delle scatole o dei sacchetti. Ne puoi trovare tantissimi e bellissimi di varie marche.

Io utilizzo delle custodie in poliestere e delle buste trasparenti per contenere maglioni, pigiami, sciarpe e cappelli. E per i capi appesi li proteggo con una custodia trasparente, tutto marca Domopak Sto attenta a chiudere tutto bene bene per proteggere i capi da polvere e tarme e inserisco dei piccoli foglietti profumati alla lavanda che oltre ad assicurare un piacevole profumo, tengono lontani gli insetti le tarme ecc.

Anche per profumatori e antitarme c’è l’imbarazzo della scelta, io mi trovo molto bene con la marca ORPHEA che si trova molto facilmente anche nella grande distribuzione.

#4 svuota tutto e procedi con il cambio armadio

Arrivata a questo punto, avrai selezionato gli abiti a cui tieni e li avrai puliti e profumati, per cui non ti resta che svuotare l’armadio e riporre i capi con cura nelle scatole o sacchetti che hai scelto.

Quando riponi i capi dividili per categoria, sarà più veloce riprenderli dopo. Se hai poco spazio e devi riporli nelle scatole piegali con cura in modo da evitare che si stropiccino troppo. Io uso il metodo dell’arrotolamento, che permette di risparmiare tanto spazio e di conservare ordinatamente tutti i capi. 

A questo punto, pulisci bene il tuo armadio, lascialo arieggiare qualche minuto, è un modo molto semplice per accogliere i vestiti della nuova stagione.

#5 dedicati agli abiti della nuova stagione

Adesso che hai sistemato i capi dell’inverno, dedicati alla nuova stagione. Apri le scatole o le buste, tira fuori i vestiti, se puoi, fai prendere loro un po’ di aria fresca e poi riponili nel tuo armadio. Se avevi fatto un buon lavoro in partenza questa operazione dovrebbe richiederti davvero pochissimo tempo. Troverai abiti che ti piacciono, puliti e organizzati.

#6 l’idea in più … 3 stagioni!

Per alleggerire l’operazione del cambio armadio puoi organizzare lo spazio e dividere i tuoi abiti in 3 stagioni: inverno, estate e mezza stagione. Ci sono infatti alcuni capi che sono molto trasversali e che probabilmente userai tutto l’anno. Ad esempio i jeans, i blazer più leggeri, le camicie, le t-shirt basiche.

Puoi adibire uno spazio dell’armadio alla mezza stagione, che quindi rimarrà sempre invariato durante tutto l’anno  e cambiare solo la parte che riguarda l’inverno e l’estate. Questo piccolo trucchetto ti permette di concentrare il cambio stagione solo sui capi più pesanti dell’inverno e quelli più leggeri dell’estate.

Tutto il resto potrà rimanere tranquillamente nel tuo armadio tutto l’anno. Semplice vero?

#7 la ceck list del cambio di stagione

Se hai letto un po’ di me sai che amo le liste, per cui ho pensato di lasciarti una “ceck list del cambio armadio”.

È un elenco molto semplice delle cose da fare e ricordarsi quando si fa il cambio armadio, puoi stamparla e tenerla nel tuo home binder (se non sai cos’è leggi questo post).

Puoi tenere  insieme a questa ceck list una guida per la manutenzione e lavaggio dei capi e dei vari simboli che trovi sulle etichette (io non li ricordo mai!!!).

Pronta per iniziare a fare il tuo cambio armadio?


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Come organizzare la borsa con il metodo delle bustine

Come organizzare la borsa con il metodo delle bustine

“Le donne. Hanno il radar per trovare un ciglio non loro nella tua macchina, e poi non trovano le loro chiavi nella loro borsa.”
(matteograndi, Twitter)

Quante volte senti suonare il cellulare nella borsa eppure non lo trovi? E vogliamo parlare delle chiavi di casa?

La borsa, amica inseparabile delle nostre giornate, accessorio amato e desiderato, è un piccolo contenitore della nostra esistenza.

A seconda della fase della tua vita, la borsa ti accompagna con funzionalità diverse. Pensa solo se hai un bambino piccolo quante cose devi avere sempre con te per essere pronta per risolvere le situazioni più diverse! Dal ciuccio che si perde, alla merendina per un improvviso attacco di fame, al pannolino se arriva il bisognino.

Man mano che crescono i figli la borsa riacquista dimensioni e contenuti più “umani”… e la tua schiena ringrazia!

In generale comunque la borsa è un utilissimo contenitore per aiutarti durante la giornata, quindi avere una borsa organizzata e funzionale ti supporterà in tante situazioni.

Come organizzare la borsa?

#1 fermati a riflettere per che occasione ti serve borsa

Vuoi organizzare la borsa da giorno? Domandati quanto starai fuori casa: tutto il giorno? Dove andrai? in ufficio? Da clienti o fornitori? A fare shopping?

Oppure sei intenta ad organizzare la borsa da sera? Sei a cena con amici o stai andando a teatro?

In base alle situazioni che dovrai gestire ti potrebbero servire cose diverse e quindi oltre a scegliere una borsa adatta dovrai preoccuparti anche del contenuto più opportuno.

Se vai al cinema probabilmente non ti servirà portarti la powerbank del cellulare  Che invece è quasi fondamentale se stai tutto il giorno fuori per commissioni o per lavoro.

Quindi adegua il contenuto della tua borsa alla situazione in cui ti trovi. Non lasciarti prendere dall’eccessiva prudenza, pensa all’essenziale a quello che ti serve veramente e fai una lista.  

#2 svuota completamente il contenuto della borsa

Questa operazione è fondamentale, ti aiuterà a renderti conto di quante cose hai e di quanto spazio occupano. Svuota tutto su un tavolo o su una superficie piana. Una volta che la borsa è vuota pulisci l’interno. Aspira, ci saranno sicuramente polvere e pezzettini di qualunque cosa che si accumulano non si sa come. Poi passa con un panno umido in modo da pulire bene. Sarà liberatorio!

Prendi la borsa vuota e pulita e osserva l’interno per capire come puoi utilizzarlo al meglio. Eventuali tasche e taschine sono molto utili per riporre le chiavi (sempre nello stesso posto mi raccomando!) così quando ti servono le troverai immediatamente. Ma non ti fossilizzare, soprattutto se cambi spesso borsa, nel seguito del post, ti suggerisco un metodo molto pratico per organizzare gli oggetti nella tua borsa.

#3 elimina il superfluo

Adesso passa all’operazione che io preferisco, il decluttering. Butta tutto il superfluo, scontrini che non servono, depliant, fazzoletti, carte e cartine di ogni tipo. Riponi al loro posto quegli oggetti che non si sa come mai sono finiti nella tua borsa. Togli tutto ciò che non ti serve e che occupa e appesantisce il tuo spazio.

In questa fase ti torneranno utili le riflessioni che avrai fatto al punto 1 di questo post. Poniti la domanda: mi serve davvero? Ad esempio ti è davvero utile portarti in borsa un corredo di trucchi come se dovessi fare uno shooting fotografico?

Riprendi la lista che hai fatto e confrontala con gli oggetti che vedi sul tavolo. Elimina tutto ciò che non è in lista.

#4 dividi in categorie

Quando hai finito il decluttering osserva tutto quello che rimane e dividilo in categorie. Questa operazione è importante perché ti consente di aiuta ad organizzare la borsa al meglio.

Ogni categoria infatti può essere organizzata in bustine o pochette che racchiudano tutti gli oggetti collegati.

Avere delle bustine per ogni categoria che hai deciso di creare, ti aiuterà tantissimo a mantenere in ordine la tua borsa nel tempo. Inoltre se ami cambiare borsa di frequente questa soluzione ti aiuterà a rendere molto semplice il “travaso” da una borsa all’altra. In commercio ci sono tantissime idee di bustine. Puoi sceglierle trasparenti, in modo da vedere sempre il contenuto. Oppure puoi sceglierle di colori diversi in modo da associare ad ogni colore una categoria. Le puoi differenziare per forma e dimensione. L’importante che ogni bustina sia diversa dalle altre per associare immediatamente  il contenuto di ciascuna.

Oltre al portafoglio, cellulare, chiavi e occhiali puoi portare con te altri oggetti organizzandoli appunto per categorie.

Ti suggerisco di usare un numero limitato di categorie per i tuoi indispensabili. Ecco quelli che ti suggerisco:

  • Cura e igiene personale: qui metterai tutto ciò che ha a che fare con la tua persona. Ecco alcuni indispensabili: assorbente, fazzoletti, igienizzante mani, crema mani, burro cacao. Poi in base alle tue abitudini puoi aggiungere spazzola per capelli, specchietto, minitaglia del tuo profumo, elastico, forcina, rossetto, minitaglia spazzolino e dentifricio.
  • Tecnologia: cavetto per ricaricare il cellulare, chiavetta usb, auricolari,  power-bank
  • Medicine: un antidolorifico, cerotti, questa categoria dipende molto dal fatto che tu abbia patologie o medicinali da dover prendere regolarmente. Per questo motivo la lista sarà assolutamente soggettiva.
  • Cancelleria: questa categoria potrebbe tranquillamente essere tolta se sei totalmente digitale. Altrimenti non possono mancare agenda, taccuino per appunti, penna
  • Snack: una barretta, una caramella, la bottiglia di acqua. Molto utili se trascorri molto tempo fuori casa.

Adesso grazie alle categorie ed alle bustine hai un metodo per organizzare la borsa che ti permetterà di gestire con la massima flessibilità il cambio borsa, vediamo come.

Come gestire il cambio della borsa?

Per organizzare la borsa dividi il contenuto per categorie utilizzando delle pratiche bustine. Avrai un metodo pratico per tenere in ordine la borsa ed avere sempre con te quello che ti serve.

Nella tua giornata può capitare di dover gestire la borsa per situazioni diverse come ad esempio la borsa da giorno per andare al lavoro e poi un’altra la sera per andare ad un evento elegante.

Voglio condividere un’idea che ho appreso dalla professional organizer Daniela Faggion nel suo libro Tutto a posto! (che tra l’altro ti consiglio di leggere). Lei ha creato una scatola trasparente chiamata amichevolmente Jeeg Svuotaborse che tiene a portata di mano. Quando cambia borsa e non porta con se alcune cose, ripone nella scatola le cose che non porta senza lasciarle nella borsa precedente. In questo modo quando le servono, sa esattamente dove e sono. Questo metodo ha il vantaggio che hai un contenuto flessibile che prenderai in base all’occasione. Geniale vero?

Vuoi ottimizzare il contenuto della tua borsa?

Hai sempre paura di dimenticare qualcosa e ti porti dietro l’impossibile? Hai provato in tutti i modi ma proprio non riesci a selezionare? Fai questo esercizio.

Scegli una borsa piccola e usala per almeno 1 mese come borsa esclusiva.

Sarai costretta a fare una scelta di indispensabili a cui proprio non puoi rinunciare. Vedrai che dopo un po’ ti renderai conto che puoi fare a meno davvero di tantissime cose!

I miei indispensabili sono: portafoglio, cellulare, chiavi, occhiali da lettura, igienizzante mani, fazzoletti, shopper in tessuto, 1 assorbente.

Tutto il resto non serve davvero sempre! Tutte le altre cose puoi tenerle in auto, in un cassetto in ufficio, e usarle all’occorrenza.

E tu, come hai pensato di organizzare la borsa? Scrivimi nei commenti se hai qualche idea da suggerire!

Come organizzare la scrivania e mantenerla ordinata in 4 step

Come organizzare la scrivania e mantenerla ordinata in 4 step

Se stai leggendo questo articolo probabilmente stai cercando qualche suggerimento su come organizzare la scrivania perché ti sei resa conto che questa attività può semplificarti e migliorarti la vita lavorativa.

Mi sembra di vedere la pila di carte, libri, documenti, appunti, campioni, biglietti da visita, riviste ecc che si accumulano sul tuo piano di lavoro e te che devi farti spazio ogni giorno per mandare avanti il tuo lavoro. E i cassetti? Un accumulo di oggetti di vario genere che popolano la cassettiera senza avere una utilità precisa. Andando a rovistare probabilmente ci troverai quel rossetto che pensavi di aver perso o la letterina di Babbo Natale che tuo figlio aveva scritto qualche anno fa e tu per sicurezza l’avevi “nascosta” nella cassettiera dell’ufficio.

Anche se ho disegnato uno scenario al limite dell’ilarità, sono sicura che  di base ti ritrovi anche tu in alcune di queste situazioni. Arrivare la mattina in ufficio e trovare ad attenderti una pila di documenti sempre più alta ed avere l’agenda piena di appuntamenti e cose da fare non è sicuramente un inno alla gioia e alla produttività.

E allora continua a leggere questo post perché troverai qualche suggerimento per migliorare la situazione in modo definitivo.

#1 perché organizzare la scrivania?

La risposta potrebbe sembrare ovvia, avere una scrivania organizzata ed ordinata aiuta a migliorare la produttività e questo è un dato di fatto.

Primo motivo per organizzare la scrivania

Per prima cosa sapere esattamente cosa hai a disposizione, dove trovarla e riporla ti aiuterà ad evitare noiosissime perdite di tempo e distrazioni. Ti sarà sicuramente capitato che devi fare una semplicissima operazione come ad esempio evidenziare una frase su un documento e non trovi l’evidenziatore perché magari è finito sotto una pila di fogli e impazzisci a cercarlo o lo chiedi ad una collega e poi lo ritrovi dopo qualche ora semplicemente spostando un foglio. E non parliamo degli occhiali!!!

Secondo motivo per organizzare la scrivania

Altro aspetto da non sottovalutare è che molti studi hanno dimostrato che le persone che lavorano in ambienti ordinati sono percepiti dagli altri come ambiziose, intelligenti, cordiali e calme (da Lavorare con gioia di Marie Kondo). È un’associazione abbastanza naturale non solo in ambito lavorativo, un ambiente ordinato e ben organizzato da’ l’idea di efficienza, di produttività e stimola il buon umore e la voglia di fare. Quindi se tra i tuoi sogni c’è anche quello di un’avanzamento di carriera o di avere la stima da parte del tuo capo avere una scrivania ed in generale una postazione di lavoro organizzata aumenterà la considerazione di te come persona sicura e affidabile.

Fai questo piccolo esercizio prima di iniziare ad organizzare la tua scrivania. Prova a  visualizzare come ti piacerebbe che fosse la tua postazione lavorativa, magari fai un giro su Pinterest (questo il link alla mia bacheca) e seleziona le foto delle scrivanie che più ti piacciono. Al di là dell’estetica sulla quale forse puoi fare poco, perché a meno che l’ufficio non sia tuo, dovrai adattarti a tutto ciò che ti viene fornito dall’azienda per cui lavori, concentrati sugli aspetti funzionali. Quindi osserva con distacco le immagini che hai selezionato e individua il file rouge che le accomuna. Cosa c’è sopra? Come sono disposti i documenti? È minimal o piena di oggetti? Tutte queste riflessioni ti aiuteranno a fare anche un po’ di introspezione e ad essere pronta quando arriverà il momento di iniziare il lavoro di riordino e organizzazione. Avrai un obiettivo a cui tendere.

#2 procedi con un bel decluttering della scrivania

Questa attività è molto importante perché non solo ti permetterà di liberarti del superfluo e quindi di guadagnare spazio, ma anche di prendere consapevolezza di cosa ti serve veramente per il tuo lavoro.

Se ne hai la possibilità dedicati a questa attività in un’unica sessione, altrimenti procedi in momenti diversi ma operando per categorie. Quindi libera la scrivania, svuota i cassetti e dividi in categorie. Poi procedi valutando attentamente cosa tenere e cosa buttare. Le categorie in cui suddividere potrebbero essere:

  • I libri, potresti avere libri di formazione, di crescita personale, manuali operativi ecc
  • Le carte: documenti, contratti, preventivi, relazioni, depliant, cataloghi, biglietti da visita
  • La cancelleria: penne, matite, righelli, temperamatite …
  • Gli oggetti che non hanno una precisa categoria: gadget, chiavette, cavi, scatole e scatoline
  • Gli oggetti personali: fazzoletti, assorbenti, spazzolino, spazzola per capelli, specchio, rossetto, stoviglie

Penso che la categoria carte sia quella più impegnativa da declutterare. In genere si accumulano documenti di vario tipo, contratti, preventivi, appunti, relazioni, fatture, ecc. Ognuno di questi documenti potrebbe essere soggetto a regole amministrative e fiscali che impongono l’archivio e la conservazione secondo una precisa normativa. Quindi è importante che il decluttering venga fatto con la massima attenzione. Molti documenti possono essere scannerizzati e archiviati in modo digitale. Ma per evitare di spostare semplicemente il problema da un’altra parte (acculare file inutili) accertati che siano documenti veramente importanti e per cui vale la pena di conservarli in formato digitale.

#3 Come organizzare la scrivania

Una volta completata l’attività di decluttering, questo terzo step ha un’importanza fondamentale per non ritornare al punto di partenza dopo pochi mesi (o settimane), quindi procedi ad organizzare gli spazi che hai a disposizione.

Come fare?

Intanto ti suggerisco di tenere a mente questo semplice principio “ogni cosa al suo posto ed un posto per ogni cosa”. È il classico consiglio delle nonne che nella sua semplicità non avrebbe bisogno di ulteriori commenti se non quello di provare a definire un posto per ogni cosa in modo che sia funzionale per il tuo lavoro.

Come è composta la tua scrivania? Piano di lavoro e 3 cassetti come da tradizione? Hai un armadio per l’archivio? È solo tuo o lo condividi con altri? Hai solo un piano di lavoro? A seconda dello spazio che hai a disposizione e del tipo di lavoro che fai puoi adattare la tua organizzazione in modo funzionale.

Piano di lavoro.

Tieni il piano di lavoro più sgombro possibile: PC, telefono, agenda, foglio appunti, penna sono l’essenziale, tutto il resto puoi tenerlo nei cassetti o nell’armadio (se ne hai uno) e tirare fuori quello che ti serve all’occorrenza. Limita al massimo le decorazioni, in genere sono fonte di distrazione e disordine. Ma una piantina o un quadro con una frase motivazionale o la tua vision board possono aiutarti a ritrovare il focus in alcuni momenti.

Per organizzare il piano di lavoro segui il metodo del bersaglio, spiegato molto bene in questo post della professional organizer Chiara Battaglioni. In sintesi tieni a portata di mano tutto ciò che usi con maggior frequenza e più lontano tutto ciò che usi con minor frequenza.

Cassetti.

Dedica il primo cassetto alla cancelleria (penne, matite, gomma da cancellare, forbici, spillatrice, levapunti …) e al materiale informatico (cavi, usb, auricolari …). Per rendere ancora più funzionale il cassetto puoi usare degli organizer, dei divisori o più semplicemente delle scatole per suddividere i vari oggetti per categoria in modo che non si mischino l’uno con l’altro.

Nel secondo cassetto riponi tutti gli oggetti personali, pochette spazzolino e dentifricio, fazzoletti, bustine per il thè, stoviglie ecc. Oggetti che magari tieni anche in borsa, ma se hai una postazione fissa e il tuo lavoro si svolge prevalentemente in ufficio puoi lasciarli nel cassetto senza appesantirti ogni giorno.

Infine nel terzo cassetto metti “le carte”, ovvero tutti quei fogli che ti servono per il tuo lavoro. Suddividi queste carte in categorie che deciderai in base al tuo lavoro ed alla tua esperienza. Trovo molto funzionale suddividerle in 3 cartelline:

cartellina intitolata “carte da fare”

Qui metterai tutti quei documenti che richiedono un’attività ulteriore, ad esempio contratti da controllare o far firmare, preventivi da analizzare. Averli tutti insieme ti consentirà di smaltirli velocemente. Terrai questa cartellina in cima al cassetto in modo che la mattina la tirerai fuori e comincerai a sbrigare le varie attività. Mano a mano che avrai svolto l’attività potrai o buttare la carta o spostarla nella cartellina “carte da archiviare”.

– cartellina intitolata “carte da archiviare”,

questa cartellina contiene tutti i documenti che devono essere appunto archiviati. Periodicamente prenderai la cartellina “cose da archiviare” e procederai con l’archivio digitale o cartaceo.

– cartellina intitolata “carte da tenere”,

qui puoi mettere presentazioni, relazioni, articoli, depliant e materiali vari perché magari vuoi periodicamente rivederli per approfondire un tema. Oppure tieni materiali formativi o di ispirazione. Fai attenzione a non esagerare e a valutare bene se è il caso di tenere questo tipo di carte o ti è sufficiente scannerizzarle e tenerle in formato digitale.

#4 come mantenere organizzata la scrivania?

Siamo arrivati all’ultimo punto, se guardi adesso la tua scrivania ed apri i cassetti sono sicura che ti scapperà un sorriso! Fai una foto al risultato che hai ottenuto e conservala per quei giorni che sarai sommersa di cose da fare, ti donerà calma ed energia allo stesso tempo. Se hai seguito i 3 punti precedenti con impegno e attenzione, ogni giorno dovrai semplicemente svolgere un’operazione di mantenimento. Sarà davvero molto difficile ricadere nel caos. Ogni sera quindi prima di uscire dall’ufficio riordina la tua scrivania, butta le carte che non ti servono più, o riponi nella cartellina delle cose “da fare” quelle ancora in sospeso, metti la cancelleria nel cassetto, spegni il PC e via!!!

L’idea in più? Tieni sulla tua scrivania un timer carino, continua a seguirmi e ti suggerirò come usarlo per essere più produttiva.

Che ne pensi? Hai trovato qualche spunto interessante nel mio post? Hai qualche idea da suggerire? Scrivimi nei commenti.