7 libri di organizzazione da leggere assolutamente

7 libri di organizzazione da leggere assolutamente

I libri sono fonte di ispirazione, di motivazione, di crescita. Sono un modo per perdersi in storie meravigliose, sono un modo di vivere migliaia di esperienze anche lontane dal nostro quotidiano. Aiutano ad apprendere e imparare cose nuove, a metterti in discussione e a farti riflettere.

I libri sono un patrimonio che è importante fare entrare nelle nostre vite.

Sul mio comodino c’è sempre un libro. In questo preciso momento troneggia una new entry (regalo di Natale) che sono curiosissima di leggere A tutto c’è una soluzione di Marie Forleo. È un’autrice molto famosa tra noi appassionate di organizzazione, ha un canale youtube seguitissimo (purtroppo in inglese) ed un sito, sempre in inglese, molto popolare.  Vediamo se dopo averlo letto lo farò entrare nella mia personale classifica di libri che devi assolutamente leggere.

Dicevo all’inizio del post che i libri sono fonte di apprendimento. Considerato che il mio blog parla di organizzazione ho pensato di rimanere in tema e di suggerirti 7 libri che possono aiutarti a migliorare 7 aspetti della tua organizzazione personale: se stessi – tempo – casa – lavoro – produttività – soldi – alimentazione.

Lista dei 7 libri di organizzazione

Categoria 1: “Se stessi”

Titolo: L’arte delle liste: Semplificare, organizzare e conoscere meglio sé stessi

La pace che da una lista scritta su un foglio, per me è impagabile. In questo libro l’autore propone una serie di liste che spaziano in diversi ambiti della vita. Ti propone un viaggio a 360° sfruttando proprio le liste. Dalla semplice lista dei tuoi cibi preferiti, alla lista dei tuoi sogni, passando per la lista dei paesi che vorresti visitare. Un modo molto semplice per fare introspezione e tanti spunti per liste a cui non avresti mai pensato.

Categoria 2: Gestire il tempo

Titolo: Il metodo Bullet Journal. Tieni traccia del passato, ordina il presente, progetta il futuro

Anche se non usi il bullet journal, ma semplicemente un’agenda, in questo libro troverai tanti spunti per organizzarla.  L’autore ci regala delle vere e proprie “perle” anche in tema di organizzazione. Infatti attraverso esempi e testimonianze ti aiuta ad arrivare all’essenziale della pianificazione. Davvero consigliato.

Categoria 3: Casa

Titolo: Il magico potere del riordino

Tra i tanti libri di organizzazione, come non innamorarsi di questo libro, ne ho già parlato in questo post “tre libri che ti cambiano la vita” perché a me ha dato davvero una svolta nell’approccio agli oggetti e alla organizzazione della casa. Un libro che ha ispirato milioni di persone.

Categoria 4: Lavoro

Titolo: Lavorare con gioia grazie alla magia del riordino

Un altro libro dell’autrice Marie Kondo. Una visione di come l’organizzazione può davvero renderli più gioioso anche l’approccio al lavoro. Ci sono vari capitoli dedicati ai vari aspetti del lavoro: gli spazi, le riunioni, le relazioni, i documenti. Insomma un vero viaggio per rendere il lavoro un momento di gioia grazie all’organizzazione. Questo libro ha ispirato un post che ho scritto qualche mese fa riguardo l’organizzazione della scrivania.

Categoria 5: Produttività                

Titolo: Detto, fatto! L’arte di fare bene le cose

Libro famosissimo, e citatissimo. Non poteva mancare anche nella mia lista di libri di organizzazione che devi assolutamente leggere, perché è strettamente collegato al tema della produttività. È il libro che ha generato il metodo GTD, l’acronimo di Getting Things Done. Forse un po’ “americano” e prolisso in alcuni punti, ma per me vale assolutamente la pena leggerlo e prenderne l’essenza: imparare a focalizzarsi sull’essenziale in modo da lasciare la mente sgombra dalle mille attività e pensieri che si accumulano continuamente.

Categoria 6: Alimentazione

Titolo: Cucina seriale. Cucina un giorno, mangia una settimana

Adoro questo libro perché mi ha fatto scoprire il mondo del meal prep, di cui parlo tantissimo nel mio blog. Con un po’ di organizzazione in cucina puoi ridurre il tempo ai fornelli ed allo stesso tempo mangiare più sano. Certo alcune ricette sono davvero difficili e fuori (secondo me) dallo stile di cucina italiano. Ma ci sono davvero tante idee e trucchi per migliorare la propria organizzazione in cucina.

Categoria 7: Soldi

Titolo: 4 ore alla settimana. Ricchi e felici lavorando 10 volte meno

Quando mi hanno consigliato questo libro ero davvero scettica. E invece poi mi sono dovuta ricredere. Certo se veramente ti aspetti di lavorare davvero solo 4 ore alla settimana, non lo acquistare! Sono molto interessanti alcuni consigli pratici come imparare a delegare le questioni non rilevanti per te, imparare ad evitare attività che fanno sprecare tempo e imparare a fare le cose anche in luoghi diversi dal posto di lavoro. Se vuoi un approccio davvero pratico e pragmatico allora devi assolutamente leggere questo libro.


Per ogni titolo ti ho lasciato il link ad Amazon, sono link affiliati, se deciderai di acquistarli mi verrà riconosciuta una piccola commissione senza che comporti un aggravio di costo per te. Ma ti consiglio di acquistare questi libri proprio tramite Amazon perché proprio grazie ad Amazon ho ricominciato a leggere con una certa frequenza libri di genere tanto diverso.

Amazon è diventato il mio principale fornitore di libri da un paio di anni, ovvero da quando è entrato nella mia vita il Kindle. Ho acquistato il modello base, spesso è in offerta, e non l’ho più abbandonato per 3 motivi:

  • È leggero e maneggevole, contiene centinaia di titoli lo porto sempre con me, così quando ho dei tempi morti ne approfitto per leggere. In più non occupa spazio nella libreria.
  • Si può regolare la dimensione del carattere e quindi anche senza occhiali da lettura riesco a leggere senza problemi ovunque. Inoltre anche la luminosità si adegua all’ambiente circostante per cui posso leggere al buio, al mare con il sole battente senza perdere di leggibilità.
  • Nell’abbonamento Amazon prime ci sono tantissimi titoli compresi nel costo dell’abbonamento e quindi posso leggere “gratis” veramente un’infinità di libri. Oppure puoi attivare il servizio sempre di Amazon, Amazon prime reading. Io l’ho attivato la scorsa estate (periodo in cui leggo di più) approfittando di una promo che mi permetteva di avere 3 mesi gratis di abbonamento.  

Ogni giorno ci sono delle offerte su tanti titoli e scaricandoli sul Kindle in formato digitale spesso si risparmia anche tanto. Facci un pensiero! Ecco i link per acquistare:

  • Kindle
  • Iscriversi ad Amazon Prime nel prezzo dell’abbonamento è compreso Prime Reading che ha centinaia di titoli a disposizione per te.
  • Iscriversi ad Amazon Kindle Unlimited con un piccolo abbonamento mensile hai infiniti titoli a disposizione, e in genere ci sono delle fantastiche promozioni per avere questo abbonamento gratis per 1 – 3 mesi. (io ne approfitto d’estate, quando ho più tempo per leggere).

Se sei più tradizionale ed ami la lettura su carta puoi scegliere di acquistare questi titoli in versione cartacea. O noleggiarli in biblioteca. Quest’ultima soluzione la trovo molto conveniente sia per ottimizzare lo spazio in casa, sia per risparmiare qualche soldino.  Fino ad un paio di anni fa leggevo sempre prenotando i titoli in biblioteca, spesso poi ho acquistato la copia cartacea su quelli che veramente mi interessava rileggere e tenere anche solo per sfogliare le pagine. Tipo i 3 libri che  mi hanno cambiato la vita che ti consiglio in questo post.

Anche tu sei appassionata di lettura? Hai già letto qualcuno dei titoli che ti ho suggerito? Hai altri da consigliare? Scrivimi nei commenti


Post correlati

Inizia a pianificare a 12 settimane per raggiungere gli obiettivi

Inizia a pianificare a 12 settimane per raggiungere gli obiettivi

Siamo arrivati alla fine di questo 2021 e sono sicura che anche tu avrai iniziato a fare il bilancio dell’anno appena trascorso e fare un pensiero sugli obiettivi per il prossimo. Magari prendi la tua bella agenda nuova, scegli con cura la pagina più adatta e cominci a scrivere la tua lista di obiettivi per il 2022.

Mi sembra già di percepire l’entusiasmo e la convinzione con cui scriverai, una sorta di adrenalina mista a determinazione. E mi sembra già di sentire la frase: quest’anno sarà diverso, sarò costante e porterò a compimento tutti i miei obiettivi. E così inizi a scrivere il tuo elenco, pensando alle cose che desideri portare a termine nel 2022. Una casa ordinata? Qualche chilo in meno? Un nuovo lavoro?

In questa fase è molto facile lasciarsi prendere dall’entusiasmo e volare con i sogni. Ma poi dopo qualche settimana la quotidianità prende il sopravvento e questi grandi obiettivi un po’ alla volta si sfuocano.

È capitato anche a te?

A me capitava sempre. Se guardo le agende degli ultimi 10 anni, la prima pagina, quella in cui scrivo gli obiettivi per l’anno successivo, trovo più o meno sempre gli stessi (primo fra tutti dimagrire … ah ah ah). La grande motivazione che mi spinge all’inizio, un po’ alla volta scema. Eppure mi impegnavo, seguendo i consigli degli esperti, usando strumenti pratici come gli habit tracker, aggiornando l’agenda. Ma dopo anni ero ancora più o meno impegnata con gli stessi obiettivi da raggiungere.

Come fare allora a pianificare gli obiettivi?

Lo scorso anno ho deciso di acquistare “365 un anno epico” un corso di Andrea Giuliodori, un coach che seguo da un po’. La presentazione del corso era accattivante e la promessa entusiasmante, così ho pensato che visto che avevo sperimentato tanti metodi, perché non provare anche questo? Così ho acquistato il corso, o meglio il percorso suggerito da Andrea.

Ed è stata un’illuminazione. Un modo di approcciare agli obiettivi con una prospettiva completamente diversa. È stato un accompagnamento durato 1 anno e devo dire che è stato un viaggio stupendo. In questo post non ti spiegherò il metodo di Andrea, ne tantomeno voglio indurti ad acquistarlo. Voglio condividere con te la mia esperienza e farti avvicinare al tema della pianificazione con un approccio nuovo.

Il primo punto di svolta è stato quello di cambiare l’orizzonte temporale, ovvero anzichè pianificare a 1 anno, iniziare a ragionare a 12 settimane + 1 settimana di reset.

Un approccio di una semplicità pazzesca, ma di una potenza incredibile!

Il periodo di 12 settimane infatti è abbastanza lungo per fare progressi concreti verso i nostri traguardi, ma abbastanza breve per costringerci a non procrastinare” con queste semplici parole Andrea mi ha aperto gli occhi verso una nuova prospettiva e soprattutto verso un nuovo approccio.

Il tuo anno si suddivide in 4 periodi di 12 settimane: un anno equivale adesso a 12 settimane, un mese ad una settimana ed una settimana ad un giorno.

Quindi ogni giorno è strategico per raggiungere il tuo obiettivo, ed ogni giorno farai qualcosa proprio per questo obiettivo.

Siccome ogni anno solare si compone di 52 settimane, avrai “4 sotto anni” di 12 settimane cadauno,  più una settimana di “reset”. Quest’ultima settimana ti servirà a fare il punto su quelle appena trascorse e a pianificare le 12 successive.

Cosa cambia se inizi a pianificare a 12 settimane?

Beh lavorando su un periodo più breve (12 settimane) ti sarà più facile rimanere focalizzata, eviterai di procrastinare e potrai raggiungere un primo traguardo che ti darà la carica per continuare. Avrai la 13 settimana per resettare l’obiettivo, capire cosa è stato efficace, cosa potevi migliorare e poi ti potrai preparare al prossimo periodo con serenità.

Come impostare gli obiettivi usando la pianificazione a 12 settimane.

Idealmente ad inizio anno potresti scegliere un grande obiettivo e scomporlo in 4 sotto-obiettivi da portare avanti uno per ogni trimestre. Per fare un esempio molto banale, se vuoi perdere 20 kg che è un traguardo da portare avanti per un anno, ti basterà scomporlo in 4 e darti come obiettivo 5 Kg ogni 12 settimane.

Oppure potresti scegliere 4 obiettivi diversi la cui fattibilità deve essere proporzionata al periodo di riferimento. Ad esempio il primo trimestre potresti concentrarti sulla perdita di peso, il secondo trimestre sulla tonificazione, il terzo sul decluttering della casa, il quarto sul . Trascorse le prime 12 settimane, avrai la 13esima settimana per capire come procedere per il periodo successivo in base ai risultati raggiunti.

Questo approccio ti aiuterà tantissimo a portare avanti i tuoi progetti con la massima focalizzazione ed anche soddisfazione.

Di seguito i passaggi per iniziare a pianificare a 12 settimane:

  • Fai una lista dei tuoi obiettivi: prendi carta e penna e liberamente inizia a scrivere tutti gli obiettivi che vuoi raggiungere. Definiscili bene e immagina come ti sentirai quando li avrai raggiunti.
  • Mettili in ordine di priorità. È fondamentale capire quali sono gli obiettivi più importanti per te, quelli che ti daranno più soddisfazione e ti renderanno più felice.
  • Scegli l’obiettivo che ritieni più importante in assoluto. Concentrati su un solo obiettivo, ti aiuterà ad essere super focalizzata.
  • Analizza bene questo obiettivo, valuta l’orizzonte temporale che ti serve per realizzarlo e, se supera le 12 settimane, scomponilo in sotto obiettivi.
  • Considera questo obiettivo come un vero e proprio mantra, da perseguire ogni giorno. Deve diventare la tua ossessione, scrivitelo sull’agenda, su un segnalibro, sulla cover del cellulare. Insomma devi avere chiaro in testa che per 12 settimane perseguirai con tutte le tue forze questo obiettivo.
  • Definisci un’azione da fare ogni giorno per perseguire il tuo obiettivo. Devi riuscire a tradurre questo obiettivo in un’azione che puoi e devi fare ogni giorno per raggiungerlo. Ad esempio se il tuo obiettivo è liberare la casa dal superfluo, potresti “lasciare” andare ogni giorno qualcosa.
  • Usa un habit tracker per monitorare il compimento di questa azione. Una sorta di segnapunti dove ogni giorno segnerai che hai fatto quella precisa attività che ti serve a raggiungere l’obiettivo. Non immagini quanto sarà motivante giorno dopo giorno vedere le varie caselline colorarsi.
  • Ogni settimana fai il punto della situazione e aggiusta le azioni che stai compiendo. Il check settimanale è importantissimo perché ti darà la misura di quello che stai facendo.
  • Usa la tredicesima settimana per ripianificare l’oby se non l’hai raggiunto, oppure per definirne un altro per le 12 settimane successive.

Che ne pensi? Hai voglia di iniziare a pianificare a 12 settimane con me? Puoi scaricare una piccola guida che ti accompagnerà in questo processo, seguendo questo link. Fogli di lavoro per pianificare a 12 settimane.

Se conosci l’inglese e vuoi approfondire ti suggerisco anche questo libro The 12 Week Year Field Guide: Get More Done In 12 Weeks Than Others Do In 12 Months 

Buona pianificazione!!!


Organizzare i regali di Natale

Organizzare i regali di Natale

Ogni anno arriva il momento di iniziare a pensare a come organizzare i regali di Natale.  A chi? Cosa prendere? Dove? Nonostante riceviamo sollecitazioni un po’ da tutte le parti, social, tv, giornali, cartelloni e negozi, è molto facile trovarsi all’ultimo minuto a corto di idee e soprattutto a corto di tempo.

Più si arriva sotto data e più i negozi si riempiono di persone e diventa difficile scegliere. Va bene, dirai, c’è in soccorso Amazon  che consegna in un solo giorno … si, forse prima della pandemia. Lo scorso Natale lo shopping on-line ha mandato in tilt i trasporti.

Forse ci lasciamo prendere dalla frenesia del Natale e ci dimentichiamo il gusto dell’acquistare un regalo. Diventa più un dovere da espletare. Il regalo, qualsiasi regalo, per me è un’occasione per pensare proprio a quella persona a cui destinato. Quindi mi piace cercare un’idea che sia proprio per lei / lui. E mi piace molto anche vedere la reazione di chi lo riceve.

Però quando arriva Natale che ci sono tanti regali a cui pensare tutti insieme, devo ammettere che diventa un piccolo stress.

E allora, ancora una volta ti do un suggerimento molto ovvio, organizzati per tempo!

Per organizzare i regali di Natale dedica una pagina della tua agenda

Io di solito dedico una pagina della mia agenda ad organizzare i regali di natale.

È una pagina molto minimal che mi serve come promemoria. Poi magari scrivo su un post-it qualche dettaglio in più sul regalo da acquistare tipo marca, dove ho visto l’offerta ecc. in modo da ricordarmi quando vado ad acquistare.

Come puoi vedere c’è una colonna con il nome del destinatario, una colonna dove annoto le idee che mi vengono, ed un’altra colonna in cui scrivo quello che ho effettivamente comprato. Per i componenti della mia famiglia scrivo qualche idea in più anche con budget diversi nel caso in cui qualcuno mi chiedesse un consiglio (… e succede sempre!). Infine aggiungo una colonna con i soldi spesi per ogni regalo.

Alla fine dell’anno questa pagina la conservo nel mio home binder insieme a quelle degli anni precedenti così evito di comprare ogni anno le stesse cose. (Se non sai cos’è un home binder ti consiglio di leggere questo post)

Quest’anno ho comprato da Tiger per soli 3 € un bellissimo bullet planner di Natale. Ha la copertina rossa, che ricorda appunto il Natale, le pagine puntinate, delle sezioni già definite per Natale di cui una dedicata appunto ai regali di Natale.  Mi sembra un’ottima soluzione per appuntarsi tutte le cose da fare relative al Natale. E siccome ogni anno sono sempre più o meno le stesse, se hai un planner dedicato fai il lavoro una volta e poi gli anni successivi devi solo aggiornare!

E se non riesci a trovare questo in negozio, puoi farlo tranquillamente con un semplice quaderno oppure su Amazon ce ne sono tantissimi più o meno simili.

  • Fai una lista delle persone a cui vuoi fare un regalo per Natale, non dimenticare qualche pensierino per le persone che magari ti hanno fatto un favore o sono stati gentili con te durante l’anno.
  • Stabilisci un budget di spesa totale e poi assegna una quota ad ogni regalo
  • Scrivi le idee che ti vengono in mente e se proprio non ne hai fai qualche domanda alla persona interessata o indaga con amici in comune.
  • E a te ci hai pensato?non dimenticare la tua personale WISH LIST

Qualche idea per organizzare i regali di Natale 2021 (all’insegna dell’organizzazione)

Il modo migliore per trovare idee regalo  è quello di ascoltare le persone, chiedi in tempi non sospetti, e annota. Le idee arrivano quando meno te lo aspetti. Naviga in rete, in modo particolare su pinterest alla ricerca di ispirazione.

Creati la lista delle idee che man mano aggiorni, oppure fai una lista su Amazon

Se sei alla ricerca di qualche idea ti lascio qualche suggerimento per regalare un po’ di organizzazione. Ho cercato delle idee che avessero attinenza ai temi di cui parlo in questo blog. Troverai quindi qualche suggerimento su: agende, organizzare gli spazi, essere più produttiva e … risparmiare tempo in cucina!

Idee per organizzare il tempo … con stile e allegria

Da fanatica delle agende non posso che consigliarti di regalarne una! Sicuramente è una scelta molto personale, ma con qualche piccola indagine o semplicemente osservando il destinatario del regalo saprai esattamente su cosa indirizzarti. Di seguito ti metto il link ai prodotti che uso io, che ho testato e che mi piacciono tantissimo.

Per avere spazi più funzionali ed ordinati

Avere spazi ordinati aiuta a trovare le cose, a sapere dove riporle, a non comprare doppioni ecc. Ho raccolto qualche idea per regalare ordine e funzionalità senza trascurare l’eleganza. 

Idee per non mettere mai di imparare

Un libro è sempre un’ottima idea per aggiornare le proprie conoscenze, quelli che ti segno di seguito oltre alla teoria sono molto pratici. Ti mettono subito di “fare le cose” con metodo. Provare per credere!

Viaggiare sereni

Se il destinatario del tuo regalo è un incallito viaggiatore, sia per piacere o anche per lavoro, ti suggerisco alcuni strumenti per viaggiare organizzati.

Risparmiare tempo in cucina

Con gli strumenti giusti si può mangiare sano e buono senza dedicare troppo tempo alla cucina. Ecco qualche idea per tutti i budget!

Hai trovato qualche spunto interessante? E tu come ti organizzi per acquistare i regali di Natale?


Se ti è piaciuto questo posr potrebbero interessarti anche questi

Ora sacra, un’ottima abitudine

Ora sacra, un’ottima abitudine

Hai mai sentito parlare di ora sacra ?

Qualche anno fa ho avuto un periodo professionale molto difficile, andava tutto storto, più mi impegnavo, più mi sembrava impossibile uscire dal tunnel. Uno sforzo fisico e mentale senza nessun riscontro positivo sulla quotidianità.

E così navigando in rete mi sono imbattuta in un post in cui si parlava del libro The Miracle Morning. Un po’ curiosa e molto speranzosa di trovare la ricetta magica l’ho comprato ed è stata … un’illuminazione!!!

Ti ho raccontato in questo post come questo libro mi ha cambiato la vita …  in meglio. Successivamente mi sono appassionata all’argomento ed ho scoperto altre tecniche simili, come ad esempio l’”ora sacra”

E oggi voglio condividere con te come usare un pezzo del tuo tempo e della tua giornata per stare meglio, essere più produttiva e per raggiungere i tuoi obiettivi.

Cos’è l’ora sacra?

L’ ora sacra è tecnicamente un periodo di 60 minuti in cui concentrare ogni singola azione per il nostro benessere personale. Gli esperti suggeriscono di dividere l’ora in 3 momenti di 20 minuti ciascuno in cui dedicarsi a: attività fisica, meditazione, lettura.

Inserire un’ora sacra nelle tue abitudini ti permette di dedicare del tempo a te, al tuo benessere ed alla tua crescita. Lavorando sia sul fronte fisico che mentale. Se vuoi approfondire il tema ti consiglio di leggere questo articolo di Andrea Giuliodori nel suo blog Efficacemente.

Io ho provato ad inserire un’ora sacra nella mia giornata e mi ha cambiato la vita. All’inizio sono stata molto rigorosa: ogni giorno 20 minuti di esercizio fisico, 20 minuti di lettura e 20 minuti di meditazione (beh qualcosa di simile alla meditazione). Ma ho imparato a non essere troppo rigorosa e “scolastica”. Infatti acquisita la tecnica, mi sono creata la mia personale ora sacra.

Ad esempio per me l’ora sacra non è necessariamente 1 ora. In estate mi prendo un po’ più di tempo, perché non devo portare i figli a scuola, mi è più facile alzarmi presto, fuori fa caldo e c’è luce quindi posso fare una bella passeggiata, leggere qualche pagina, fare colazione con calma. In inverno ho tempi molto più stretti, quindi durante la settimana mi dedico di più alla lettura e il fine settimana posso aggiungere anche l’attività fisica. Ed ho sostituito la meditazione con la pianificazione della giornata.

Quando dedicarti alla tua ora sacra?

Il pilastro fondamentale è : tutto rigorosamente di mattina PRIMA di iniziare le altre attività.

La forza di questa abitudine è proprio quella di prendersi del tempo subito, appena svegli. Questo significa partire con il piede giusto e mettere al primo posto proprio noi stesse. Durante la giornata infatti è molto facile lasciarsi travolgere dagli eventi, dalle situazioni, dagli impegni, dagli imprevisti. E francamente alla sera dopo una giornata di lavoro è probabile che la stanchezza abbia la meglio. Ed è giusto avere un meritato relax sia fisico che mentale.

Ed è solo questione di abitudine.

Mi sembrava impossibile, eppure una bella camminata anche solo di 15 minuti al mattino mi aiuta tantissimo a iniziare la giornata con un altro ritmo. Mi permette di attivare la circolazione, di rilassare i muscoli e di ridurre lo stress. Quindi posso sicuramente consigliarti di dedicare qualche minuto al mattino per fare un po’ di esercizio fisico: camminata, streching, yoga, insomma quello che ti è più congeniale.

Come fare a prenderti la tua ora sacra?

Inizia!!!

Domani mattina punta la sveglia in anticipo e inizia. I primi  giorni sarà difficile, ma se avrai la costanza di continuare vedrai che i benefici sono più forti dei sacrifici, anzi non sarà più un sacrificio!!! E poi ricorda che non deve essere per forza 1 ora, puoi iniziare benissimo anche con 10 minuti, provare per credere!!!

Scegli uno spazio della tua casa comodo. Un posto silenzioso tutto per te, dove gli altri componenti della famiglia non verranno a disturbarti (ma stai serena che se ti alzi presto non avrai nessuno tra i piedi). Fai un po’ di esercizio, leggi qualche pagina di un bel libro e dedicati alla colazione.

Sai che cosa è un podcast? scoprirai un mondo!

Sai che cosa è un podcast? scoprirai un mondo!

Prendiamo la definizione di cosa è un podcast dalla Treccani che lo definisce: “File audio digitale distribuito attraverso Internet e fruibile su un computer o su un lettore MP3”.

Si tratta quindi di un file audio che puoi ascoltare quando vuoi. La cosa interessantissima è che c’è un mondo di informazioni che puoi acquisire tramite i podcast.

Io adoro i formati audio, sono versatili, leggeri e utilissimi.

È un po’ come ascoltare la radio, ma con i contenuti che decidi tu. Sono una via di mezzo tra i video e i post testuali, con il vantaggio di sentire una voce che ti guida in un tema e la praticità di non dover guardare uno schermo.

Negli ultimi anni i podcast stanno prendendo sempre più piede, infatti puoi trovare anche brand della moda molto famosi che usano questo formato per raccontare collezioni e mood in formato diverso e originale.

Ma praticamente cos’è un podcast e come lo puoi ascoltare?

Un podcast è un formato audio …

Non sono tecnologicamente preparata per suggerirti quale sia la app migliore, la più versatile e funzionale per ascoltare i podcast. Io uso semplicemente Spotify e mi iscrivo ai canali che mi interessano. Ho attivato le notifiche quando i miei autori preferiti  pubblicano nuovi episodi. E ogni tanto provo i suggerimenti che la app mi propone in base alla mia lista di ascolto.

Spotify ovviamente non è l’unica app adatta ad ascoltare i podcast, le app più famose ed utilizzate sono: Apple Podcast (solo per sistemi iOS), Google Podcasts (per Android), Spotify e Spreaker.

Quindi basta scaricare la app, quelle che ti ho citato sono gratuite (almeno per le funzionalità di base) e avere un qualsiasi dispositivo che si connette ad internet. Lo smartphone ed un paio di auricolari vanno benissimo.

Navigando nella app puoi cercare i contenuti per autore (se lo conosci), per tema digitando delle parole chiave che ti interessano, o per titolo, sempre se lo conosci.

Puoi crearti delle playlist, scaricare il contenuto e ascoltarlo anche off line, ma tutte queste funzionalità le impari in base alla app che scegli.

Il mio obiettivo è farti scoprire un mondo, non insegnarti aspetti tecnici, per questo troverai sicuramente autori più preparati di me.

Perché ascoltare i podcast

Secondo me ci sono almeno 3 motivi super validi per ascoltare i podcast:

  • Sono versatili
  • Scegli tu i contenuti
  • Lasciano spazio all’immaginazione e all’approfondimento

Versatili: scegli il contenuto e puoi ascoltarlo su qualsiasi dispositivo senza essere “obbligato” a guardare qualcosa o a leggere un qualsiasi supporto. Quindi detto praticamente potresti tenere il cellulare in tasca e gli auricolari e occuparti della casa, del giardino, andare a camminare, stirare ecc. ascoltando il contenuto che hai scelto.

Scegli tu i contenuti: questo è davvero un vantaggio incredibile. Ci sono podcast che trattano contenuti di tutti i tipi, formazione, intrattenimento, politica … e organizzazione!!!

A me capita di scoprire un nuovo podcaster e magari ascoltare anche 3/4 puntate consecutive. Spesso infatti gli autori sviluppano i loro contenuti a “stagioni” ed ogni stagione ha un filo conduttore che si sviluppa in tutte le puntate.

Lasciano spazio all’immaginazione ed all’approfondimento. Quando ascolti un podcast non sei condizionata da immagini e testi, ma sei guidata da una voce che ti coinvolge in un argomento che a te interessa (visto che lo hai scelto). Attraverso quindi il tono di voce, le parole scelte, la durata ecc puoi “farti il tuo film”.

Se il tema ti piace e ti appassiona, il passo per approfondire è immediato. In genere gli autori lasciano i link ai blog / libri dove puoi trovare ulteriori informazioni.  Oppure puoi cercare un altro autore che tratta lo stesso argomento da un punto di vista diverso.

Quando ascoltare i podcast

Ascoltare un podcast è davvero semplicissimo, quindi puoi scegliere il momento che più ti aggrada. In auto al posto della radio, mentre cucini o sistemi la casa. Se si tratta di un podcast di tipo formativo e che quindi richiede un certo livello di attenzione, o magari hai necessità di prendere appunti, ascoltalo seduta alla scrivania.

Io di solito ascolto i miei autori preferiti mentre vado a camminare. Mi aiuta a non annoiarmi mentre cammino (e quindi faccio più strada), mi aiuta ad ascoltare temi interessanti e a farmi venire nuove idee.

Quali podcast ti consiglio?

Visto che nel blog parlo di organizzazione e gestione del tempo mi sento di suggerirti sicuramente:

Work better di Chiara Battaglioni, una professional organizer che si occupa di organizzazione per freelance

Less is more di Simona Bergami, una professional organizer che si occupa di organizzazione domestica e personale

Happy daily, di Giusy Valentini che ci occupa di crescita personale e mindfulness

E poi un autore davvero strepitoso che ti consiglio di ascoltare perché si occupa di innovazione e sperimentazione, con un linguaggio schietto e diretto ti porta nel mondo digitale … un po’ fuori dai temi del mio blog, ma te lo consiglio lo stesso. Raffaele Gaito, il podcast … di Raffaele Gaito appunto!

Spero di averti dato qualche spunto interessante e se anche tu ascolti i podcast lasciami nei commenti i tuoi preferiti, a presto!!!

Se ti è piaciuto questo post potrebbe interessarti anche:

Multitasking per essere più produttiva? No grazie!

Multitasking per essere più produttiva? No grazie!

Si definisce multitasking una persona che fa più cose contemporaneamente.

Hai presente quando con una mano prepari la cena, con l’altra rispondi al telefono, mentre ascolti il tg e tieni sotto controllo i figli che giocano? Questa è l’idea di persona multitasking e super efficiente che ci illudiamo ci permetta di fare tante cose in poco tempo.

Ma siamo così sicure che essere una persona multitasking significhi anche essere una persona efficiente? Il mito di riuscire a fare tante cose contemporaneamente forse va analizzato un po’ meglio …

Molti studi dimostrano che il multitasking ci può costare tra il 20 e il 40% in più del nostro tempo. Infatti è davvero tanto difficile riuscire a concentrarsi su 2 attività contemporaneamente e farle bene entrambe. Ad esempio prova  a scrivere una mail mentre stai parlando al telefono. Il risultato sarà  che se stai scrivendo la mail farai fatica ad ascoltare quello che ti dice il tuo interlocutore senza distrarti e viceversa. Finita la telefonata dovrai rileggere (e probabilmente riscrivere) la mail!!! E il tuo interlocutore avrà avuto la chiara sensazione di non essere ascoltato.

La  Stanford University ha condotto uno studio in cui dimostra che chi si definisce una persona multitasking  in realtà commette più errori, ricorda meno dettagli e impiega molto più tempo a portare a termine le attività. Soluzione? Focalizzarsi su una attività alla volta.

Passare da un’attività all’altra richiede uno sforzo iniziale di concentrazione che ci fa perdere un sacco di tempo perché la nostra mente deve ri-orientarsi ad ogni attività.

Se stai pianificando il tuo menù settimanale e guardi tutte notifiche sul telefono, ogni volta dovrai rileggere quello che hai scritto e ri-concentrarti, perché sicuramente avrai perso il filo. Questo continuo passaggio da un’attività all’altra costa tempo e fatica mentale. Inizia e finisci quell’attività e poi cominciane un’altra. Riuscirai a rimanere più concentrata e a finire prima quello che ti sei prefissata.

Lavorare in modalità multitasking inoltre ci provoca stress e stanchezza proprio per il fatto di dover gestire più cose alla volta. Per il nostro cervello è davvero tanto faticoso tenere sotto controllo tante cose contemporaneamente e farle tutte bene.

Ci sono comunque alcune situazioni in cui il multitasking può funzionare ed anzi te lo consiglio.

Quando svolgi delle attività che sono quasi automatiche, ovvero che le svolgi senza pensare, come ad esempio stirare e guardare la tv J, allora il multitasking va benissimo.

Diciamo che sono attività a basso impatto di concentrazione, generalmente con una componente fisica prevalente. Ecco tre suggerimenti di azioni che puoi fare in multitasking:

  • Camminare e ascoltare un audiolibro
  • Cucinare e guardare un video
  • Fare le pulizie e ascoltare un podcast

Che ne pensi? Sei anche tu una persona che fa tante cose contemporaneamente?