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Come organizzare la schiscetta

da | Giu 13, 2021 | menù planning

Quante volte ti sei ritrovata in ufficio, davanti alle macchinette, a scegliere il tuo pranzo tra cracker, dolcetti e tramezzini? Oppure a prendere qualcosa dallo scaffale del supermercato e a mangiarlo in auto? Bar e ristoranti? Ottimi, ma oltre al tempo per andare ordinare e mangiare, non tutte siamo così fortunate da averne uno nei pressi dell’ufficio … per non parlare del costo!

Mesi e mesi di pandemia inoltre, ci hanno un po’ costrette a organizzare la pausa pranzo in modo diverso, riscoprendo la famosa “schiscetta”.

La parola schiscetta è un termine dialettale di origine milanese che fa riferimento al contenitore che si usa per trasportare e consumare le vivande fuori casa. Molto comunemente la parola schiscetta sta ad indicare semplicemente il pranzo che si porta in ufficio da casa.

Portare al lavoro la schiscetta è un ottimo modo per mangiare sano, equilibrato e gustoso.

Bellissima soluzione, ma come organizzare la schiscetta affinchè non diventi una ulteriore incombenza?

Io ho passato anni ad aprire il frigo, la mattina, in cerca di qualcosa di comodo da portare in ufficio. Ma poi ho capito che organizzando i pasti con la tecnica del menù planning settimanale si può mangiare sano, buono ed equilibrato.

Se ci pensi bene, la schiscetta è fantastica, perché devi pensare solo a te stessa! Quindi puoi scegliere tutto ciò che ti piace e ti fa star bene. È un ottima occasione per farti una coccola culinaria.

Premessi tutti questi vantaggi passiamo al pratico, ovvero come organizzare la schiscetta in modo efficace.

Primo step: prepara uno schema di riferimento per organizzare la schiscetta

Prendi carta e penna e imposta uno schema di massima per la settimana, tenendo conto dei tuoi gusti e dei tuoi impegni. Ti metto la foto del mio schema, giusto per darti un’idea da cui partire.

Secondo Step: varia spesso gli ingredienti.

Ad esempio cambia le verdure in base alla stagionalità per rendere il menù sempre nuovo e appetitoso. Partendo dallo schema di riferimento basta alternare le verdure in base alla stagione, o al tipo di cottura e avrai sempre menù diversi e vari.

Per trovare tante idee semplici e veloci puoi dare un’occhiata alla mia bacheca di Pinterest “Pausa pranzo in ufficio: idee per il menù plan” dove raccolgo tanti spunti per organizzare la schiscetta!

Terzo step: prepara in anticipo e se puoi congela!

È inutile dire che anticipando qualche cottura, soprattutto quelle più lunghe, si può limitare la preparazione al tempo dell’assemblaggio. Io di solito dedico un paio di ore la domenica mattina alla preparazione delle verdure. Le verdure infatti sono tra gli ingredienti che richiedono più tempo, tra pulizia, taglio e cottura. Tengo in frigo quello che mi serve per i primi giorni della settimana e surgelo tutto ciò che non resisterebbe per troppi giorni.

Ecco, per esempio, tratto dalla mia agenda come organizzare la schiscetta per la prossima settimana!

Lunedì: cereali con verdure. Farro con zucchine e carote a julienne.

Martedì: cereali con verdure: Farro con pomodorini zucchine grigliate e olive nere

Mercoledì: sformato di verdure, Parmigiana di zucchine

Giovedì: insalatona + proteine di pesce: Insalata, pomodorini, olive, mais e gamberetti

Venerdì: legumi + verdure: Hummus di ceci, crostini integrali e pomodorini

Come organizzare la preparazione?

Domenica pomeriggio:

Lessare il farro. Lo userò lunedì e martedì, ma ne faccio un po’ di più per la sera. In estate è un piatto fresco e nutriente che va benissimo per tutta la famiglia

Tagliare zucchine e carote a julienne e cuocerle in padella con un filo di olio. Le userò per condire il farrò lunedì. Anche in questo caso ne faccio in abbondanza perché sono un ottimo contorno per la cena.

Grigliare le zucchine. Ottime per completare l’insalata di farro, fare la parmigiana di zucchine e come contorno durante la settimana.

Assemblare e cuocere una parmigiana di zucchine, porzionarla e surgelarla. Quando faccio la parmigiana ne approfitto per cuocere almeno 2/3 porzioni. Le surgelo e le uso all’occorrenza, un grandissimo vantaggio e … un pensiero in meno.

Tempo stimato per queste attività? Poco più di un’ora, ma dipende dalle quantità che deciderai di cucinare.

E tu come ti organizzi? Se hai qualche idea da suggerirmi, scrivimi nei commenti.


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